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giovedì, luglio 08, 2010

Dischi per l'estate



Ok , l'hip hop non è morto , si dimena , lotta , è vivo. Certo , il poderoso massaggio cardiaco lo danno sempre i soliti nomi noti. Per esempio Nas e The Roots.
Mr. Jones divide la scena con il figlio d'arte Damian Marley ( il più talentuoso dei tanti pargoli di Bob...) per produrre "Distant Relatives" , un bel disco intenso e socialmente impegnato. Belle atmosfere a metà strada tra New York e la Giamaica e il solito sontuoso flow del re di Queensbridge. Dei Roots che dire? Vorrei tanto sapere se prima o poi sbaglieranno un colpo. Finora no. In "How i got over" sono sempre loro , inconfondibili eppure sempre diversi. Musicalmente colti ma con attitudine da battaglia , il massimo. Magnifici.
Due candidati per il miglior disco dell'anno.




ciao ciao

lunedì, gennaio 11, 2010

Back in business

Ecco , ora che ho metabolizzato il trauma del ritorno al lavoro , posso dedicarmi al ricordo di quei giorni , ormai lontani nel tempo e nella memoria , noti ai più come "vacanze natalizie"
Giorni in cui ogni consueto ritmo di vita viene piacevolmente stravolto e regnano il divertimento e , in misura minore , il riposo. Giorni in cui tra un'abbuffata e l'altra ( in famiglia , tra amici , al ristorante...) , tra una partita a bowling ( oh, yes! l'annuale tradizionale match di fine anno...) e i festeggiamenti dell'Ultimo , tra danze e botti ( e che botti , quest'anno!) , c'è posto anche per il relax con qualche buon fumetto , qualche buon romanzo o una manciata di validi film.
Se ai libri , ben quattro , voglio dedicare un post a parte , tra qualche giorno , sul versante dell'arte sequenziale nulla di eclatante da segnalare se non un classico come "Kraken" di Antonio Segura e Jordi Bernet ( un mito del disegno! ) e un sorprendente , inconsueto , sofferto Dylan Dog di Roberto Recchioni e Massimo Carnevale ( il numero 280 della collana regolare dal titolo "Mater Morbi" )
Al capitolo cinema solo due "estratti" dalla sempre troppo lunga lista dei film da recuperare: "Gran Torino" , ennesima perla d'autore del grande Clint Eastwood ( avete notato? le uniche pellicole che hanno sempre unanime consenso nel mondo sono i film d'animazione della Pixar e le opere del buon vecchio zio Clint...) e "Caccia spietata" , western per intenditori con attori ispirati ( Pierce Brosnan e Liam Neeson ) , sobria e curata messa in scena e qualche guizzo d'originalità che certo non guasta.
Per quasi tutte le vacanze poi ho ascoltato "The G Files" , l'ultimo album di Warren G , onesto lavoro ma nulla di più , solari sonorità californiane in pura salsa hip hop west coast , proprio l'ideale , mentre fuori gelava e cadeva più di un fiocco di neve , per correre con il pensiero alla bella stagione , al caldo , alle prossime agognata ferie , quelle estive.
Ma c'è tempo , troppo tempo...



ciao ciao

lunedì, settembre 07, 2009

L'hip hop è in crisi?

Secondo una corrente di pensiero piuttosto diffusa , almeno in Italia , l'hip hop americano è in crisi.
Non di vendite ma di creatività , di freschezza , di capacità di proporre prodotti innovativi al di là dei soliti cliché del genere. Vero? Falso?
Sicuramente non siamo nell'età dell'oro , la metà degli anni 90 , quando si producevano capolavori in serie e la qualità media era comunque elevata. Ma è anche vero che l'hip hop è , da sempre , una sorta di araba fenice , capace di rigenerarsi e risorgere magari attingendo ad altri contesti musicali e culturali. E se un gruppo storico come i Mobb Deep non esalta con un disco appena discreto ( The Safe is Cracked ) , lontano anni luce dal loro meglio , due vecchie volpi come Dj Quik e Kurupt divertono con un album frizzante e molto west coast ( Blaqkout ; no , non è un errore di battitura...). Mos Def , che molti davano perso dietro una carriera cinematografica sempre più promettente , ritorna invece alla grande con "The Ecstatic" una delle migliori uscite di quest'anno.
Esattamente come Eminem che rompe un silenzio durato cinque anni con l'eccellente "Relapse" frutto quantomai maturo e convincente della consueta e preziosa collaborazione con Dr.Dre.
Piccoli fuochi di paglia o primi segnali di un nuovo Eldorado musicale in salsa doppia h?
Come sempre , chi vivrà vedrà.



ciao ciao

lunedì, marzo 02, 2009

Che ritorni!



Q-Tip e EPMD.
Due , anzi tre , dei più illustri rappresentanti della Golden Age dell'hip hop.
Sono tornati , alla grande , con degli album , rispettivamente "The Renaissance" e "We Mean Business" , che appaiono subito freschi , moderni e curati , ma che soprattutto restituiscono sostanza e vigore ad un certo modo di fare hip hop basato sulla centralità della figura dell'mc , con la sua capacità lirica e scenica , in contrapposizione ad una tendenza più recente che vede il rapper quasi in secondo piano di fronte a produzioni musicali più o meno ricercate e fantasiose.
In sostanza , e per evitare facili fraintendimenti , massima considerazione e rispetto per i grandi beatmakers , da Kanye West a Dr.Dre , ma occhio a prestare altrettanta attenzione a chi , con un microfono in mano , sa ancora fare la differenza nel mondo della doppia h.
Gente come Tip , Erick Sermon e Parrish Smith.



ciao ciao

lunedì, febbraio 02, 2009

Universal Mind Control


I grandi artisti sono spesso quelli che abbracciano la strada del cambiamento. Scelgono di esplorare strade nuove per non rimanere intrappolati nei clichè , mutano artisticamente spinti da un irresistibile impulso creativo.
Common è indubbiamente un grande artista e , dopo alcuni dischi prodotti dall'estro geniale dell'amico Kanye West , ha deciso di affidarsi alle magie musicali di Pharrell Williams e i Neptunes. Certo non esattamente un salto nel buio vista la qualità dei beatmakers in campo , ma comunque una decisa sterzata alla routine per l'mc di Chicago.
E' quindi naturale conseguenza che "Universal Mind Control" suoni piacevolmente diverso e variegato , più danzereccio ed elettronico , inconfondibilmente Nerd nei suoni e nella sostanza.
Rimane invariata , come sempre , la capacità di Common di risplendere , con classe e stile , su qualsiasi traccia.


ciao ciao

martedì, novembre 04, 2008

Il ritorno di Lello


LL Cool J è stato uno dei primi rapper a raggiungere una fama planetaria e far conoscere l'hip hop fuori dei confini degli USA ? Certo.
E' stato uno dei primi a strizzare l'occhio , e con successo , al cinema ed altri media? Ovviamente sì.
Ed è forse giunto il momento per lui di appendere il microfono al chiodo , per raggiunti limiti di voglia , estro o fantasia ? Assolutamente no.
"Exit 13" , il nuovo disco , è lì a dimostrarlo , bello carico e ruspante , forse troppo modaiolo in certi passaggi , come se l'autore temesse di dover dimostrare di non sfigurare nei confronti delle nuove leve del business , ma comunque valido e rappresentativo dello stile , e che stile! , di Mr.Phenomenon.
E allora , caro Lello , bentornato!
Da parte di tutti gli amanti del rap.


ciao ciao

mercoledì, ottobre 22, 2008

Quando uno è Genio , è Genio!


Di tutto il Wu-Tang Clan , Gza/Genius è il mio componente preferito.
Method Man è sempre stilosissimo al microfono , ma i suoi dischi spesso deludono e il ragazzo sembra avere una certa attrazione per il cinema e la televisione ( notevole la recente comparsata su CSI ).
Ghostface , che vincerebbe a mani basse qualsiasi gara di tamarraggine ( prendete la cover di un qualsiasi suo album e giudicate...) , sforna lp sempre notevoli e convincenti.
Ma è dai tempi di "Enter the Wu-Tang" , e poi di "Liquid Swords" , che ho capito che Rza è il produttore e leader del gruppo e Gza l'mc più raffinato e l'anima del collettivo di Staten Island.
"Pro Tools" , il suo ultimo disco , è un buon prodotto , che si regge sulle capacità liriche e metriche dell'artista. Se cercate il suono "fighetto" di certo facile pop/hip hop orecchiabile , lasciate perdere , non fa per voi. Ma se volete classe e talento su tracce minimaliste e ipnotiche dai bassi belli pompati , accomodatevi , siete nel posto giusto!
E forse , e sottolineo forse , la Fenice del Wu può ancora risorgere.



ciao ciao

mercoledì, ottobre 08, 2008

The Game is back!

"Lax" , l'ultimo album di The Game , conferma tutto il talento del rapper di Compton.
Probabilmente inferiore ai precedenti due , splendidi , è però quello che dovrebbe essere ogni disco hip hop che si rispetti: ottime rime , belle basi , in costante equilibrio tra un moderno gusto west coast e il meglio dei produttori "trendy" del momento ( ci sono Kanye West , Scott Storch , Hi-Tek...) , e pochi , pochissimi , passaggi fiacchi o noiosi nonostante più di settanta minuti di musica.
Mixate tutto con eccellenti comparsate di gente come Bilal , Common , Ice Cube , Nas o Raekwon e capirete che "Il Gioco" è tutt'altro che finito!



ciao ciao

giovedì, settembre 18, 2008

Nas , è sempre un piacere

Ci sono artisti che ascolti sempre volentieri , sono i tuoi preferiti , i tuoi protetti , quelli che ritieni sempre una spanna sopra gli altri. Nas è uno di questi , a lui sono legati ricordi di un hip hop in grande spolvero , diciamo a metà degli anni novanta , quando Tupac era ancora tra noi ( e spaccava di brutto...) , quando il Wu Tang Clan non era la copia sbiadita di se stesso , quando tanti album diventavano degli "instant classic". E quando questo ragazzo di Queensbridge stupiva il mondo con il suo primo disco "Illmatic" , o con il successivo "It was written..." , esibendo uno storytelling spaziale , condito con le basi dei migliori produttori della Grande Mela ( yes! Dj Premier...).
Il suo nuovo lp , senza titolo , semplicemente Nas , è buon prodotto , lontano dai suoi più elevati standard ma onesto , omogeneo e supportato dal consueto , magnifico flow. Segnalo in particolare due tracce , la prima è il potente singolo "Hero" e l'altra è "Black President" omaggio , ed esplicito appoggio , a Barack Obama ( cosa che non stupisce affatto conoscendo l'impegno politico-sociale dell'artista ).



ciao ciao

giovedì, luglio 24, 2008

Seeing Sounds


Pharrell Williams. Chad Hugo. Shae Haley.
Ovvero i N*E*R*D. Il loro nuovo disco , "Seeing Sounds" , sfugge a qualsiasi facile classificazione.
Un po' hip hop , un po' dance , ma anche pop , rock , funk , soul...
La definizione giusta è ottima musica , fresca e coinvolgente.
Altro non serve.


ciao ciao

domenica, giugno 15, 2008

Rising Down


The Roots. Un nome , una certezza. Non sbagliano un colpo e possono essere considerati , senza alcuna esitazione , uno dei migliori gruppi musicali del mondo , senza distinzione di genere.
Padroneggiando a piacimento rap e hip hop , hanno intrapreso un viaggio attraverso le sonorità , passando dai gusti jazz e soul degli esordi , alla virata pop e soprattutto rock delle ultime performance. Come il nuovo disco "Rising Down" , ancora una volta riuscitissimo , intenso , trascinante , mai banale od omologabile. Alcuni brani ricordano l'hip hop dei primi anni 90 , bello carico e rabbioso , altri sono più soft e "radio-friendly" donando all'album una freschissima varietà.
Se però non li conoscete e volete recuperare il vertice assoluto della loro quasi ventennale carriera , vi consiglio il download di "Illadelph Halflife" e dell'insuperato "Things Fall Apart" con le splendide "Adrenaline" e " You got me" ( featuring di stordente bellezza di Erykah Badu ).
Non ve ne pentirete...



ciao ciao

martedì, maggio 06, 2008

Ego Trippin'


Snoop Dogg è passato attraverso varie fasi nella sua carriera di artista hip hop.
Prima esponente di punta della west coast negli anni d'esordio e di completa collaborazione con il guru Dr.Dre ( e l'altro grande Tupac ) , poi portabandiera stanco di Los Angeles negli anni in cui il baricentro del rap Usa si spostava sempre più verso l'Est e il Sud del paese.
Infine la rinascita grazie alla preziosa collaborazione con Pharrell Williams.
Il nuovo disco "Ego Trippin'" segna probabilmente una nuova fase della vita di Snoop , più rilassato , maturo e appagato , si concede il lusso di costruire un album seguendo esclusivamente i propri gusti musicali e le proprie aspirazioni artistiche.
E quindi rap intriso di funk e r'n'b , qualche spruzzata di disco music dei Seventies , un po' di vocoder rubato a George Clinton e alcuni improbabili , ma godibilissimi , omaggi ( Johnny Cash...a real american gangster? ). Aggiungete l'inconfondibile flow di Big Snoop , e graditi e fedelissimi aiutanti come Kurupt e Dj Quik , e otterrete l'ennesimo capitolo di una folgorante e poliedrica carriera.
The Top Dogg is back in da house!!!


ciao ciao

martedì, febbraio 26, 2008

Autostrada del Sole


Nord e Sud. Milano chiama , Bari risponde.
Chief e Reverendo , con "Autostrada del Sole" , hanno fatto un lavoro eccellente.
Un disco solido , immediato e orecchiabile , ma senza rinunciare alla riflessione e ai testi impegnati.
Un album che meriterebbe l'attenzione di televisioni , radio e major discografiche.
All'estero due gioiellini come "Luce" e "Ho fatto un sogno" sarebbero in testa alle classifiche , per merito delle liriche dell'"Old School Mc" Chief e del cantato di Reverendo che dona sempre quel qualcosa in più alle tracce , anche quelle più toste come "Sento le sirene" ( gran base di Don Joe per l'ospitata dei Club Dogo ).
Ma così non è , noi preferiamo le doppie/triple/quadruple raccolte di successi dei soliti furbissimi Ligabue/Vasco/Eros/Baglioni/Pooh.
Questione di cultura musicale...


ciao ciao

lunedì, febbraio 11, 2008

The Cool


Il suo nome in italiano suona un po' buffo.
Lupe Fiasco.
Ma il suo secondo album , The Cool , è tuttaltro che buffo e dimostra che il ragazzo non è più una promessa. E' un artista maturo e talentuoso , una certezza per chi vuole ascoltare buona musica.
Mainstream hip hop ma consapevole , un solo grande ospite ( l'immancabile Snoop Dogg ) , liriche al punto giusto e notevole varietà nelle produzioni.
Non un classico , ma bello , molto bello.


ciao ciao

martedì, dicembre 04, 2007

High , high , so high...

Method Man? Presente.
Keith Murray? Presente.
Erick Sermon? Presente.
Non manca nessuno all'appello di "Red Gone Wild" , il nuovo album di Redman.
Un disco strano , al primo ascolto non sembra granchè , risplende solo il flow elettrico e giocoso di Mr.Reggie Noble. Poi al secondo , al terzo , al quarto passaggio , i beat minimalisti ma efficaci ti entrano in testa e al resto ci pensano L'Uomo Rosso e i suoi bravi ospiti. 100% hip hop puro e genuino. Booya!

Davvero eccellente anche "American Gangster" il nuovo lavoro di Jay z. Ciò che penso di lui lo trovate nel post del 6 Marzo. Confermo tutto e segnalo solo la traccia con Nas che segna la definitiva pace tra i due che , nel recente passato , erano stati protagonisti di una diatriba per i soliti futili motivi ( due Re , una sola corona , una sola città , New York...). Meglio così , a vincere questa volta è la musica.
Peace!


ciao ciao

martedì, novembre 13, 2007

Segnalazioni

Tante cose viste , lette , ascoltate e provate nell'ultima settimana , quindi via con il consueto post cumulativo di segnalazioni varie.
Iniziamo con " Vaca & Boi Churrascaria" , ristorante brasiliano di Montegrotto. Contorni a buffet ( riso , fagioli neri , banane impanate... ) e tanta carne , ben dieci tipi , servita nel piatto direttamente da lunghe spade e cotta solo con sale grosso. Aperitivo con caipirinha , dessert con ananas , ambiente informale e allegro e conto sulla trentina di euro. Ottimo.
Passiamo a un paio di consigli musicali con i dischi "Music is my savior" di M.I.M.S. e "Graduation" di Kanye West. Il primo è un buon album hip hop con il pregio di avere una hit single modello "muovi culi Doc" come "This is why I'm hot" , il secondo è forse il miglior prodotto del 2007 e conferma le doti dell'artista di Chicago: eclettico , originale e con un gran gusto musicale. Siamo dalle parti del capolavoro.
Cambiando completamente genere , segnalo che è ancora in edicola il primo cd ( di due , più un live e un dvd ) della raccolta dei successi di Franco Battiato. Il modo più rapido ed economico per riscoprire l'arte e la poliedricità di un cantautore che non si è mai lasciato imbrigliare da generi ed etichette.
Infine qualche consiglio per gustose letture fumettistiche.
La Sergio Bonelli Editore sembra essersi lasciata alle spalle mesi ( anni? ) di immobilismo e affanno creativo e manda in edicola i primi due notevoli numeri di Volto Nascosto , miniserie in quattordici albi creata da Gianfranco Manfredi ( papà anche di Magico Vento ) e il romanzo grafico " Gli occhi e il buio" di Gigi Simeoni , bel thriller ambientato nella Milano dei primi del secolo scorso.
E un applauso lo meritano anche Brian Wood e Riccardo Burchielli che , con DMZ , ci trasportano nella devastata Manhattan di una ipotetica Seconda Guerra Civile Americana. Storia bellica atipica e coinvolgente con ottimi disegni del disegnatore toscano.
E visto che oggi sono buono , standing ovation per Ivo Milazzo e Francesco Artibani ( e consorte Katia Centomo ) e il loro "Il Boia Rosso" ( mi scappa una battutaccia ma mi trattengo... ).
Non offendo la vostra intelligenza spiegando perchè il protagonista è un personaggio "inusuale" ma vi dico che la trama è avvincente , l'ambientazione intrigante ( e vorrei vedere , la Roma del 1830... ) e che Milazzo è un grandissimo. Perchè è un maestro dei chiaroscuri , perchè i suoi personaggi sono vivi e reali e "recitano" benissimo , perchè ha un talento cristallino.
E perchè ha donato al mondo dei comics , insieme a Berardi , quel gioiello di Ken Parker.
Uff , che faticaccia! Avrei tanto altro da dire e segnalare ma chiudo qui.
Alla prossima.


ciao ciao

martedì, ottobre 09, 2007

The right connection


I precedenti capitoli di Jazzmatazz di Guru , a cavallo tra hip hop e jazz , non mi avevano entusiasmato. Probabilmente a causa delle produzioni non eccezionali di Solar e non certo per il rap dell'ex membro dei Gangstarr che riuscirebbe ad essere stiloso anche rappando la lista della spesa!
Questa volta , giunti al quarto album , è diverso. Il jazz è a volte appena accennato , magari alla fine dei brani , e maggiore spazio lo ottengono sonorità soul e r'n'b.
Così il disco è più vario e suona proprio bene , più intenso e insisivo.
E i live promettono di essere una bomba.
Certo , con Dj Premier era un'altra cosa...


ciao ciao

giovedì, agosto 30, 2007

La ricetta delle vacanze

Ingredienti per una persona:
- un giro in barca a vela.
- una settimana all'estero.
- tre bei film. "Alta Fedeltà" con John Cusack e tratto da un romanzo di Nick Hornby. Commedia d'amore a ritmo di musica. "Hooligans" con Elijah Wood e Claire Forlani. C'è bisogno che spieghi di cosa parla? "Glory Road" la vera storia del trionfo della minuscola Texas Western contro la corazzata Kentucky nella finale nazionale di college basketball del 1966. La prima volta di un quintetto di soli afroamericani contro la compagine guidata dal razzista "barone" Adolph Rupp.
- un paio di album hip hop. Il dissacrante e un po' monocorde "Colpa delle donne" di Turi e le sontuose sonorità funky/soul di "Finding Forever" di Common.
- un gran libro. "Non buttiamoci giù" di Nick Hornby ( ancora lui! ). Profondo e toccante nonostante la prosa scanzonata e "leggera".
- un tradizionale Ferragosto a Padova a vedere i fuochi d'artificio dalla terrazza di amici mangiando zuppa inglese e anguria.
- tre giorni in campagna , a casa di mia nonna , a leggere , passeggiare e meditare...
- una cena al ristorante giapponese con tofu , involtini e sushi.
- una interminabile partita a Risiko tra amici.
- qualche buon fumetto: Dylan Dog Color Fest ( uno Speciale finalmente...speciale! ) , Largo Winch , il solito fantastico Dago...
- un pranzo con i fiocchi al ristorante "Ai prati" per festeggiare i 35 anni di matrimonio dei miei genitori ( mica pochi eh? ).

Mescolate , agitate e servite freddo.


ciao ciao

lunedì, luglio 30, 2007

In & Out

Tre cose belle , e tre brutte , di questo caldo fine Luglio.

IN:
1) CENT'ANNI DI SOLITUDINE di Gabriel Garcia Marquez.
Un capolavoro della letteratura mondiale. Rileggerlo in età adulta , e a trent'anni dalla prima pubblicazione , è una soddisfazione. Magnifica saga familiare , allegra , ironica e surreale ma , allo stesso tempo , drammatica e malinconica. Scrivere meglio di così è difficile...
2) TORPEDO di Enrique Sanchez Abulì e Jordi Bernet.
Cattivo , spietato , violento e ignorante. E' Luca Torelli alias Torpedo. Dalla sagace penna di Abulì , con i disegni del maestro del chiaroscuro Bernet , fulminanti perle di umorismo nero. Un must del fumetto internazionale. Un classico.
3) DESIRE di Pharoahe Monch. 100% hip hop con interessanti venature funky e soul.
Il ritorno di un big dopo troppi anni di silenzio. Get the fuck up!

OUT:
1) FOUR BROTHERS. John Singleton non è più quello di Boys N the Hood.
Mark Wahlberg appartiene alla categoria di attori " ho due sole espressioni ma ne uso una".
Sceneggiatura pretenziosa e con molti passaggi improbabili. Peccato , le premesse iniziali erano buone e alcuni interpreti azzeccati ( Andrè Benjamin degli Outkast e l'ottimo Terrence Howard ).
2) BANDIDOS di Gino D'Antonio e Renzo Calegari. Spiace vedere due mostri sacri dei comics italiani così lontani dagli standard qualitativi di una gloriosa e pluriennale carriera. La storia di D'Antonio ( purtroppo scomparso lo scorso anno ) è banale , troppo classica e già vista , i disegni di Calegari incerti e approssimativi. Confezione modesta e cover inguardabile.
C'è molto da lavorare in casa Bonelli...
3) LA TELEVISIONE ITALIANA IN ESTATE ( perchè in inverno invece... ). I soliti quattro vecchissimi film replicati mille volte , i film-tv catastrofici ( "Le zanzare Ogm domineranno il mondo!" ) , la riproposizione di magnifiche trasmissioni come "La sai l'ultima?". Si salva solo Raitre con una manciata di programmi culturali. Eppure senza l'assillo dell'Auditel sarebbe il momento giusto per innovare e sperimentare. Tristezza...


ciao ciao

mercoledì, giugno 27, 2007

Varie ed eventuali

A) ho visto "I Fantastici Quattro e Silver Surfer". Senza infamia e senza lode. Carino.
I due attori che nel primo episodio erano parsi fuori ruolo , Ioan Gruffudd ( uno scialbo e poco carismatico Mister Fantastic ) e Jessica Alba ( una splendida , ma troppo giovane , Sue Storm ) , si riscattano e sembrano più "nella parte" , anche perchè il film gira attorno al loro matrimonio e a Silver Surfer , convincente comprimario , mentre delude ancora un Dottor Destino distante dalla più vigorosa versione cartacea. Piccolo appunto: vabbè che gli FQ sono una famiglia , ma certi passaggi da commedia per teenagers stonano.
B) ho visto il Dvd " Personaggi" di Antonio Albanese. Frengo , Alex Drastico , Epifanio e tanti altri.Divertentissimo.
C) ho letto l'annuale albo gigante di Tex , affettuosamente ribattezzato Texone. Al solito: storia pessima di un sempre più bollito Claudio Nizzi. Prevedibile , scontata e noiosa. Evitabile se non fosse per i grandi disegni della guest star Corrado Mastantuono. Un disegnatore che mi è particolarmente caro e che ho potuto conoscere di persona ( una sua splendida copertina di Nick Raider nobilita il corridoio della casa dei miei genitori...).
D) ho ascoltato "Liberation" di Madlib & Talib Kweli. Se metti insieme un ottimo produttore e un Mc "da paura" il minimo che puoi ottenere è un disco cinque stelle lusso. Notevole ma troppo breve. Ne vogliamo di più!
E) concludo con una nota triste. La morte di Chris Benoit , campione di wrestling. O , come ho sentito al telegiornale , del "maledetto mondo del wrestling". Che non è maledetto , semmai particolare , forse strano , senz'altro bizzarro. Ma per parlarne bisognerebbe capirlo. E per capirlo , conoscerlo. Ma si preferisce dare in pasto al pubblico la truculenta tragedia , senza dignità , senza approfondimento. E chissenefrega se si dicono un cumulo di stronzate , tanto chi ti ascolta è un idiota. Giornalisti italiani...


ciao ciao