Tre cose belle , e tre brutte , di questo caldo fine Luglio.
IN:
1) CENT'ANNI DI SOLITUDINE di Gabriel Garcia Marquez.
Un capolavoro della letteratura mondiale. Rileggerlo in età adulta , e a trent'anni dalla prima pubblicazione , è una soddisfazione. Magnifica saga familiare , allegra , ironica e surreale ma , allo stesso tempo , drammatica e malinconica. Scrivere meglio di così è difficile...
2) TORPEDO di Enrique Sanchez Abulì e Jordi Bernet.
Cattivo , spietato , violento e ignorante. E' Luca Torelli alias Torpedo. Dalla sagace penna di Abulì , con i disegni del maestro del chiaroscuro Bernet , fulminanti perle di umorismo nero. Un must del fumetto internazionale. Un classico.
3) DESIRE di Pharoahe Monch. 100% hip hop con interessanti venature funky e soul.
Il ritorno di un big dopo troppi anni di silenzio. Get the fuck up!
OUT:
1) FOUR BROTHERS. John Singleton non è più quello di Boys N the Hood.
Mark Wahlberg appartiene alla categoria di attori " ho due sole espressioni ma ne uso una".
Sceneggiatura pretenziosa e con molti passaggi improbabili. Peccato , le premesse iniziali erano buone e alcuni interpreti azzeccati ( Andrè Benjamin degli Outkast e l'ottimo Terrence Howard ).
2) BANDIDOS di Gino D'Antonio e Renzo Calegari. Spiace vedere due mostri sacri dei comics italiani così lontani dagli standard qualitativi di una gloriosa e pluriennale carriera. La storia di D'Antonio ( purtroppo scomparso lo scorso anno ) è banale , troppo classica e già vista , i disegni di Calegari incerti e approssimativi. Confezione modesta e cover inguardabile.
C'è molto da lavorare in casa Bonelli...
3) LA TELEVISIONE ITALIANA IN ESTATE ( perchè in inverno invece... ). I soliti quattro vecchissimi film replicati mille volte , i film-tv catastrofici ( "Le zanzare Ogm domineranno il mondo!" ) , la riproposizione di magnifiche trasmissioni come "La sai l'ultima?". Si salva solo Raitre con una manciata di programmi culturali. Eppure senza l'assillo dell'Auditel sarebbe il momento giusto per innovare e sperimentare. Tristezza...
ciao ciao
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lunedì, luglio 30, 2007
martedì, gennaio 02, 2007
Cose fatte durante le Feste
Prima di cominciare un doveroso augurio di felice e prospero 2007 a tutti voi amici vicini e lontani. Tante le cose fatte durante le festività per cui rompo gli indugi e via con l'elenco:
a) ho letto , in un solo giorno ( a Natale...immaginate il mio livello di perversione!) , l'autobiografia di Rocco Siffredi , il più conosciuto e rispettato ( ?! ) pornoattore italiano.
Se smettete di ridere vi dico che il libro non è niente male , descrive il mondo del cinema hard senza ipocrisie e sfatando falsi miti.
b) ho visto la prima stagione di "The 4400" serial fantascientifico ben scritto e recitato ma privo di quella " scintilla magica" che ha reso altri telefilm americani , come Lost o 24 , assolutamente imperdibili. Non mi ha preso , ma cercherò ugualmente di procurarmi la seconda serie.
c) ho letto il nuovo romanzo di Giorgio Faletti " Fuori da un evidente destino". Meno thriller , più romanzo di formazione ( parole grosse... ) , ambientato a Flagstaff tra gli indiani Navajos , conferma le ottime doti dello scrittore piemontese.
d) proprio grazie a Faletti , autore di soggetto e sceneggiatura , ho superato un mio personale tabù: ho visto la mia prima fiction italiana! "Crimini" è una miniserie formata da singoli episodi autoconclusivi scritti dai più famosi e valenti giallisti italiani e in onda su Raidue. L'episodio ideato dall'autore di Vito Catozzo ( dovevo scriverlo prima o poi... ) è ambientato all'Isola d'Elba e spicca per la bravura del protagonista Rolando Ravello e della bella Samuela Sardo. Attendo con ansia la puntata scritta da Massimo Carlotto e ambientata nella mia natia Padova...
e) ho visto la fine della quarta serie di 24 , forse la più debole di tutte ma sempre emozionante e dal ritmo vertiginoso. Kiefer Sutherland nei panni di Jack Bauer è un mito! E dal 26 Gennaio...Day 5!
f) ho mangiato per ben due volte cibo giapponese ( ottimo , parola di gaijin... ). La prima ho rischiato l'esaurimento nervoso per usare le bacchette , la seconda , con incosciente sprezzo del pericolo , le ho chieste io in un impeto di pazzia! Per la cronaca ho chiuso il pasto usando la forchetta...shame on me...
g) sono tornato , dopo molto tempo , per l'ultimo dell'anno , alla discoteca Palladium. Quanti ricordi di memorabili concerti...ma l'emozione più grande è arrivata guardando il murales dedicato a Ciso , storico dj e proprietario , scomparso ormai da qualche anno ma per sempre nei nostri cuori...
h) ho passato , cosa più importante , un fine anno sereno e positivo , spero lo sia stato anche per voi.
ciao ciao
a) ho letto , in un solo giorno ( a Natale...immaginate il mio livello di perversione!) , l'autobiografia di Rocco Siffredi , il più conosciuto e rispettato ( ?! ) pornoattore italiano.
Se smettete di ridere vi dico che il libro non è niente male , descrive il mondo del cinema hard senza ipocrisie e sfatando falsi miti.
b) ho visto la prima stagione di "The 4400" serial fantascientifico ben scritto e recitato ma privo di quella " scintilla magica" che ha reso altri telefilm americani , come Lost o 24 , assolutamente imperdibili. Non mi ha preso , ma cercherò ugualmente di procurarmi la seconda serie.
c) ho letto il nuovo romanzo di Giorgio Faletti " Fuori da un evidente destino". Meno thriller , più romanzo di formazione ( parole grosse... ) , ambientato a Flagstaff tra gli indiani Navajos , conferma le ottime doti dello scrittore piemontese.
d) proprio grazie a Faletti , autore di soggetto e sceneggiatura , ho superato un mio personale tabù: ho visto la mia prima fiction italiana! "Crimini" è una miniserie formata da singoli episodi autoconclusivi scritti dai più famosi e valenti giallisti italiani e in onda su Raidue. L'episodio ideato dall'autore di Vito Catozzo ( dovevo scriverlo prima o poi... ) è ambientato all'Isola d'Elba e spicca per la bravura del protagonista Rolando Ravello e della bella Samuela Sardo. Attendo con ansia la puntata scritta da Massimo Carlotto e ambientata nella mia natia Padova...
e) ho visto la fine della quarta serie di 24 , forse la più debole di tutte ma sempre emozionante e dal ritmo vertiginoso. Kiefer Sutherland nei panni di Jack Bauer è un mito! E dal 26 Gennaio...Day 5!
f) ho mangiato per ben due volte cibo giapponese ( ottimo , parola di gaijin... ). La prima ho rischiato l'esaurimento nervoso per usare le bacchette , la seconda , con incosciente sprezzo del pericolo , le ho chieste io in un impeto di pazzia! Per la cronaca ho chiuso il pasto usando la forchetta...shame on me...
g) sono tornato , dopo molto tempo , per l'ultimo dell'anno , alla discoteca Palladium. Quanti ricordi di memorabili concerti...ma l'emozione più grande è arrivata guardando il murales dedicato a Ciso , storico dj e proprietario , scomparso ormai da qualche anno ma per sempre nei nostri cuori...
h) ho passato , cosa più importante , un fine anno sereno e positivo , spero lo sia stato anche per voi.
ciao ciao
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martedì, ottobre 17, 2006
Se sei buono ti tirano le pietre...
"Che tempo che fa" , condotta da Fabio Fazio su Raitre , è una delle trasmissioni meglio riuscite della televisione italiana. Colma una lacuna evidente nei palinsesti sia pubblici che privati: le interviste intelligenti e argute a personaggi del mondo della televisione , del cinema , della musica , della letteratura ecc.
Garbato , a volte troppo ossequioso , ma mai banale , Fazio si è creato una nicchia di aria pura nell'asfittico panorama radiotelevisivo dello stivale. Ora che pure gli ascolti lo premiano , mamma Rai ha pensato bene di "aiutarlo" con un ulteriore blocco pubblicitario all'interno del programma.
Avete capito bene! Se non fai audience non interessi economicamente a nessuno e la rete pubblica ti grazia delle sempre più stupide reclame odierne , se invece fai ascolto la Rai è subito pronta a imitare nel modo più bieco Mediaset e propinare al malcapitato spettatore altri minuti supplementari di spot.
Sarebbe ora di varare una vera riforma del sistema radiotelevisivo , non quella balbettante di Gentiloni!
Alla tv privata tutta la pubblicita che vuole , ma alla Rai almeno una rete spot-free ( meglio tutte e tre! ) alimentata dal canone , politicamente slegata dai partiti , indipendente e di qualità.
Sto sognando?
Sono un pazzo utopista?
Fatemelo sapere...al limite mi sveglio!
ciao ciao
Garbato , a volte troppo ossequioso , ma mai banale , Fazio si è creato una nicchia di aria pura nell'asfittico panorama radiotelevisivo dello stivale. Ora che pure gli ascolti lo premiano , mamma Rai ha pensato bene di "aiutarlo" con un ulteriore blocco pubblicitario all'interno del programma.
Avete capito bene! Se non fai audience non interessi economicamente a nessuno e la rete pubblica ti grazia delle sempre più stupide reclame odierne , se invece fai ascolto la Rai è subito pronta a imitare nel modo più bieco Mediaset e propinare al malcapitato spettatore altri minuti supplementari di spot.
Sarebbe ora di varare una vera riforma del sistema radiotelevisivo , non quella balbettante di Gentiloni!
Alla tv privata tutta la pubblicita che vuole , ma alla Rai almeno una rete spot-free ( meglio tutte e tre! ) alimentata dal canone , politicamente slegata dai partiti , indipendente e di qualità.
Sto sognando?
Sono un pazzo utopista?
Fatemelo sapere...al limite mi sveglio!
ciao ciao
giovedì, settembre 28, 2006
Nel nome del padre...
Uno dei miei personali miti è...Alberto Angela! Strano? Vi chiedete come mai?
Semplicemente perchè riesce a rendere interessante praticamente ogni argomento trattato nelle sue trasmissioni. Senza ombra di dubbio , il più capace divulgatore scientifico della nostra tv , abbina la rigorosità del padre Piero ad una innata carica di entusiasmo che lo rendono simpatico e spigliato.
L'ultima puntata di Ulisse , che sono riuscito finalmente a vedere ieri , ci ha immerso nella vita quotidiana dei Boscimani e degli Himba due popolazioni che vivono in due distinte zone della Namibia.
Un tuffo nel passato remoto del nostro pianeta , alla scoperta degli usi e costumi di questi due gruppi etnici che , non raggiunti dalla modernità , tanto ricordano i primissimi insediamenti di homo sapiens.
Affascinante e magico in attesa della prossima puntata dedicata ai segreti del Medioevo e di Re Artù!
ciao ciao
Semplicemente perchè riesce a rendere interessante praticamente ogni argomento trattato nelle sue trasmissioni. Senza ombra di dubbio , il più capace divulgatore scientifico della nostra tv , abbina la rigorosità del padre Piero ad una innata carica di entusiasmo che lo rendono simpatico e spigliato.
L'ultima puntata di Ulisse , che sono riuscito finalmente a vedere ieri , ci ha immerso nella vita quotidiana dei Boscimani e degli Himba due popolazioni che vivono in due distinte zone della Namibia.
Un tuffo nel passato remoto del nostro pianeta , alla scoperta degli usi e costumi di questi due gruppi etnici che , non raggiunti dalla modernità , tanto ricordano i primissimi insediamenti di homo sapiens.
Affascinante e magico in attesa della prossima puntata dedicata ai segreti del Medioevo e di Re Artù!
ciao ciao
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