E alla fine è finito anche Lost. Dopo sei intense stagioni , mille misteri ( alcuni mai chiariti...) , viaggi nel tempo , azione , intrighi e tante peripezie. Che dire? L'ultimo doppio episodio è bellissimo , commovente , intenso. L'ennesimo pezzo di bravura di un formidabile gruppo di attori e autori.
E' vero che non tutto viene spiegato , che tante sottotrame sono state abbandonate e mai più riprese , ma a fare la differenza , a elevare Lost nell'Olimpo delle serie tv , è la componente emotiva della storia , la profondità e lo spessore dei personaggi e delle relazioni umane che si sono intrecciate nel corso di questa vera e propria saga epica.
Se il giorno dopo aver visto l'episodio finale ritornate con il pensiero alla storia e ai personaggi e vi pervade un misto di malinconia e tristezza , consci che purtroppo non ci saranno più nuove avventure di Jack , Kate , Locke , Hurley e tutti gli altri , allora vuol dire che gli scrittori hanno fatto bene il loro lavoro , creando un legame empatico , solido e indissolubile , con lo spettatore , probabilmente l'obiettivo massimo , e la soddisfazione più grande , per chi fa questo mestiere.
Lost è finito? Viva Lost!!!
Grazie ragazzi , ci mancherete.
ciao ciao
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giovedì, maggio 27, 2010
lunedì, ottobre 12, 2009
Special FX
Da qualche settimana su FX , canale del pacchetto Sky , sono in onda la settima stagione di 24 e la terza di Dexter. Novità? Tendenzialmente la gente continua a morire intorno a Jack Bauer , non sempre e non solo i nemici , mentre la strada verso la "normalità" per il "povero" Dexter Morgan ( trattasi di serial killer quindi le virgolette sono d'obbligo...) si fa sempre più irta di difficoltà e imprevisti ma anche di inaspettate e gradite sorprese.
Quella che non cambia è la qualità , queste due serie rappresentano , insieme a poche altre ( mi viene in mente Lost ) , il vertice della produzione televisiva americana. Scritte bene , recitate meglio , visivamente e tecnicamente originali e raffinate.
ciao ciao
Ps: citazione obbligatoria per l'avvio pirotecnico di Flash Forward ( ogni lunedì su Fox ). Per 2 minuti e 17 secondi l'intera umanità ha un "blackout mentale" , in quel lasso di tempo quasi tutti hanno una visione del loro futuro di lì a sei mesi , esattamente il 9 Aprile 2010. Cosa è successo? E perchè alcuni non hanno visto niente? Forse nel frattempo sono morti? Interessante , non trovate? Per molti è il nuovo fenomeno mediatico , il nuovo Lost. Vedremo , per ora le premesse sono tutte positive.
Quella che non cambia è la qualità , queste due serie rappresentano , insieme a poche altre ( mi viene in mente Lost ) , il vertice della produzione televisiva americana. Scritte bene , recitate meglio , visivamente e tecnicamente originali e raffinate.
ciao ciao
Ps: citazione obbligatoria per l'avvio pirotecnico di Flash Forward ( ogni lunedì su Fox ). Per 2 minuti e 17 secondi l'intera umanità ha un "blackout mentale" , in quel lasso di tempo quasi tutti hanno una visione del loro futuro di lì a sei mesi , esattamente il 9 Aprile 2010. Cosa è successo? E perchè alcuni non hanno visto niente? Forse nel frattempo sono morti? Interessante , non trovate? Per molti è il nuovo fenomeno mediatico , il nuovo Lost. Vedremo , per ora le premesse sono tutte positive.
martedì, agosto 18, 2009
In vacanza Chapter 1 ( film e serie tv )
Vacanze , ferie , tempo di recuperare tutti quei film ( e serie tv ) trascurati , molto spesso colpevolmente , durante l'anno ( o anni... ). Vediamoli:
Nella valle di Elah: Paul Haggis è uno dei più interessanti registi/sceneggiatori in circolazione. Dopo il pluriosannato "Crash" mette a segno un'altro formidabile colpo. Gran film che parla di politica , di guerra , di scontri (de)generazionali , di educazione. Bravissimi Tommy Lee Jones e Charlize Theron.
Appaloosa: western solido e ben diretto ( Ed Harris ) ma senza guizzi o troppe emozioni. Si poteva fare meglio. Eccellente , come sempre , Viggo Mortensen , insipida Renée Zellweger.
Non pensarci: Valerio Mastandrea è il miglior attore italiano. Se non ne siete convinti sappiate che questo piccolo film italiano ha tanti altri pregi , molti dei quali legati all'ottimo lavoro del cast ( Anita Caprioli , Caterina Murino e l'eccellente Giuseppe Battiston ). Storia che verte su una vicenda familiare così tragicomicamente disperata da risultare divertente e fin troppo realistica.
Un bacio romantico: a parte lo stupidissimo titolo italiano ( ma "My Blueberry Nights" era troppo difficile? ) , Wong Kar Wai supera brillantemente l'inedita prova con attori , e ambientazioni , occidentali. Regia magnifica e al solito raffinata , storia toccante e attori perfettamente nella parte ( sorprendente la debuttante Norah Jones , molto bene Jude Law , Rachel Weisz e Natalie Portman ).
The 4400 Seconda Stagione ( serie tv ): la prima stagione non mi aveva convinto , la seconda mostra incoraggianti miglioramenti che invogliano la visione delle successive , e conclusive , due. L'impressione però è di trovarsi di fronte ad un prodotto cui manca qualcosa ( forse certi attori , forse un ritocco alla sceneggiatura o al plot , forse qualche scenario da rivedere ) per raggiungere il livello dei cult della tv americana ( 24 , Lost , C.S.I. , Dexter...).
ciao ciao
Nella valle di Elah: Paul Haggis è uno dei più interessanti registi/sceneggiatori in circolazione. Dopo il pluriosannato "Crash" mette a segno un'altro formidabile colpo. Gran film che parla di politica , di guerra , di scontri (de)generazionali , di educazione. Bravissimi Tommy Lee Jones e Charlize Theron.
Appaloosa: western solido e ben diretto ( Ed Harris ) ma senza guizzi o troppe emozioni. Si poteva fare meglio. Eccellente , come sempre , Viggo Mortensen , insipida Renée Zellweger.
Non pensarci: Valerio Mastandrea è il miglior attore italiano. Se non ne siete convinti sappiate che questo piccolo film italiano ha tanti altri pregi , molti dei quali legati all'ottimo lavoro del cast ( Anita Caprioli , Caterina Murino e l'eccellente Giuseppe Battiston ). Storia che verte su una vicenda familiare così tragicomicamente disperata da risultare divertente e fin troppo realistica.
Un bacio romantico: a parte lo stupidissimo titolo italiano ( ma "My Blueberry Nights" era troppo difficile? ) , Wong Kar Wai supera brillantemente l'inedita prova con attori , e ambientazioni , occidentali. Regia magnifica e al solito raffinata , storia toccante e attori perfettamente nella parte ( sorprendente la debuttante Norah Jones , molto bene Jude Law , Rachel Weisz e Natalie Portman ).
The 4400 Seconda Stagione ( serie tv ): la prima stagione non mi aveva convinto , la seconda mostra incoraggianti miglioramenti che invogliano la visione delle successive , e conclusive , due. L'impressione però è di trovarsi di fronte ad un prodotto cui manca qualcosa ( forse certi attori , forse un ritocco alla sceneggiatura o al plot , forse qualche scenario da rivedere ) per raggiungere il livello dei cult della tv americana ( 24 , Lost , C.S.I. , Dexter...).
ciao ciao
venerdì, luglio 17, 2009
Flics
Adoro Olivier Marchal. Adoro i suoi polizieschi spietati e malinconici.
Adoro i suoi sbirri dilaniati dal senso di colpa e piegati dall'infinita e durissima lotta contro la criminalità.
Adoro le sue città francesi livide e nuvolose , cariche di quella tensione che scaturisce da ogni fotogramma delle sue pellicole.
Dopo "36 , Quai des Orfèvres" e "L'ultima missione" è la volta di "Flics" , miniserie tv in quattro parti in onda su FoxCrime ( Sky ) ogni lunedì in questo afoso luglio.
Imperdibile.
ciao ciao
Adoro i suoi sbirri dilaniati dal senso di colpa e piegati dall'infinita e durissima lotta contro la criminalità.
Adoro le sue città francesi livide e nuvolose , cariche di quella tensione che scaturisce da ogni fotogramma delle sue pellicole.
Dopo "36 , Quai des Orfèvres" e "L'ultima missione" è la volta di "Flics" , miniserie tv in quattro parti in onda su FoxCrime ( Sky ) ogni lunedì in questo afoso luglio.
Imperdibile.
ciao ciao
lunedì, marzo 09, 2009
Dexter 2.0
Dexter 2.0 ovvero la seconda stagione di uno dei più entusiasmanti e riusciti telefilm degli ultimi anni. Ma anche , prendendo in prestito la terminologia informatica , una "nuova versione" del personaggio che , in questa nuova sequenza di episodi , subisce un'evoluzione , un cambiamento , una sorta di umanizzazione dall'esito incerto e non scontato.
L'idea del "serial killer-giustiziere" rimane grandiosa , ma è proprio questo travaglio esistenziale del protagonista , insieme alle dinamiche tra i vari comprimari e alla trama dall'andamento sempre imprevedibile , il vero punto di forza del serial.
Bravissimi tutti gli attori e semplicemente magnifica la sigla iniziale.
Un must.
ciao ciao
L'idea del "serial killer-giustiziere" rimane grandiosa , ma è proprio questo travaglio esistenziale del protagonista , insieme alle dinamiche tra i vari comprimari e alla trama dall'andamento sempre imprevedibile , il vero punto di forza del serial.
Bravissimi tutti gli attori e semplicemente magnifica la sigla iniziale.
Un must.
ciao ciao
domenica, aprile 06, 2008
Californication

Gli autori giurano di non essersi ispirati , nel titolo , all'omonimo album dei Red Hot Chili Peppers.
Non ci crede nessuno. Neanche i Red Hot.
L' importante è che questa nuova serie televisiva del network Showtime , lo stesso di Dexter , funziona a meraviglia! David Duchovny ( l'agente Mulder di X-Files ) è Hank Moody , affermato scrittore di New York che , in crisi creativa e sentimentale , si trasferisce a Los Angeles per seguire la trasposizione cinematografica del suo romanzo di maggior successo che diventa , suo malgrado , una melensa commedia strappalacrime. E così , frustrato , insoddisfatto e incapace di ricucire il rapporto con l'ex compagna Karen e l'adorata figlia Becca , sfoga la sua rabbia nel sesso compulsivo e in mille avventure di una notte. E , di sicuro , la Città degli Angeli è un concentrato di tentazioni per il povero Hank costretto oltretutto a lavorare , ad un odiato blog , per il nuovo partner di Karen.
Dissacrante , divertente e sorretto da dialoghi arguti e brillanti , questo nuovo serial ha forse l'unico difetto di essere troppo sacrificato , per ritmo narrativo e sviluppo della trama , nel formato sit-com ( trenta minuti scarsi ).
Ovviamente all'originale e appassionante incipit iniziale dovrà seguire un'evoluzione dei personaggi e delle loro relazioni , in modo da non risultare , alla lunga , ripetitivo e scontato.
Ma negli autori in forza alla Showtime ripongo tutta la mia fiducia!
ciao ciao
martedì, marzo 11, 2008
Back to 1973
Non Lost. E neppure 24 o Dexter. In questo momento il mio telefilm preferito è LIFE ON MARS , prodotto dalla BBC in due stagioni per un totale di 16 episodi.
La storia? Un poliziotto inglese di Manchester , in seguito ad un incidente stradale , si ritrova catapultato nel 1973! Ma ha veramente viaggiato nel tempo? O sta solo vivendo un'esperienza onirica mentre lotta tra la vita e la morte? E le voci che sente , di tanto in tanto , sono forse quelle dei medici che cercano di rianimarlo?
Questi interrogativi dovrebbero , da soli , suscitare la curiosità e l'interesse nel telespettatore , in realtà sono ( anche ) altri i motivi per cui questo prodotto avvince.
Intanto l'incredibile ricostruzione dei primi anni settanta del secolo scorso: ambienti interni ed esterni , vestiti , automobili , tutto perfetto!
Poi le difficoltà di adattamento del protagonista , uomo dei nostri giorni , alla nuova epoca dove tutto è diverso: l'ambiente di lavoro e le tecniche investigative , la mentalità dei colleghi , in particolare il suo capo , più duri e rissosi , probabilmente meno integerrimi , sicuramente meno politically correct.
Ogni episodio è uno spaccato della società di quegli anni e dei suoi problemi , dalla violenta rivalità calcistica tra United e City agli albori dell'epoca hooligans , alla malavita che spadroneggia e corrompe , nascondendosi dietro paraventi di rispettabilità , passando alle lotte sindacali nelle industrie tessili in crisi ( puntata bellissima perchè il protagonista è consapevole che lo sforzo degli operai per salvare l'azienda sarà vano e che , in quel luogo , trent'anni dopo , sorgerà , al posto della fabbrica , un imponente quartiere residenziale ).
E nonostante i toni seri , la narrazione si mantiene leggera grazie ai dialoghi brillanti e alla divertita e ironica caratterizzazione di alcuni comprimari.
Anche se ho visto solo i primi cinque episodi...un must!
ciao ciao
La storia? Un poliziotto inglese di Manchester , in seguito ad un incidente stradale , si ritrova catapultato nel 1973! Ma ha veramente viaggiato nel tempo? O sta solo vivendo un'esperienza onirica mentre lotta tra la vita e la morte? E le voci che sente , di tanto in tanto , sono forse quelle dei medici che cercano di rianimarlo?
Questi interrogativi dovrebbero , da soli , suscitare la curiosità e l'interesse nel telespettatore , in realtà sono ( anche ) altri i motivi per cui questo prodotto avvince.
Intanto l'incredibile ricostruzione dei primi anni settanta del secolo scorso: ambienti interni ed esterni , vestiti , automobili , tutto perfetto!
Poi le difficoltà di adattamento del protagonista , uomo dei nostri giorni , alla nuova epoca dove tutto è diverso: l'ambiente di lavoro e le tecniche investigative , la mentalità dei colleghi , in particolare il suo capo , più duri e rissosi , probabilmente meno integerrimi , sicuramente meno politically correct.
Ogni episodio è uno spaccato della società di quegli anni e dei suoi problemi , dalla violenta rivalità calcistica tra United e City agli albori dell'epoca hooligans , alla malavita che spadroneggia e corrompe , nascondendosi dietro paraventi di rispettabilità , passando alle lotte sindacali nelle industrie tessili in crisi ( puntata bellissima perchè il protagonista è consapevole che lo sforzo degli operai per salvare l'azienda sarà vano e che , in quel luogo , trent'anni dopo , sorgerà , al posto della fabbrica , un imponente quartiere residenziale ).
E nonostante i toni seri , la narrazione si mantiene leggera grazie ai dialoghi brillanti e alla divertita e ironica caratterizzazione di alcuni comprimari.
Anche se ho visto solo i primi cinque episodi...un must!
ciao ciao
lunedì, aprile 02, 2007
Serie televisive
Aproffitto della fine della seconda stagione di CSI New York e della quasi fine della quinta di 24 per rifare la mia classifica delle serie televisive preferite.
1) LOST. Troppi misteri e poche soluzioni. E qualcuno , negli Stati Uniti e in Italia , si è stufato.
Ma come cantava Vasco: io no! Certo , prima o poi gli sceneggiatori dovranno sbrogliare la matassa ma il bello di Lost sono i personaggi sfaccettati , credibili e problematici. E poi tutto si incastra a meraviglia e la suspance non cala mai.
2) 24. Qui i personaggi , pur ben delineati e importanti , lasciano il passo alla trama funambolica , spiazzante e sorprendente. Colpi di scena a mille nel Day 5 che si avvia alla conclusione e , a quattro puntate dalla fine , si candida come la migliore serie. Vero e proprio One Man Show per Kiefer Sutherland/Jack Bauer.
3) CSI. Quello originale ambientato a Las Vegas. Anche se le trame incominciano a mostrare la corda. Anche se la splendida caratterizzazione degli esordi di Grissom , colto e abile nel lavoro ma impacciato e sterile nei rapporti interpersonali , si sta annacquando. La prima Scena del Crimine non si scorda mai...
4) CSI MIAMI. La più ammiccante , la migliore come ambientazione ( bella forza! South Beach...). Azione e sottotrame sempre più consistenti. Ottimo David Caruso.
5) CSI NEW YORK. Gli ultimi episodi hanno alzato il livello della seconda stagione , altrimenti solo più che discreta. Fuori i personaggi scadenti ( Vanessa Ferlito ) e dentro attori più interessanti ( Anna Belknap ). Gary Sinise e Melina Kanakaredes sono due garanzie e occhio a Carmine Giovinazzo! Non approvo la scelta di eliminare le atmosfere cupe e opprimenti che donavano un fascino tutto particolare alla Grande Mela post 11 Settembre.
Fuori classifica ( ma in rampa di lancio! ) : HEROES. Se la fine della prima stagione sarà all'altezza della prima metà , si candida ad un posto sul podio alle spalle di 24.
ciao ciao
1) LOST. Troppi misteri e poche soluzioni. E qualcuno , negli Stati Uniti e in Italia , si è stufato.
Ma come cantava Vasco: io no! Certo , prima o poi gli sceneggiatori dovranno sbrogliare la matassa ma il bello di Lost sono i personaggi sfaccettati , credibili e problematici. E poi tutto si incastra a meraviglia e la suspance non cala mai.
2) 24. Qui i personaggi , pur ben delineati e importanti , lasciano il passo alla trama funambolica , spiazzante e sorprendente. Colpi di scena a mille nel Day 5 che si avvia alla conclusione e , a quattro puntate dalla fine , si candida come la migliore serie. Vero e proprio One Man Show per Kiefer Sutherland/Jack Bauer.
3) CSI. Quello originale ambientato a Las Vegas. Anche se le trame incominciano a mostrare la corda. Anche se la splendida caratterizzazione degli esordi di Grissom , colto e abile nel lavoro ma impacciato e sterile nei rapporti interpersonali , si sta annacquando. La prima Scena del Crimine non si scorda mai...
4) CSI MIAMI. La più ammiccante , la migliore come ambientazione ( bella forza! South Beach...). Azione e sottotrame sempre più consistenti. Ottimo David Caruso.
5) CSI NEW YORK. Gli ultimi episodi hanno alzato il livello della seconda stagione , altrimenti solo più che discreta. Fuori i personaggi scadenti ( Vanessa Ferlito ) e dentro attori più interessanti ( Anna Belknap ). Gary Sinise e Melina Kanakaredes sono due garanzie e occhio a Carmine Giovinazzo! Non approvo la scelta di eliminare le atmosfere cupe e opprimenti che donavano un fascino tutto particolare alla Grande Mela post 11 Settembre.
Fuori classifica ( ma in rampa di lancio! ) : HEROES. Se la fine della prima stagione sarà all'altezza della prima metà , si candida ad un posto sul podio alle spalle di 24.
ciao ciao
martedì, gennaio 02, 2007
Cose fatte durante le Feste
Prima di cominciare un doveroso augurio di felice e prospero 2007 a tutti voi amici vicini e lontani. Tante le cose fatte durante le festività per cui rompo gli indugi e via con l'elenco:
a) ho letto , in un solo giorno ( a Natale...immaginate il mio livello di perversione!) , l'autobiografia di Rocco Siffredi , il più conosciuto e rispettato ( ?! ) pornoattore italiano.
Se smettete di ridere vi dico che il libro non è niente male , descrive il mondo del cinema hard senza ipocrisie e sfatando falsi miti.
b) ho visto la prima stagione di "The 4400" serial fantascientifico ben scritto e recitato ma privo di quella " scintilla magica" che ha reso altri telefilm americani , come Lost o 24 , assolutamente imperdibili. Non mi ha preso , ma cercherò ugualmente di procurarmi la seconda serie.
c) ho letto il nuovo romanzo di Giorgio Faletti " Fuori da un evidente destino". Meno thriller , più romanzo di formazione ( parole grosse... ) , ambientato a Flagstaff tra gli indiani Navajos , conferma le ottime doti dello scrittore piemontese.
d) proprio grazie a Faletti , autore di soggetto e sceneggiatura , ho superato un mio personale tabù: ho visto la mia prima fiction italiana! "Crimini" è una miniserie formata da singoli episodi autoconclusivi scritti dai più famosi e valenti giallisti italiani e in onda su Raidue. L'episodio ideato dall'autore di Vito Catozzo ( dovevo scriverlo prima o poi... ) è ambientato all'Isola d'Elba e spicca per la bravura del protagonista Rolando Ravello e della bella Samuela Sardo. Attendo con ansia la puntata scritta da Massimo Carlotto e ambientata nella mia natia Padova...
e) ho visto la fine della quarta serie di 24 , forse la più debole di tutte ma sempre emozionante e dal ritmo vertiginoso. Kiefer Sutherland nei panni di Jack Bauer è un mito! E dal 26 Gennaio...Day 5!
f) ho mangiato per ben due volte cibo giapponese ( ottimo , parola di gaijin... ). La prima ho rischiato l'esaurimento nervoso per usare le bacchette , la seconda , con incosciente sprezzo del pericolo , le ho chieste io in un impeto di pazzia! Per la cronaca ho chiuso il pasto usando la forchetta...shame on me...
g) sono tornato , dopo molto tempo , per l'ultimo dell'anno , alla discoteca Palladium. Quanti ricordi di memorabili concerti...ma l'emozione più grande è arrivata guardando il murales dedicato a Ciso , storico dj e proprietario , scomparso ormai da qualche anno ma per sempre nei nostri cuori...
h) ho passato , cosa più importante , un fine anno sereno e positivo , spero lo sia stato anche per voi.
ciao ciao
a) ho letto , in un solo giorno ( a Natale...immaginate il mio livello di perversione!) , l'autobiografia di Rocco Siffredi , il più conosciuto e rispettato ( ?! ) pornoattore italiano.
Se smettete di ridere vi dico che il libro non è niente male , descrive il mondo del cinema hard senza ipocrisie e sfatando falsi miti.
b) ho visto la prima stagione di "The 4400" serial fantascientifico ben scritto e recitato ma privo di quella " scintilla magica" che ha reso altri telefilm americani , come Lost o 24 , assolutamente imperdibili. Non mi ha preso , ma cercherò ugualmente di procurarmi la seconda serie.
c) ho letto il nuovo romanzo di Giorgio Faletti " Fuori da un evidente destino". Meno thriller , più romanzo di formazione ( parole grosse... ) , ambientato a Flagstaff tra gli indiani Navajos , conferma le ottime doti dello scrittore piemontese.
d) proprio grazie a Faletti , autore di soggetto e sceneggiatura , ho superato un mio personale tabù: ho visto la mia prima fiction italiana! "Crimini" è una miniserie formata da singoli episodi autoconclusivi scritti dai più famosi e valenti giallisti italiani e in onda su Raidue. L'episodio ideato dall'autore di Vito Catozzo ( dovevo scriverlo prima o poi... ) è ambientato all'Isola d'Elba e spicca per la bravura del protagonista Rolando Ravello e della bella Samuela Sardo. Attendo con ansia la puntata scritta da Massimo Carlotto e ambientata nella mia natia Padova...
e) ho visto la fine della quarta serie di 24 , forse la più debole di tutte ma sempre emozionante e dal ritmo vertiginoso. Kiefer Sutherland nei panni di Jack Bauer è un mito! E dal 26 Gennaio...Day 5!
f) ho mangiato per ben due volte cibo giapponese ( ottimo , parola di gaijin... ). La prima ho rischiato l'esaurimento nervoso per usare le bacchette , la seconda , con incosciente sprezzo del pericolo , le ho chieste io in un impeto di pazzia! Per la cronaca ho chiuso il pasto usando la forchetta...shame on me...
g) sono tornato , dopo molto tempo , per l'ultimo dell'anno , alla discoteca Palladium. Quanti ricordi di memorabili concerti...ma l'emozione più grande è arrivata guardando il murales dedicato a Ciso , storico dj e proprietario , scomparso ormai da qualche anno ma per sempre nei nostri cuori...
h) ho passato , cosa più importante , un fine anno sereno e positivo , spero lo sia stato anche per voi.
ciao ciao
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martedì, dicembre 05, 2006
Nulla accade per caso...
La seconda stagione di Lost si è conclusa. Che dire?
Bello , misterioso , metafisico.
Un perfetto gioco di scatole cinesi , un puzzle i cui tasselli vanno lentamente al loro posto.
Tanti ancora gli interrogativi aperti e tanta la voglia di vedere la terza stagione.
Classifica dei miei personaggi maschili preferiti:
3° Hurley- Il classico "ciccione simpatico" e perfetta rappresentazione dell'uomo qualunque ( fisico a parte...) alle prese con eventi più grandi di lui.
2° Sayid- Abile , perspicace , un passo avanti agli altri. Bella figura di musulmano "integrato".
1° Sawyer- Vero bastardo dal cuore tenero ( si, si...è un good guy!) , pungente e ironico.
Classifica dei miei personaggi femminili preferiti:
3° Claire- La ragazza della porta accanto ( mai la mia...) , personaggio ancora poco sfruttato. Dolcissima.
2° Ana Lucia- Chica latina muy caliente. Incazzosa e sexy.
1° Kate- Evangeline Lilly è stupenda e bravissima. Non c'è altro da aggiungere.
ciao ciao
Bello , misterioso , metafisico.
Un perfetto gioco di scatole cinesi , un puzzle i cui tasselli vanno lentamente al loro posto.
Tanti ancora gli interrogativi aperti e tanta la voglia di vedere la terza stagione.
Classifica dei miei personaggi maschili preferiti:
3° Hurley- Il classico "ciccione simpatico" e perfetta rappresentazione dell'uomo qualunque ( fisico a parte...) alle prese con eventi più grandi di lui.
2° Sayid- Abile , perspicace , un passo avanti agli altri. Bella figura di musulmano "integrato".
1° Sawyer- Vero bastardo dal cuore tenero ( si, si...è un good guy!) , pungente e ironico.
Classifica dei miei personaggi femminili preferiti:
3° Claire- La ragazza della porta accanto ( mai la mia...) , personaggio ancora poco sfruttato. Dolcissima.
2° Ana Lucia- Chica latina muy caliente. Incazzosa e sexy.
1° Kate- Evangeline Lilly è stupenda e bravissima. Non c'è altro da aggiungere.
ciao ciao
giovedì, settembre 21, 2006
Omicidio a South Beach
I due episodi , trasmessi ieri da Italia 1 , mi spingono a parlare di CSI MIAMI , serie cult , nata da una costola dell'originale CSI ( quella ambientata a Las Vegas per intenderci ).
Pallido clone o telefilm con una dignità tutta sua ?
Propendo , decisamente , per la seconda ipotesi!
Dopo un avvio , a mio avviso , in sordina questo serial ha acquisito , col tempo , delle caratteristiche specifiche che lo hanno sicuramente migliorato. Incentrato inizialmente , forse troppo insistentemente , sulla sola figura del tenente Horatio Caine ( David Caruso ) gli autori hanno poi deciso di dare spazio anche agli altri comprimari. I tormenti amorosi di Calleigh Duquesne ( Emily Procter ) , il difficile rapporto con i media di Ryan Wolfe ( Jonathan Togo ) e i problemi di droga e soldi di Eric Delko ( Adam Rodriguez ) sono solo alcune delle sottotrame che hanno reso più godibile la serie.
A questo va aggiunta l'ambientazione spettacolosa della città della Florida , una particolare attenzione per le scenografie ( esterne ed interne , vedi il laboratorio della scientifica ) e più azione rispetto alla capostipite CSI. Non è , quindi , un caso sia il telefilm più visto al mondo lasciandosi alle spalle campioni di auditel come Lost , Desperate Housewifes , The O.C. e , ovviamente CSI.
Se siete amanti della Scena del Crimine ( Miami , Las Vegas o New York ) vi consiglio il sito internet www.csi-italia.com .
Ora scappo e vado a vedere...CSI...quella di Las Vegas però!!!
ciao ciao
Pallido clone o telefilm con una dignità tutta sua ?
Propendo , decisamente , per la seconda ipotesi!
Dopo un avvio , a mio avviso , in sordina questo serial ha acquisito , col tempo , delle caratteristiche specifiche che lo hanno sicuramente migliorato. Incentrato inizialmente , forse troppo insistentemente , sulla sola figura del tenente Horatio Caine ( David Caruso ) gli autori hanno poi deciso di dare spazio anche agli altri comprimari. I tormenti amorosi di Calleigh Duquesne ( Emily Procter ) , il difficile rapporto con i media di Ryan Wolfe ( Jonathan Togo ) e i problemi di droga e soldi di Eric Delko ( Adam Rodriguez ) sono solo alcune delle sottotrame che hanno reso più godibile la serie.
A questo va aggiunta l'ambientazione spettacolosa della città della Florida , una particolare attenzione per le scenografie ( esterne ed interne , vedi il laboratorio della scientifica ) e più azione rispetto alla capostipite CSI. Non è , quindi , un caso sia il telefilm più visto al mondo lasciandosi alle spalle campioni di auditel come Lost , Desperate Housewifes , The O.C. e , ovviamente CSI.
Se siete amanti della Scena del Crimine ( Miami , Las Vegas o New York ) vi consiglio il sito internet www.csi-italia.com .
Ora scappo e vado a vedere...CSI...quella di Las Vegas però!!!
ciao ciao
lunedì, settembre 18, 2006
LOST
Questa sera ( per chi è in Italia) ricomincia Lost, forse la miglior serie televisiva attualmente sugli schermi del bel paese. Personalmente non vedo l'ora di scoprire i segreti dell'isola e dei naufraghi!!!
Presto su questo blog una bella analisi su tutte ma proprio tutte le mie fiction preferite: da 24 a CSI passando per CSI MIAMI e CSI NEW YORK
Ma la vostra favorita qual'è?
ciao ciao
Presto su questo blog una bella analisi su tutte ma proprio tutte le mie fiction preferite: da 24 a CSI passando per CSI MIAMI e CSI NEW YORK
Ma la vostra favorita qual'è?
ciao ciao
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