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martedì, marzo 23, 2010

Un pomeriggio con Caravaggio

Un artista inarrivabile , il più conosciuto al mondo , un gigante della storia dell'arte. E insieme all'impressionista Monet , tutt'altro periodo e genere ma stessa immensa grandezza , il pittore che preferisco. Sto ovviamente parlando di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio di cui , all'interno della mostra "Caravaggio , Lotto , Ribera. Quattro secoli di capolavori dalla Fondazione Longhi a Padova" , è esposto , ai Musei Civici degli Eremitani ( fino al 28 Marzo ) , il famosissimo " Ragazzo morso da un ramarro". Inutile dire che dal vivo questo quadro suscita intense emozioni e non occorre essere un esperto d'arte , ma basta un minimo di sensibilità e di senso estetico , per intuire il talento , il realismo e l'estrema attualità di questo pittore morto esattamente quattrocento anni fa.
Il dipinto del Caravaggio vale da solo il prezzo del biglietto di una mostra comunque interessante nel suo complesso ( una cinquantina di quadri di artisti come Lotto , Ribera , Dossi , tutti a cavallo tra 1400 e 1600 ) , ben allestita , con l'unica pecca , non trascurabile , di un'illuminazione non sempre adeguata e posizionata correttamente.

ciao ciao

martedì, aprile 28, 2009

Oggi , in scena: Jean-Pierre Gibrat!

Jean-Pierre Gibrat è come Claude Monet.
E i due buttafuori lo sollevarono a forza e lo portarono verso l'uscita di sicurezza che dava sul vicolo maleodorante.
Che cazzo dici , tappo? Prima regola: non si prende per il culo il proprio pubblico! ringhiò Energumeno Uno.
Ammesso che tu ne abbia mai avuto uno... aggiunse sogghignando Energumeno Due.
Adesso torni dentro e sistemi le cose , cazzo!
Il povero blogger risalì sul palco e , con voce tremante , riprese a parlare.
Volevo dire che Gibrat e Monet hanno qualcosa di simile.
Energumeno Uno gli lanciò un'occhiataccia.
Di comparabile.
Energumeno Due stava cambiando colore: bianco "questo è pazzo" , arancione " tu scherzi con il fuoco" , rosso " adesso ti meno".
Oh , insomma! Quando guardo un quadro di Monet sto bene , trasmette serenità , rilassatezza , ariosità. Pennello delicato e colori tenui. Ma sullo sfondo , appena distinta , percepite una tensione , una spinta emotiva malinconica. Non avete quest'impressione? Impressione! Ah , ah , ho scelto il termine giusto! Con Gibrat è lo stesso. Colori pastello e sensazione di placida calma , tratto soffice ma ricercato e comunicativo. Tutto contribuisce a trasmettere un senso di calma apparente. Apparente , appunto. Perchè la tragedia è sempre dietro l'angolo , pronta a sconvolgere le vite dei personaggi che l'autore ritrae con un misto di affetto e ironia che ammalia il lettore in modo totale.
Per questo , cari signori , concludo dicendo che Jean-Pierre Gibrat è un grandissimo artista.
Proprio come Claude Monet.
I due buttafuori scattarono come belve feroci e lo trascinarono verso l'uscita.
Il pubblico era sbigottito , incapace di reagire a quanto aveva appena sentito. Ora poteva solo immaginare onomatopee di ossa rotte e labbra tumefatte provenire dal vicolo.
In fondo alla sala un ragazzino incominciò a sfogliare Mattéo , l'ultimo libro di Gibrat , e si rese conto che il blogger non aveva tutti i torti.
Però Monet , che cavolo c'entrava?



ciao ciao

lunedì, ottobre 13, 2008

La Piccola Trattoria e il Palladio

L'ultimo è stato veramente un gran bel weekend! Un Sabato frenetico e super impegnato seguito da una Domenica di dolce relax e riposo.

SABATO

Dopo il consueto giro in centro del mattino , con fermata dai miei spacciatori di fumetti preferiti ( ma uno è scappato in Spagna...) , ecco l'eccellente pranzo , con la famiglia , al ristorante sardo "La Piccola Trattoria" in via Rolando Da Piazzola a Padova , a due passi dal Teatro Verdi.
Menù con crema tiepida di melanzane arrostite con pomodoro camone , burrata e menta ( squisitamente delicata , scarpetta obbligatoria!) , culungiones ripieni di ricotta di pecora , erbette e zafferano con pecorino , e infine coni croccanti con ricotta di pecora e buccia di arancia serviti con miele amaro di corbezzolo ( favolosi!).
Ambiente accogliente e informale , servizio impeccabile e cordiale , ottimo rapporto qualità/prezzo. Super consigliato.

Con mia nonna ( auguri! ) e l'aria beata , chissà perchè?

Nel pomeriggio partenza alla volta di Maser ( Treviso ) per la visita a Villa Barbaro , opera del Palladio. Semplicemente splendida , sia all'esterno , con i giardini e i vigneti che circondano la collina , sia all'interno con gli affreschi del Veronese e , in un'adiacenza , la collezione delle carrozze , di ogni tipo e nazionalità , del xix e xx secolo.


Villa di Maser , capolavoro di Andrea Palladio

Giusto il tempo di tornare a Padova ( anzi Reschigliano ) e via verso casa di amici per una pizza e un'occhiata , invero un po' distratta , all'Italia di Lippi , che non sfolgora contro una modesta Bulgaria , e anche alla Francia ( il simpatico Domenech si salva ancora...) e all'Inghilterra che travolge i tostossimi kazaki ( mah...).
Arrivo a fine serata un pochino provato e stanco e quindi...

DOMENICA

...in vista di una faticosa settimana di lavoro: riposo , riposo , riposo!
E tante letture , da Tex ( sempre piacevole quando lo scrive Boselli ) , all'ottimo penultimo numero di Volto Nascosto ( notevole prova di Simeoni ai disegni e tavola apparecchiata per un bel finale che...non deve deludere! ) , passando per la fine di 20th/21th Century Boys ( Urusawa è un grande ma la storia è così complessa che necessita di una attenta rilettura ).
E in serata una bella partita di preseason Nba alla tv , tanto per non schiodare il culo dal divano , tra i Miami Heat e i New Jersey Nets. Incontro non indimenticabile , come tradizione del precampionato dove le stelle vanno al minimo sindacale e tanti giovani cercano un posto in squadra ( occhio a Michael Beasley! E' forte...) , ma ve l'ho detto , no?
Avevo bisogno di riposare...



ciao ciao

martedì, aprile 08, 2008

Mattoncini magici

Nathan Sawaya era un avvocato di New York.
Un giorno disse ai colleghi dello studio legale:"Ragazzi , vi lascio. Vado a giocare".
E incominciò a costruire sculture con i Lego.
Come quelle qui sotto






Visitate il suo sito www.brickartist.com , c'è da rimanere a bocca aperta!



ciao ciao

martedì, settembre 04, 2007

Auditorium

Il nuovo auditorium di Padova , che sorgerà nell'area dell'attuale Piazzale Boschetti , si prefigura come il punto di riferimento per la musica nel Nordest. Sarà composto di due sale per concerti , una piccola da 350 posti a sedere e una grande da 1330 , spazi espositivi permanenti , bar e ristoranti.
Domenica mattina , invogliato dalla splendida giornata , ho deciso di visitare la mostra , in Palazzo della Ragione , dedicata ai plastici /progetti dei dieci studi di architettura che hanno risposto al bando di concorso. Notevoli le opere del giapponese Arata Isozaki ( linee di austera geometria ma con la bella idea di un anfiteatro all'aperto ) e del britannico David Chipperfield ( semplice e forse impersonale ma sobrio ) oltre al vincitore , il veneziano Alberto Cecchetto , probabilmente il più pronto a cogliere i vincoli del contesto paesaggistico ( la vicinanza dei Giardini dell'Arena romana , della Cappella degli Scrovegni e della Chiesa degli Eremitani ). E infatti l'architetto italiano ha scelto di "interrare" la sala principale ( sopra la quale crescerà un giardino ) limitandosi a creare una struttura in vetro che collegherà le due palazzine liberty già esistenti.


E poi è stata l'occasione per tornare a visitare uno dei monumenti più importanti della mia città , il Palazzo della Ragione , con il "Salone" , la più grande sala pensile del mondo ( vedere per credere... )

E di mangiare un grandioso gelato alla Cioccogelateria Venchi di via Altinate , godendosi il sole , la poca gente e la città...


ciao ciao