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martedì, maggio 18, 2010

La Montecchia , ovvero Alajmo passo secondo

Chiamarlo pranzo è riduttivo. E' un'esperienza , un viaggio , un gioco , un divertimento.
Quando entri in uno qualsiasi dei tanti regni della famiglia Alajmo sai già che i tuoi sensi saranno magicamente sollecitati e dolcemente appagati.
A partire dalla crema di piselli con fonduta di parmigiano , un'esplosione di gusto , passando per la battuta di manzo con crema d'uovo e lattuga all'aceto , piatto semplice ma perfettamente equilibrato. Poi un risotto con asparagi bianchi e verdi con polvere di Tandoory e liquirizia , semplicemente perfetto per cottura e armonia di sapori , e coscia d'oca croccante con crema di patate , caponatina e salsa ai pepi , piatto che al solo guardarlo aumenta la salivazione. E si chiude alla grandissima con i bignè allo zabaione liquido con panna e ristretto di caffè dove la carica dello zabaione viene abilmente bilanciata dalla delicatezza della panna.
Il servizio è allo stesso livello della cucina , preciso e impeccabile , mai invadente e sempre cordiale , mentre alla gioiosa atmosfera in tavola contribuisce senza ombra di dubbio anche l'ambiente elegante ma rilassante con le finestre e la veranda che si affacciano sul green dell'omonimo golf club.
Alla fine di questo straordinario percorso culinario sorge però spontanea una domanda.
Se La Montecchia , una stella nella prestigiosa guida Michelin , mi ha incantato in questo modo , Le Calandre , dall'alto delle tre stelle , cosa sono? Un viaggio mistico? L'Eden dei gourmet? Il Nirvana dei gastronauti?
Penso proprio che lo scoprirò presto...




ciao ciao

lunedì, marzo 01, 2010

Primo passo nel mondo Alajmo

Dopo il concerto di giovedì sera , vedi post precedente , mi sono preso un venerdì di ferie , tutto per me , utile per sbrigare varie piccole commissioni e concedermi , perchè no? , qualche meritato piacere. E così a pranzo ho rotto gli indugi e sono entrato , con un certo timore reverenziale , a "ilCalandrino" , regno dei fratelli Alajmo , Massimiliano , chef da tre stelle Michelin , e Raffaele , maitre e sommelier. IlCalandrino è il "piccino" della famiglia ( il padre , LeCalandre , è lì di fianco...) , si pranza e si cena ma è anche bar , pasticceria o semplice ritrovo per golosi gourmet.
E come si mangia? Magnificamente , perbacco , magnificamente!
La classe del grande cuoco si palesa subito anche in un piatto all'apparenza semplice come il "merluzzo fritto al sapore di mandarino" dove la delicatezza dell'agrume si sposa alla perfezione con il pesce e la sua panatura , leggera eppure incredibilmente gustosa.
Estro e talento esplodono poi nella "crema bruciata allo zafferano e liquirizia" che per aspetto e , suppongo , preparazione ricorda la crema catalana solo molto , ma molto più buona. Aggiungete il pane , nei diversi formati e così invitante che mangeresti solo quello , e un caffè che , c'è bisogno di dirlo? , non è quello che prendete al bar sotto casa , e otterrete un'esperienza culinaria indimenticabile.
Ambiente elegante ma sorprendentemente informale , servizio impeccabile ( ma qui non avevo dubbi ) e conto adeguato ( semplificando e banalizzando: 41 euro non sono pochi per la quantità ma perfetti per la qualità ).
Dimentico qualcosa?
Ah , certo!
E' un ristorante che vi consiglio vivamente.



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martedì, novembre 10, 2009

Il Gastronauta è sempre in esplorazione...

E' dura essere un buongustaio. E' dura immolare il proprio corpo alla (giusta) causa del piacere della tavola. Qualcuno lo deve pur fare e io , come si evince , lo faccio molto più che volentieri.

Venerdì sera: cena con gli ex colleghi all'Antica Osteria Romana di S.Giustina in Colle (Pd) che , come forse avrete intuito , presenta nel menù le specialità provenienti dalla capitale e laziali dintorni. Tagliere con salumi e formaggi misti , bruschette e olive , spaghetti cacio e pepe , costata di bufalo con verdure grigliate. Più che discreta qualità e conto nella media.
Sabato: complice il lavoro , astuto , ma non esattamente anoressico , riposo casalingo in attesa di...
Domenica: altro meeting con gli amici al ristorante Ada di Camisano Vicentino. Fusilli con gamberetti e polpa di granchio ( pericolosamente vicini ai due etti...) , trancio di salmone alla piastra con patatine , classico sorbetto al limone (ottimo) , pastiera e caffè. Anche qui livello più che dignitoso e prezzo molto contenuto per un pranzo di pesce e per le generose porzioni.

Il prossimo weekend si concede il bis?
Ancora non lo so , ma un gatronauta è sempre vigile e pronto alla sfida.


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lunedì, ottobre 26, 2009

Nelle terre della Rossa

Ieri ero nella mitica terra della Ferrari. Modena , Maranello , Fiorano. Ma di automobili rosse e costose non ne ho vista neanche una. Ero più concentrato su altre cose. Per esempio la splendida compagnia di amici , un bel mix riuscito di padovani ed emiliani modenesi , in allegra e spensierata gita turistico/gastronomica. Ok , poco turistico ( giusto il tempo di un aperitivo in piazza Duomo a Modena ) e molto gastonomica in quel di Maranello a "La Locanda del Mulino".
Tutto assolutamente tradizionale e tutto assolutamente squisito. Dai tortelloni con ricotta e spinaci conditi con burro e salvia , alle tagliatelle al ragù , al gnocco fritto e tigelle farcite con tutti i salumi che potete immaginare , squacquerone , lardo , pesto e altro ancora ( dolci con nutella e marmellata ).
Grande giornata , tosta , ma da ripetere al più presto.

Concentrazione , si impone una scelta difficilissima...oddio...

...non era poi così ardua...

Sorvolo sulle facce provate dei commensali e propongo due visioni golose...


ciao ciao

venerdì, agosto 28, 2009

Che straordinaria esperienza!

Per tutti i buongustai , amanti della cucina di qualità , il Papero Giallo di Stefano Bonilli è il blog di riferimento. La recensione lusinghiera del ristorante "Storie d'Amore" di Borgoricco (Pd) è stata la molla che ha fatto scattare la curiosità di provare un locale di gran classe situato ad appena dieci minuti d'auto da casa mia. E quale miglior occasione dell'anniversario di matrimonio dei miei genitori per testare le doti del giovane e rampante chef Davide Filippetto e del suo socio , il maitre e sommelier Massimo Foffani ?
Partivo con aspettative alte e non sono rimasto deluso , anzi. E' stata un'esperienza indimenticabile , un vero viaggio nel gusto e nel piacere di stare a tavola declinato in tutti i suoi aspetti e potenzialità.
A partire dall'entrè con gelato all'olio di oliva dei Colli Euganei , passando per l'antipasto "crescendo crudo di manza Fassona" ( un misto di tagli dell'animale tra cui la classica tartare con uovo di quaglia e una buonissima battuta di carne ) e proseguendo con gli agnolotti in farcia di parmigiana alle melanzane ( serviti con la curiosa "aria di parmigiano" , una schiuma al sapore di...parmigiano! ). Poi il secondo con la tagliata di Black Angus americano con gelatina al Worcester , verdure e bacon , il pre-dessert ( un gelato alla birra con crema alle banane e polvere di caffè ) e infine il dessert Ciocco8passion ( una composizione di preparazioni a base di cacao proveniente da varie zone del Sudamerica e del Nordafrica ).
Per non parlare del pane ( fatto in casa in 7/8 formati e gusti diversi! ) e del vino ( sapientemente abbinato ad ogni portata ).
Il prezzo , che si aggira mediamente intorno ai 70/80 euro a persona ( 82 nel nostro caso ) , può sembrare eccessivo ma è assolutamente giusto se si pensa non solo all'incredibile menù e alla scelta impeccabile delle materie prime , ma anche al servizio discreto e gradevolmente professionale e all'ambiente elegante e accogliente.
Qui trovate una recensione certamente più autorevole della mia e questo è il sito del ristorante.
Fatevi un regalo e provatelo.



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martedì, maggio 19, 2009

Miscellanea

Tante cose da dire e quindi via ad un bel post multiplo. Andiamo per punti:
1) Domenica si è chiusa , con soddisfazione e non indifferente sforzo fisico , la settimana di festeggiamenti per il mio compleanno. Epilogo con pranzo alla trattoria "Da Nadae" a Villadose (Rovigo). Bigoli al ragù , enorme costata di manzo con patate e ottima zuppa inglese per meno di trenta euro. Cucina tradizionale e casalinga ( anche pesce ) ma di qualità.
2) Complimenti sinceri all'Inter per il suo secondo scudetto consecutivo. Come dite? Non è il secondo? No , vi sbagliate...
3) Complimenti vivissimi anche alla dirigenza della Juve che ci ha tolto di torno Ranieri. Che è un signore ma nel calcio spesso vincono gli stronzi...
4) Piccolo , doveroso omaggio a Wayman Tisdale che si è spento alla troppo verde età di 44 anni. Ex eccellente giocatore Nba per 12 stagioni , era sopratutto uno stimatissimo artista jazz con all'attivo ben otto album. Un consiglio? Procuratevi i suoi dischi , può essere un bel modo per ricordarlo.
5) Molte letture degne di nota escono in questi giorni in fumetteria. Ne segnalo due. 1985 , di Mark Millar e Tommy Lee Edwards , è una curiosa miniserie che immagina l'arrivo dei supereroi Marvel , anzi dei supercriminali , nel mondo reale , il nostro mondo. Non vado matto per Millar ma qui è ispirato e sobrio. Lo scrittore scozzese costruisce una storia divertente che strizza l'occhio al piccolo ( o grande...) nerd che alberga nel cuore di ogni fan della "Casa delle Idee". I disegni sporchi e oscuri di Edwards , quanto di più distante dai comuni canoni estetici dei fumetti di supereroi , sono , proprio per questo , perfetti per la vicenda narrata.
Pluto , di Naoki Urusawa , è invece l'ennesima prova di classe del creatore di Monster e 20th Century Boys ( di cui ho già parlato in un vecchio post ). Prendere uno dei manga-cult ( Tetsuwan Atom ) , di un autore giustamente idolatrato ( Osamu Tezuka ) , scomporlo , cambiarne il punto di vista , con comprimari che diventano protagonisti e protagonisti che diventano comprimari , inserire il tutto in atmosfere thriller/noir che non appartengono all'originale , mantenendo al contempo un'invidiabile e doveroso rispetto per l'opera del "Dio dei Manga" , non è cosa facile. Aiuta essere un grande autore. E Urusawa è un grande , ambizioso , autore.



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lunedì, aprile 20, 2009

W Susanna!!! Ma anche Kobe...

Ieri domenica ( quasi ) tutta dedicata al battesimo di Susanna , la figlia di mia cugina Alessandra.
Il tempo davvero inclemente non ha per nulla rovinato una bella giornata di festa , allegra e informale , iniziata a Rovigo e proseguita all'Antica Trattoria Al Bosco di Saonara , locale membro dell'Associazione Ristorantori Padovani e particolarmente attento all'uso dei prodotti tipici e di stagione , dagli asparagi ( nell'antipasto con prosciutto di Montagnana , spuma di caprino , sfilacci di cavallo e polenta ) , ai carletti ( nei ravioli al taleggio ) , ai bruscandoli ( nell'altro primo , fettuccine con agnello ) , fino alle fragole. Bene , tutto molto , molto bene.

In serata obbligatorio concentrarsi sull'inizio dei playoff Nba con i miei idolatrati Los Angeles Lakers opposti agli Utah Jazz. Nonostante una partita prima dominata e poi tranquillamente amministrata , quasi con indifferente senso di superiorità , da Kobe Bryant e compagni , devo dire che il mio livello di ansia da tifoso raggiunge , ogni anno , vette sempre più preoccupanti.
Dovrei abolire le dirette dalla mia dieta di sportivo se solo non fossi come Oscar Wilde.
Capace di resistere a tutto tranne che alle tentazioni...



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martedì, aprile 14, 2009

Pasqua all'Aubergine

Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi , recita il proverbio. Ma le occasioni per riunire insieme la famiglia sono in fondo così poche che forse è meglio mettere da parte i detti popolari.
Due le possibilità: stordirsi con il cibo a casa propria o mettere alla prova capienza e resistenza del proprio stomaco al ristorante.
Quest'anno , buona la seconda.
Location , l'Aubergine di Abano Terme.
Il menù? Quiche Lorraine con crema agli asparagi , tortelloni di magro con salsa al radicchio di Treviso , risottino con porcini , zucca gialla e robiola , involtino di tacchino e asparagi con verdurine pastellate e fritte , cosciotto d'agnello al forno con ratatuille di patatine e carciofi , zuccotto con cioccolato , croccante e panna , fragole con cioccolato.
Diciamo che due passi a piedi , per smaltire , sono stati graditi , e necessari , prima di riprendere la via di casa.
Anche perchè il giorno dopo s'è fatto il bis! E devo dire che il mio risotto gorgonzola e pere è ogni volta più commestibile.
Ma questa , come si suol dire , è un'altra storia...



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lunedì, marzo 09, 2009

Doppia festa

8 Marzo. Festa della donna. E compleanno della mia mamma , festeggiato con la famiglia al ristorante "Da Giovanni" di Campodarsego.
Lasagne al forno con ragù di carne e porcini , selezione di formaggi francesi e italiani con gelatine e confetture della casa ( in vendita , notevole la marmellata di kiwi ) , strudel di mele e cannella con crema pasticcera , sorbetto ai frutti di bosco e caffè. Servizio veramente impeccabile e prezzo contenuto. Superconsigliato.



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martedì, dicembre 23, 2008

Ai Bastioni del Moro

Se vi riunite con gli amici più cari.
Se cenate in uno dei ristoranti migliori della vostra città ( Bastioni del Moro ).
Se mangiate ravioli al salmone con melograno , scottata di pollo "latte e miele" con senape antica e fondant di cioccolato con salsa all'arancia.
Se il locale è elegante ma accogliente e informale , i camerieri gentili e disponibili , e come omaggio vi offrono pure l'antipasto ( che non avete ordinato ).
Se non pagate un euro perchè il vostro miglior amico si produce nel consueto , splendido , gesto d'altruismo.
Se passate una serata divertente e spensierata.
Allora pensate di essere felici e contenti.
E che il Natale si avvicina sotto i migliori auspici.
Auguri!


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lunedì, ottobre 13, 2008

La Piccola Trattoria e il Palladio

L'ultimo è stato veramente un gran bel weekend! Un Sabato frenetico e super impegnato seguito da una Domenica di dolce relax e riposo.

SABATO

Dopo il consueto giro in centro del mattino , con fermata dai miei spacciatori di fumetti preferiti ( ma uno è scappato in Spagna...) , ecco l'eccellente pranzo , con la famiglia , al ristorante sardo "La Piccola Trattoria" in via Rolando Da Piazzola a Padova , a due passi dal Teatro Verdi.
Menù con crema tiepida di melanzane arrostite con pomodoro camone , burrata e menta ( squisitamente delicata , scarpetta obbligatoria!) , culungiones ripieni di ricotta di pecora , erbette e zafferano con pecorino , e infine coni croccanti con ricotta di pecora e buccia di arancia serviti con miele amaro di corbezzolo ( favolosi!).
Ambiente accogliente e informale , servizio impeccabile e cordiale , ottimo rapporto qualità/prezzo. Super consigliato.

Con mia nonna ( auguri! ) e l'aria beata , chissà perchè?

Nel pomeriggio partenza alla volta di Maser ( Treviso ) per la visita a Villa Barbaro , opera del Palladio. Semplicemente splendida , sia all'esterno , con i giardini e i vigneti che circondano la collina , sia all'interno con gli affreschi del Veronese e , in un'adiacenza , la collezione delle carrozze , di ogni tipo e nazionalità , del xix e xx secolo.


Villa di Maser , capolavoro di Andrea Palladio

Giusto il tempo di tornare a Padova ( anzi Reschigliano ) e via verso casa di amici per una pizza e un'occhiata , invero un po' distratta , all'Italia di Lippi , che non sfolgora contro una modesta Bulgaria , e anche alla Francia ( il simpatico Domenech si salva ancora...) e all'Inghilterra che travolge i tostossimi kazaki ( mah...).
Arrivo a fine serata un pochino provato e stanco e quindi...

DOMENICA

...in vista di una faticosa settimana di lavoro: riposo , riposo , riposo!
E tante letture , da Tex ( sempre piacevole quando lo scrive Boselli ) , all'ottimo penultimo numero di Volto Nascosto ( notevole prova di Simeoni ai disegni e tavola apparecchiata per un bel finale che...non deve deludere! ) , passando per la fine di 20th/21th Century Boys ( Urusawa è un grande ma la storia è così complessa che necessita di una attenta rilettura ).
E in serata una bella partita di preseason Nba alla tv , tanto per non schiodare il culo dal divano , tra i Miami Heat e i New Jersey Nets. Incontro non indimenticabile , come tradizione del precampionato dove le stelle vanno al minimo sindacale e tanti giovani cercano un posto in squadra ( occhio a Michael Beasley! E' forte...) , ma ve l'ho detto , no?
Avevo bisogno di riposare...



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domenica, marzo 16, 2008

La primavera sta arrivando...

"La primavera sta arrivando , si sente nell'aria" ho sentenziato convinto ad un collega nella splendida giornata di venerdì. Il cielo nuvoloso e la leggera nebbiolina che ieri mattina velava i Colli Euganei mi hanno fatto capire che come metereologo faccio schifo!
Ma tutto ciò non è stato di impedimento per gustare , insieme alla mia famiglia e al nutrito gruppo di amici/vicini di casa , con cui condividerò un weekend di vacanza in Croazia a fine Aprile , i salumi , i bigoli e l'enorme costata del ristorante "Da Franco" di Lovertino. Un appuntamento pre-pasquale ormai diventato tradizionale e...non me ne lamento!
Dopo pranzo , e con il sole che finalmente ha fatto capolino , tutti allegramente a Cinto Euganeo in visita all'azienda agricola "La Spaccata" di proprietà dei genitori di una ex paziente di mia madre , situata sulla sommità di un colle e da cui si gode un panorama veramente notevole.
Passeggiando tra vigneti e ulivi è stato piacevole conversare con persone semplici , in possesso di una cultura molto diversa da quella di chi , come il sottoscritto , è cresciuto in città.
Una cultura della terra , una conoscenza di tempi e ritmi della natura che necessita di duro lavoro e sacrifici ma che ripaga con grandi soddisfazioni.
Davvero una gran bella giornata.
Starà arrivando la primavera?


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domenica, gennaio 27, 2008

E bravo Michele!

Venerdì sera ho avuto il piacere di cenare nel nuovo ristorante aperto dal padre di un'amica.
"L'Osteria di Michele" prende il posto della storica pizzeria Il Rifugio di Via Perosi a Padova ma , oltre alla pizza , propone la tradizionale e genuina cucina veneta. Dopo un misto di salumi da urlo accompagnati da una fragrante focaccia , mi sono buttato su una porzione stile Bud Spencer di bigoli in salsa che ha stroncato sul nascere ogni velleità di assaggiare i pur invitanti secondi ( segnalo baccalà e musso con polenta ). Non potevano mancare i dolci con i deliziosi zaletti dello chef e una mousse di cioccolato veramente notevole. Ottima e curata scelta di vini ( almeno così mi dicono...) , con caffè e liquori a concludere una gran bella serata.
Consigliatissimo a tutti ( e maggiori info su www.osteriadimichele.it )


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martedì, novembre 13, 2007

Segnalazioni

Tante cose viste , lette , ascoltate e provate nell'ultima settimana , quindi via con il consueto post cumulativo di segnalazioni varie.
Iniziamo con " Vaca & Boi Churrascaria" , ristorante brasiliano di Montegrotto. Contorni a buffet ( riso , fagioli neri , banane impanate... ) e tanta carne , ben dieci tipi , servita nel piatto direttamente da lunghe spade e cotta solo con sale grosso. Aperitivo con caipirinha , dessert con ananas , ambiente informale e allegro e conto sulla trentina di euro. Ottimo.
Passiamo a un paio di consigli musicali con i dischi "Music is my savior" di M.I.M.S. e "Graduation" di Kanye West. Il primo è un buon album hip hop con il pregio di avere una hit single modello "muovi culi Doc" come "This is why I'm hot" , il secondo è forse il miglior prodotto del 2007 e conferma le doti dell'artista di Chicago: eclettico , originale e con un gran gusto musicale. Siamo dalle parti del capolavoro.
Cambiando completamente genere , segnalo che è ancora in edicola il primo cd ( di due , più un live e un dvd ) della raccolta dei successi di Franco Battiato. Il modo più rapido ed economico per riscoprire l'arte e la poliedricità di un cantautore che non si è mai lasciato imbrigliare da generi ed etichette.
Infine qualche consiglio per gustose letture fumettistiche.
La Sergio Bonelli Editore sembra essersi lasciata alle spalle mesi ( anni? ) di immobilismo e affanno creativo e manda in edicola i primi due notevoli numeri di Volto Nascosto , miniserie in quattordici albi creata da Gianfranco Manfredi ( papà anche di Magico Vento ) e il romanzo grafico " Gli occhi e il buio" di Gigi Simeoni , bel thriller ambientato nella Milano dei primi del secolo scorso.
E un applauso lo meritano anche Brian Wood e Riccardo Burchielli che , con DMZ , ci trasportano nella devastata Manhattan di una ipotetica Seconda Guerra Civile Americana. Storia bellica atipica e coinvolgente con ottimi disegni del disegnatore toscano.
E visto che oggi sono buono , standing ovation per Ivo Milazzo e Francesco Artibani ( e consorte Katia Centomo ) e il loro "Il Boia Rosso" ( mi scappa una battutaccia ma mi trattengo... ).
Non offendo la vostra intelligenza spiegando perchè il protagonista è un personaggio "inusuale" ma vi dico che la trama è avvincente , l'ambientazione intrigante ( e vorrei vedere , la Roma del 1830... ) e che Milazzo è un grandissimo. Perchè è un maestro dei chiaroscuri , perchè i suoi personaggi sono vivi e reali e "recitano" benissimo , perchè ha un talento cristallino.
E perchè ha donato al mondo dei comics , insieme a Berardi , quel gioiello di Ken Parker.
Uff , che faticaccia! Avrei tanto altro da dire e segnalare ma chiudo qui.
Alla prossima.


ciao ciao

giovedì, agosto 30, 2007

La ricetta delle vacanze

Ingredienti per una persona:
- un giro in barca a vela.
- una settimana all'estero.
- tre bei film. "Alta Fedeltà" con John Cusack e tratto da un romanzo di Nick Hornby. Commedia d'amore a ritmo di musica. "Hooligans" con Elijah Wood e Claire Forlani. C'è bisogno che spieghi di cosa parla? "Glory Road" la vera storia del trionfo della minuscola Texas Western contro la corazzata Kentucky nella finale nazionale di college basketball del 1966. La prima volta di un quintetto di soli afroamericani contro la compagine guidata dal razzista "barone" Adolph Rupp.
- un paio di album hip hop. Il dissacrante e un po' monocorde "Colpa delle donne" di Turi e le sontuose sonorità funky/soul di "Finding Forever" di Common.
- un gran libro. "Non buttiamoci giù" di Nick Hornby ( ancora lui! ). Profondo e toccante nonostante la prosa scanzonata e "leggera".
- un tradizionale Ferragosto a Padova a vedere i fuochi d'artificio dalla terrazza di amici mangiando zuppa inglese e anguria.
- tre giorni in campagna , a casa di mia nonna , a leggere , passeggiare e meditare...
- una cena al ristorante giapponese con tofu , involtini e sushi.
- una interminabile partita a Risiko tra amici.
- qualche buon fumetto: Dylan Dog Color Fest ( uno Speciale finalmente...speciale! ) , Largo Winch , il solito fantastico Dago...
- un pranzo con i fiocchi al ristorante "Ai prati" per festeggiare i 35 anni di matrimonio dei miei genitori ( mica pochi eh? ).

Mescolate , agitate e servite freddo.


ciao ciao

lunedì, marzo 19, 2007

Banzai!

Sabato sera , per la seconda volta , ho mangiato al ristorante giapponese Kirin di via Guido Reni a Padova , e devo dire sono molto soddisfatto.
Il locale è accogliente , elegante e ben arredato. Bancone e tavoli in legno scuro ( rovere moro? ) , separè in bambù , le tipiche lanterne di carta e complementi d'arredo che ti fanno sentire come se fossi a migliaia di chilometri , in un angolo di Tokyo o Kyoto.
Buono il servizio con camerieri gentili e simpaticamente impacciati con l'italico idioma , in impeccabile livrea gli uomini e tradizionale kimono le donne.
Ci siamo seduti a due passi dal cuoco , un tipo dall'aria truce con i coltellacci alla cintura e la fascia in testa in stile kamikaze , che ogni tanto alimentava una fiammata di un metro che sospetto fosse più coreografica che utile alla cottura dei cibi alla piastra!
Dopo l'immancabile sushi di salmone e tonno , ottimo con la salsa di soia e , per i più temerari , con il mortalmente piccante wasabi , ho optato per il tofu fritto con salsa aroma ( buonissimo , a differenza di quello al naturale che è obbiettivamente insapore...) e ravioli alla piastra , simili a quelli cinesi ma ancora più gustosi.
Ho concluso con una dimenticabile torta di riso , più bella da vedere che buona da mangiare...
Conto sui 30/35 euro , comprese bevande , liquori e sakè in abbondanza.
Unica pecca a rovinare la serata , ma non dipende dal ristorante , un gruppo di padioti ( padovani idioti...) che , presumo per un discorso di prezzo o sconto , hanno litigato pesantemente con una cameriera: gli imbecilli dovrebbero imparare a stare al mondo!
Consigliatissimo se siete aperti a sapori nuovi e apprezzate le cucine etniche.


ciao ciao

lunedì, ottobre 23, 2006

E adesso...dieta!!!

Fine settimana all'insegna delle abbuffate.
Venerdì sera : cena aziendale , con i colleghi , al ristorante "da Nalin" a S.Andrea di Campodarsego. Antipasti misti , gnocchi al radicchio , fiorentine alla Tex Willer ( alte tre dita e con una montagna di patatine fritte!) e , per concludere in bellezza , crema catalana e caffè.
Sabato sera : bis con gli amici alla pizzeria/ristorante "L'altro posto" di Padova. Focaccia , strozzapreti alla norma , tagliata all'aceto balsamico , soufflè di cioccolato e caffè.
Entrambe le serate si sono concluse al pub , tra un gin lemon e un Bacardi breeazer , a chiacchierare del più e del meno.
Mi sono divertito , ma ora per recuperare mi serve una settimana di...digiuno e astinenza!

ciao ciao

Ps : vivamente consigliati tutti e due i locali , come avrete capito si mangia tanto , bene e si paga poco.