Noi superfans dei comics guardiamo con timore e sospetto ogni film che ha come protagonista uno degli eroi ( o supereroi ) che tanto amiamo.
Siamo pronti a feroci , e talvolta esagerate , critiche se i suddetti film tradiscono lo spirito e l'essenza dell'opera originale e ad esaltarci se il nostro ego da "true believers" viene solleticato da una riproposizione fedele e rispettosa , magari ricca di citazioni e cameo da veri intenditori.
"L'incredibile Hulk" , diretto dal francese Louis Leterrier , appartiene decisamente al secondo filone perchè riprende , con convinzione e buona efficacia , alcuni elementi caratteristici del fumetto creato da Stan Lee , in particolare la continua e disperata fuga di un braccato Bruce Banner/Hulk.
Il blockbuster di Leterrier è migliore di quello di qualche anno fa diretto da Ang Lee ?
Indubbiamente sì , la storia è meno ambiziosa ma anche meno sconclusionata , il budget superiore consente scene d'azione più coreografate e spettacolari , e il cast di attori è di gran talento ( Tim Roth è un avversario credibile e il fuoriclasse Edward Norton surclassa il pur bravo Eric Bana ).
E poi...c'è una comparsata di Robert Downey Jr/Iron Man e...HULK SPACCAAAAAAAA!!!!!!!!!
ciao ciao
mercoledì, giugno 25, 2008
domenica, giugno 22, 2008
La difesa vince i Titoli
Ci ho messo qualche giorno per smaltire la delusione e metabolizzare il lutto.
I Boston Celtics hanno vinto il Titolo Nba. Soprattutto i Los Angeles Lakers hanno perso la finale.
Male. Nettamente. In modo talvolta imbarazzante. I miei Lakers , la squadra del cuore.
Ma seguire da tanti anni il basket americano , e in genere gli sport a stelle e strisce , mi ha insegnato la sportività , il riconoscere i meriti e la forza degli avversari , accettare il verdetto del campo senza polemiche e recriminazioni. E spesso lo sport ripaga con lezioni di vita.
Non più tardi di un anno fa i Celtics sembravano alla frutta: le morti del mitico coach Red Auerbach e di Dennis Johnson , il record negativo di sconfitte consecutive , l'allenatore Doc Rivers mal sopportato dalla gente esattamente come il general manager Danny Ainge.
Poi la svolta , il colpo di coda di una squadra morente , gli acquisti delle stelle Ray Allen e Kevin Garnett , il training camp a Roma , la veloce costruzione di una mentalità vincente e di un gruppo coeso , unito e motivato a riportare in alto Boston.
Tutto è possibile , come ha detto Garnett dopo il trionfo. Con la tenacia e la fiducia nei compagni è possibile tornare sul tetto del mondo. Con la difesa , magistralmente orchestrata dall'assistente allenatore Tom Thibodeau , è possibile sovvertire 21 anni di delusioni e sconfitte.
E quindi complimenti a Boston , al loro leader Paul Pierce , al totem della difesa Kevin Garnett , al magnifico tiratore Ray Allen , al coach Doc Rivers , ai panchinari fondamentali James Posey e P.J. Brown.
Tutti bravissimi e finalmente , e meritatamente , vittoriosi.
ciao ciao
I Boston Celtics hanno vinto il Titolo Nba. Soprattutto i Los Angeles Lakers hanno perso la finale.
Male. Nettamente. In modo talvolta imbarazzante. I miei Lakers , la squadra del cuore.
Ma seguire da tanti anni il basket americano , e in genere gli sport a stelle e strisce , mi ha insegnato la sportività , il riconoscere i meriti e la forza degli avversari , accettare il verdetto del campo senza polemiche e recriminazioni. E spesso lo sport ripaga con lezioni di vita.
Non più tardi di un anno fa i Celtics sembravano alla frutta: le morti del mitico coach Red Auerbach e di Dennis Johnson , il record negativo di sconfitte consecutive , l'allenatore Doc Rivers mal sopportato dalla gente esattamente come il general manager Danny Ainge.
Poi la svolta , il colpo di coda di una squadra morente , gli acquisti delle stelle Ray Allen e Kevin Garnett , il training camp a Roma , la veloce costruzione di una mentalità vincente e di un gruppo coeso , unito e motivato a riportare in alto Boston.
Tutto è possibile , come ha detto Garnett dopo il trionfo. Con la tenacia e la fiducia nei compagni è possibile tornare sul tetto del mondo. Con la difesa , magistralmente orchestrata dall'assistente allenatore Tom Thibodeau , è possibile sovvertire 21 anni di delusioni e sconfitte.
E quindi complimenti a Boston , al loro leader Paul Pierce , al totem della difesa Kevin Garnett , al magnifico tiratore Ray Allen , al coach Doc Rivers , ai panchinari fondamentali James Posey e P.J. Brown.
Tutti bravissimi e finalmente , e meritatamente , vittoriosi.
ciao ciao
mercoledì, giugno 18, 2008
L'avevo detto...
...che il nostro Europeo cominciava dopo la bruciante sconfitta con l'Olanda , o no?
Contro la Romania abbiamo giocato una eccellente sfortunata partita e , pur non vincendo , è stato lì che abbiamo costruito , ritrovando solidità e convinzione , la successiva vittoria con la Francia.
Un match , quello con i vice Campioni del Mondo , in fondo più semplice del previsto. Buffon è stato protagonista di un solo vero grande intervento su Benzema e noi abbiamo tenuto il campo con grinta e determinazione , sfruttando l'uomo in più e concedendo poco ai transalpini. Ci manca un pochino di concretezza ma nei quarti , con la Spagna ( durissima... ) , potrebbe sbloccarsi Luca Toni , finora sciupone ma comunque una spina nel fianco per le difese avversarie.
Il migliore è stato , a mio modestissimo parere , Daniele De Rossi , un centrocampista moderno con piedi buoni e corsa , che contrasta e rilancia il gioco. Davvero bravo.
E il temuto "biscotto"?
Tutto si è risolto nell'ordine naturale delle cose , l'Olanda ha battuto la Romania e noi la Francia.
Un paese sportivamente sottosviluppato come il nostro dovrebbe rendersi finalmente conto che la verità è sempre quella del campo e che i propri successi ( o insuccessi ) sono figli dei propri meriti ( o demeriti ) espressi sul rettangolo di gioco , non di fantomatici complotti , biscotti , torte o altre amenità.
Fatichiamo a comprenderlo , forse un giorno lontano ci arriveremo...
ciao ciao
Contro la Romania abbiamo giocato una eccellente sfortunata partita e , pur non vincendo , è stato lì che abbiamo costruito , ritrovando solidità e convinzione , la successiva vittoria con la Francia.
Un match , quello con i vice Campioni del Mondo , in fondo più semplice del previsto. Buffon è stato protagonista di un solo vero grande intervento su Benzema e noi abbiamo tenuto il campo con grinta e determinazione , sfruttando l'uomo in più e concedendo poco ai transalpini. Ci manca un pochino di concretezza ma nei quarti , con la Spagna ( durissima... ) , potrebbe sbloccarsi Luca Toni , finora sciupone ma comunque una spina nel fianco per le difese avversarie.
Il migliore è stato , a mio modestissimo parere , Daniele De Rossi , un centrocampista moderno con piedi buoni e corsa , che contrasta e rilancia il gioco. Davvero bravo.
E il temuto "biscotto"?
Tutto si è risolto nell'ordine naturale delle cose , l'Olanda ha battuto la Romania e noi la Francia.
Un paese sportivamente sottosviluppato come il nostro dovrebbe rendersi finalmente conto che la verità è sempre quella del campo e che i propri successi ( o insuccessi ) sono figli dei propri meriti ( o demeriti ) espressi sul rettangolo di gioco , non di fantomatici complotti , biscotti , torte o altre amenità.
Fatichiamo a comprenderlo , forse un giorno lontano ci arriveremo...
ciao ciao
domenica, giugno 15, 2008
Rising Down

The Roots. Un nome , una certezza. Non sbagliano un colpo e possono essere considerati , senza alcuna esitazione , uno dei migliori gruppi musicali del mondo , senza distinzione di genere.
Padroneggiando a piacimento rap e hip hop , hanno intrapreso un viaggio attraverso le sonorità , passando dai gusti jazz e soul degli esordi , alla virata pop e soprattutto rock delle ultime performance. Come il nuovo disco "Rising Down" , ancora una volta riuscitissimo , intenso , trascinante , mai banale od omologabile. Alcuni brani ricordano l'hip hop dei primi anni 90 , bello carico e rabbioso , altri sono più soft e "radio-friendly" donando all'album una freschissima varietà.
Se però non li conoscete e volete recuperare il vertice assoluto della loro quasi ventennale carriera , vi consiglio il download di "Illadelph Halflife" e dell'insuperato "Things Fall Apart" con le splendide "Adrenaline" e " You got me" ( featuring di stordente bellezza di Erykah Badu ).
Non ve ne pentirete...
ciao ciao
mercoledì, giugno 11, 2008
Eurodelusione
La mia prima partita dal vivo di un Campionato Europeo di Calcio è stata un disastro.
Olanda-Italia 3-0. Una batosta , un allenatore che sbaglia tutto , una difesa imbarazzante , una prestazione orrenda da dimenticare in fretta.
Eppure il mio lungo pre-partita era iniziato alla grande: il viaggio in compagnia degli amici , con la musica nello stereo e tanti cori da stadio , la verde Svizzera con i laghi , le montagne , le mucche , il cioccolato ( sembrano luoghi comuni ma non è così ) , l'arrivo in albergo a Lucerna e la partenza alla volta di Berna.
Poi ancora l'atmosfera da grande evento , lo splendido e comodissimo Stade de Suisse , la marea arancione dei sostenitori olandesi ( il triplo di noi...) , la gioia incontenibile dei supporters azzurri ( il triplo più rumorosi dei "tulipani" ) , gli inni e i cori cantati a squarciagola e infine...la partita , la disfatta e il mesto ritorno in albergo.
L'indomani era gia tutto dimenticato o quasi ( ma non per tutti... ) e ho cercato di godermi il ritorno a casa , non prima di una sosta ristoratrice nella graziosissima Beckenreid sul lago di Lucerna.
Ora dobbiamo spazzare via la Romania e battere la Francia.
Non bisogna mai sottostimare il cuore dei Campioni del Mondo.
Il nostro Europeo inizia adesso.
I miei compagni di avventura...ancora belli allegri...
Lo Stade de Suisse
Ero bello beato...non sapevo...
L'allegra combriccola al lago di Lucerna
Ancora il lago...
ciao ciao
Olanda-Italia 3-0. Una batosta , un allenatore che sbaglia tutto , una difesa imbarazzante , una prestazione orrenda da dimenticare in fretta.
Eppure il mio lungo pre-partita era iniziato alla grande: il viaggio in compagnia degli amici , con la musica nello stereo e tanti cori da stadio , la verde Svizzera con i laghi , le montagne , le mucche , il cioccolato ( sembrano luoghi comuni ma non è così ) , l'arrivo in albergo a Lucerna e la partenza alla volta di Berna.
Poi ancora l'atmosfera da grande evento , lo splendido e comodissimo Stade de Suisse , la marea arancione dei sostenitori olandesi ( il triplo di noi...) , la gioia incontenibile dei supporters azzurri ( il triplo più rumorosi dei "tulipani" ) , gli inni e i cori cantati a squarciagola e infine...la partita , la disfatta e il mesto ritorno in albergo.
L'indomani era gia tutto dimenticato o quasi ( ma non per tutti... ) e ho cercato di godermi il ritorno a casa , non prima di una sosta ristoratrice nella graziosissima Beckenreid sul lago di Lucerna.
Ora dobbiamo spazzare via la Romania e battere la Francia.
Non bisogna mai sottostimare il cuore dei Campioni del Mondo.
Il nostro Europeo inizia adesso.
ciao ciao
mercoledì, giugno 04, 2008
Lakers Vs Celtics


Ieri. Gli anni Ottanta.
Magic Johnson contro Larry Bird.
Kareem Abdul-Jabbar contro Robert Parish.
James Worthy contro Kevin McHale.
Il Great Western Forum di Inglewood e il parquet incrociato del Boston Garden.
Oggi. Giugno 2008.
Kobe Bryant contro Ray Allen.
Pau Gasol contro Kevin Garnett.
Lamar Odom contro Paul Pierce.
Lo Staples Center e il TD Banknorth Garden.
Ancora Los Angeles Lakers contro Boston Celtics.
Per il titolo Nba.
Come venti anni fa , più di venti anni fa.
Go Lakers!!!!!!!!!
ciao ciao
domenica, giugno 01, 2008
Nucleare? No , grazie!
Secondo Nicola Conenna , docente di fisica e già responsabile per il nucleare in Italia di Greenpeace , pensare di costruire quattro centrali entro il 2020 è una totale idiozia.
Perchè in Italia non abbiamo ampie zone disabitate e nessuno vuole una macchina fabbrica tumori sotto casa.
Perchè negli Stati uniti prima di scegliere il sito di Yucca Mountain per lo stoccaggio delle scorie hanno fatto studi per vent'anni. A Scanzano Jonico si sono basati su quattro trivellazioni eseguite vent'anni prima e non hanno tenuto conto che vicino ci sono: una spiaggia , una grande diga , due fiumi e il terreno è paludoso. Bene ma non benissimo.
Perchè le centrali nucleari non sono economiche ed il tempo per costruirle non è compatibile con l'impellenza dell'aumento dei costi del petrolio.
Perchè non ci renderebbero indipendenti energeticamente dall'estero , in Italia non c'è uranio e neppure impianti per il trattamento del combustibile nucleare!
Perchè prima di prendere decisioni sulla testa della gente bisogna ricordare che , con un referendum nel 1987 , i cittadini si sono già espressi. Volete le centrali? Rifacciamo il referendum!
Le soluzioni a basso o nullo impatto ambientale ci sono: vento , sole , idrogeno ( molto interessante perchè i materiali di scarto sono calore e acqua che si possono riutilizzare ).
Ma non farebbero la gioia dei grandi costruttori , come Impregilo , che sono così utili al paese e ai nostri politici ( vedi monnezza a Napoli , ponte a Messina e buco sulla montagna in Val di Susa...).

ciao ciao
Perchè in Italia non abbiamo ampie zone disabitate e nessuno vuole una macchina fabbrica tumori sotto casa.
Perchè negli Stati uniti prima di scegliere il sito di Yucca Mountain per lo stoccaggio delle scorie hanno fatto studi per vent'anni. A Scanzano Jonico si sono basati su quattro trivellazioni eseguite vent'anni prima e non hanno tenuto conto che vicino ci sono: una spiaggia , una grande diga , due fiumi e il terreno è paludoso. Bene ma non benissimo.
Perchè le centrali nucleari non sono economiche ed il tempo per costruirle non è compatibile con l'impellenza dell'aumento dei costi del petrolio.
Perchè non ci renderebbero indipendenti energeticamente dall'estero , in Italia non c'è uranio e neppure impianti per il trattamento del combustibile nucleare!
Perchè prima di prendere decisioni sulla testa della gente bisogna ricordare che , con un referendum nel 1987 , i cittadini si sono già espressi. Volete le centrali? Rifacciamo il referendum!
Le soluzioni a basso o nullo impatto ambientale ci sono: vento , sole , idrogeno ( molto interessante perchè i materiali di scarto sono calore e acqua che si possono riutilizzare ).
Ma non farebbero la gioia dei grandi costruttori , come Impregilo , che sono così utili al paese e ai nostri politici ( vedi monnezza a Napoli , ponte a Messina e buco sulla montagna in Val di Susa...).
ciao ciao
martedì, maggio 27, 2008
La breve favolosa vita di Oscar Wao
Come si fa a recensire un libro che ha vinto il premio Pulitzer 2008 ?
Cosa si può aggiungere ad un commento del prestigioso New York Times che recita così: " Un romanzo straordinario , vibrante , una prosa adrenalinica...Una delle voci più originali , irresistibili della narrativa contemporanea"?
Si può , si può...
Intanto , dicendo che questo è un romanzo incredibilmente divertente , ironico , commovente , intenso , drammatico ed ispirato. Non credo di esagerare se dico che non ho letto nulla di meglio negli ultimi cinque anni.
E' la storia della Repubblica Dominicana di ieri e di oggi , ma anche del New Jersey degli esuli dominicani. E' una saga famigliare cupa e cruenta , ma anche il racconto di un solo individuo , un nerd , della sua vita e della sua caduta. O forse della sua redenzione.
E' un meraviglioso caleidoscopio di citazioni che rimandano ad un immaginario collettivo che ha plasmato , nel bene e nel male , più di una generazione: la sci-fi e il fantasy , gli anime giapponesi , i fumetti Marvel e DC , Star Wars , il Signore degli Anelli e via discorrendo.
E' questo e tanto , tanto altro.
L'autore? Junot Diaz.
Il titolo? La breve favolosa vita di Oscar Wao , ovviamente.
ciao ciao
Cosa si può aggiungere ad un commento del prestigioso New York Times che recita così: " Un romanzo straordinario , vibrante , una prosa adrenalinica...Una delle voci più originali , irresistibili della narrativa contemporanea"?
Si può , si può...
Intanto , dicendo che questo è un romanzo incredibilmente divertente , ironico , commovente , intenso , drammatico ed ispirato. Non credo di esagerare se dico che non ho letto nulla di meglio negli ultimi cinque anni.
E' la storia della Repubblica Dominicana di ieri e di oggi , ma anche del New Jersey degli esuli dominicani. E' una saga famigliare cupa e cruenta , ma anche il racconto di un solo individuo , un nerd , della sua vita e della sua caduta. O forse della sua redenzione.
E' un meraviglioso caleidoscopio di citazioni che rimandano ad un immaginario collettivo che ha plasmato , nel bene e nel male , più di una generazione: la sci-fi e il fantasy , gli anime giapponesi , i fumetti Marvel e DC , Star Wars , il Signore degli Anelli e via discorrendo.
E' questo e tanto , tanto altro.
L'autore? Junot Diaz.
Il titolo? La breve favolosa vita di Oscar Wao , ovviamente.
ciao ciao
martedì, maggio 20, 2008
A volte ritornano
Due grandi autori di comics sono ritornati di recente sugli scaffali delle librerie , specializzate e non , d'Italia. Il primo è Vittorio Giardino che , finalmente , pubblica la terza e conclusiva parte di "No pasaràn" , l'ultima avventura di Max Fridman. Un vero e proprio evento vista la lentezza del disegnatore bolognese che si conferma , una volta di più , autore di rara eleganza e meticolosità.
Con l'augurio che lasci perdere le baggianate , scritte da altri , come Eva Miranda e la speranza di vedere , in tempi meno che biblici , la conclusione delle avventure di Jonas Fink.
L'altro è Baru , artista francese , che , come accade spesso ai grandi narratori , con le storie contenute in "Noir" si dimostra un attento osservatore della realtà e mette su carta , con anni di anticipo sulla cronaca , la rivolta nelle banlieue e i problemi degli immigrati con il consueto e inimitabile stile , non solo grafico , che mescola comicità e tragedia , gioia di vivere e dramma sociale.
Un'altra eccellente proposta della favolosa Coconino Press , la casa editrice di Igort , Gipi , Taniguchi...
ciao ciao
Con l'augurio che lasci perdere le baggianate , scritte da altri , come Eva Miranda e la speranza di vedere , in tempi meno che biblici , la conclusione delle avventure di Jonas Fink.
L'altro è Baru , artista francese , che , come accade spesso ai grandi narratori , con le storie contenute in "Noir" si dimostra un attento osservatore della realtà e mette su carta , con anni di anticipo sulla cronaca , la rivolta nelle banlieue e i problemi degli immigrati con il consueto e inimitabile stile , non solo grafico , che mescola comicità e tragedia , gioia di vivere e dramma sociale.
Un'altra eccellente proposta della favolosa Coconino Press , la casa editrice di Igort , Gipi , Taniguchi...
ciao ciao
sabato, maggio 17, 2008
giovedì, maggio 15, 2008
lunedì, maggio 12, 2008
Regali di compleanno
Oggi compio 22 anni...25...28. Ok! 32! Va bene?
Stasera si scartano i regali , ma gli amici di Siena , Roma , Napoli e Firenze , mi hanno già anticipato ieri il loro regalo.
Marek è un simpatico ragazzo slovacco che , non chedetemi perchè , non sopporta i nani e i pelati ( ma mica tutti , solo quelli di Milano e provincia...).
Houssine invece è marocchino , ama la nostra capitale ( ci ha vissuto un anno ) e gli psicodrammi , meglio se con protagonisti petrolieri falliti e imprenditori con tanti debiti.
Franco e Christian sono italianissimi , il primo ama le Tod's ( chissà perchè ? ) , il secondo i Rolex ( ma è umile , mai arrogante...).
Tutti mi hanno fatto dei bellissimi regali e li ringrazio.
Grazie , amici!
ciao ciao
Ps: all'appello manca Kobe dalla California. Lui mi ha detto che il regalo me lo spedisce a Giugno.
Ha bofonchiato qualcosa su un anello...
Io aspetto. Fiducioso.
Stasera si scartano i regali , ma gli amici di Siena , Roma , Napoli e Firenze , mi hanno già anticipato ieri il loro regalo.
Marek è un simpatico ragazzo slovacco che , non chedetemi perchè , non sopporta i nani e i pelati ( ma mica tutti , solo quelli di Milano e provincia...).
Houssine invece è marocchino , ama la nostra capitale ( ci ha vissuto un anno ) e gli psicodrammi , meglio se con protagonisti petrolieri falliti e imprenditori con tanti debiti.
Franco e Christian sono italianissimi , il primo ama le Tod's ( chissà perchè ? ) , il secondo i Rolex ( ma è umile , mai arrogante...).
Tutti mi hanno fatto dei bellissimi regali e li ringrazio.
Grazie , amici!
ciao ciao
Ps: all'appello manca Kobe dalla California. Lui mi ha detto che il regalo me lo spedisce a Giugno.
Ha bofonchiato qualcosa su un anello...
Io aspetto. Fiducioso.
martedì, maggio 06, 2008
Ego Trippin'

Snoop Dogg è passato attraverso varie fasi nella sua carriera di artista hip hop.
Prima esponente di punta della west coast negli anni d'esordio e di completa collaborazione con il guru Dr.Dre ( e l'altro grande Tupac ) , poi portabandiera stanco di Los Angeles negli anni in cui il baricentro del rap Usa si spostava sempre più verso l'Est e il Sud del paese.
Infine la rinascita grazie alla preziosa collaborazione con Pharrell Williams.
Il nuovo disco "Ego Trippin'" segna probabilmente una nuova fase della vita di Snoop , più rilassato , maturo e appagato , si concede il lusso di costruire un album seguendo esclusivamente i propri gusti musicali e le proprie aspirazioni artistiche.
E quindi rap intriso di funk e r'n'b , qualche spruzzata di disco music dei Seventies , un po' di vocoder rubato a George Clinton e alcuni improbabili , ma godibilissimi , omaggi ( Johnny Cash...a real american gangster? ). Aggiungete l'inconfondibile flow di Big Snoop , e graditi e fedelissimi aiutanti come Kurupt e Dj Quik , e otterrete l'ennesimo capitolo di una folgorante e poliedrica carriera.
The Top Dogg is back in da house!!!
ciao ciao
venerdì, maggio 02, 2008
Considerazioni e foto dall'Istria
Di rientro dal viaggio in Croazia alcune considerazioni in ordine sparso:
- questo paese ha definitivamente completato , nonostante i problemi legati alla guerra nei Balcani , la transizione da un turismo in fase embrionale , e un pochino di nicchia , ad uno di massa con tutte le strutture e l'appeal delle località estere più blasonate. Ma contrariamente ad altri paesi ( anche l'Italia? ) sembra che gli istriani siano , per ora , molto attenti a mantenere intatto il paesaggio , le bellezze storiche e naturali , insomma la genuinità e la freschezza del posto.
- la gente è , generalmente , simpatica , cordiale e disponibile. Certo , si vede che il tutto è "finalizzato" alla fidelizazzione del cliente. Oddio! Sto parlando come un manager! Aiuto! Scherzi a parte , il concetto è :" Faccio di tutto per accontentarti e farti sentire a casa , così poi ritorni e intasco altri quattrini , bell'italiano pasciuto e benestante...". Magari mi sbaglio , ma è anche normale sia così ( noi facevamo lo stesso con i tedeschi qualche tempo fa e forse...lo facciamo ancora! ).
- si mangia molto , molto bene. Prosciutto istriano , ćevapčići , palačinka , tartufo , formaggi...
- la mia classifica dei paesi che ho visto: 1) Parenzo 2) Rovigno ( simile a Porec ma più piccola e meno attrezzata per il turismo ) 3) Vrsar ( piccolina ma graziosissima , ottimi alberghi ) 4) Pola ( la più deludente , bruttina e trafficata ).
Rovigno
Mare , mare , mare...
La famiglia Manzalini resiste al vento di Parenzo
A Flengi , fuori da ogni ristorante , c'è un grill che gira , gira , gira...
Tramonto a Vrsar ( solo per i più romantici...)
ciao ciao
- questo paese ha definitivamente completato , nonostante i problemi legati alla guerra nei Balcani , la transizione da un turismo in fase embrionale , e un pochino di nicchia , ad uno di massa con tutte le strutture e l'appeal delle località estere più blasonate. Ma contrariamente ad altri paesi ( anche l'Italia? ) sembra che gli istriani siano , per ora , molto attenti a mantenere intatto il paesaggio , le bellezze storiche e naturali , insomma la genuinità e la freschezza del posto.
- la gente è , generalmente , simpatica , cordiale e disponibile. Certo , si vede che il tutto è "finalizzato" alla fidelizazzione del cliente. Oddio! Sto parlando come un manager! Aiuto! Scherzi a parte , il concetto è :" Faccio di tutto per accontentarti e farti sentire a casa , così poi ritorni e intasco altri quattrini , bell'italiano pasciuto e benestante...". Magari mi sbaglio , ma è anche normale sia così ( noi facevamo lo stesso con i tedeschi qualche tempo fa e forse...lo facciamo ancora! ).
- si mangia molto , molto bene. Prosciutto istriano , ćevapčići , palačinka , tartufo , formaggi...
- la mia classifica dei paesi che ho visto: 1) Parenzo 2) Rovigno ( simile a Porec ma più piccola e meno attrezzata per il turismo ) 3) Vrsar ( piccolina ma graziosissima , ottimi alberghi ) 4) Pola ( la più deludente , bruttina e trafficata ).
ciao ciao
giovedì, maggio 01, 2008
1° Maggio
Festa dei Lavoratori.
E allora io non lavoro e chiudo qui questo post.
Riposatevi e divertitevi
ciao ciao
E allora io non lavoro e chiudo qui questo post.
Riposatevi e divertitevi
ciao ciao
martedì, aprile 29, 2008
Cartoline dalla Croazia
Reduce da tre giorni di sole , mare , divertimento e grandi mangiate , lascio la parola alle immagini.
Qualche considerazione , e altre foto , in un prossimo post.
Vista sul mare dalla stanza d'albergo a Vrsar (Orsera)
La splendida Rovigno ( Rovinj )
L'anfiteatro romano di Pola ( Pula )
Veduta di Parenzo ( Porec )
ciao ciao
Qualche considerazione , e altre foto , in un prossimo post.
ciao ciao
lunedì, aprile 21, 2008
In giro con Jiro
I grandi autori non hanno bisogno di conferme. Ogni opera è la dimostrazione del loro talento.
E Jiro Taniguchi è un grande talento. Questo eclettico e raffinato artista giapponese spazia dal noir alla fantascienza , passando per l'avventura pura e il romanzo storico , ma è nelle storie più intime e personali che si esprime al meglio. Storie che narrano la vita di tutti i giorni , il rapporto tra genitori e figli , tra l'uomo e l'ambiente , inteso sia come natura ( con gli animali e i grandi spazi delle steppe o degli oceani ) sia come habitat quotidiano ( una vecchia casa dove abbiamo trascorso l'infanzia , la città in continuo mutamento...).
Il tratto pulito e semplice , eppure minuzioso nel tratteggio di personaggi e scenari , che strizza l'occhio all'Europa e alla "ligne claire" francese , contribuisce alla costruzione di tavole dal maestoso e arioso impatto visivo , mentre la narrazione si mantiene sempre vibrante e coinvolgente nonostante il ritmo talvolta riflessivo e dilatato tipico della scuola nipponica.
L'ultima sua opera tradotta in Italia , "L'uomo della tundra" ( Coconino Press ) , è ovviamente consigliatissimo!
ciao ciao
E Jiro Taniguchi è un grande talento. Questo eclettico e raffinato artista giapponese spazia dal noir alla fantascienza , passando per l'avventura pura e il romanzo storico , ma è nelle storie più intime e personali che si esprime al meglio. Storie che narrano la vita di tutti i giorni , il rapporto tra genitori e figli , tra l'uomo e l'ambiente , inteso sia come natura ( con gli animali e i grandi spazi delle steppe o degli oceani ) sia come habitat quotidiano ( una vecchia casa dove abbiamo trascorso l'infanzia , la città in continuo mutamento...).
Il tratto pulito e semplice , eppure minuzioso nel tratteggio di personaggi e scenari , che strizza l'occhio all'Europa e alla "ligne claire" francese , contribuisce alla costruzione di tavole dal maestoso e arioso impatto visivo , mentre la narrazione si mantiene sempre vibrante e coinvolgente nonostante il ritmo talvolta riflessivo e dilatato tipico della scuola nipponica.
L'ultima sua opera tradotta in Italia , "L'uomo della tundra" ( Coconino Press ) , è ovviamente consigliatissimo!
ciao ciao
domenica, aprile 20, 2008
Ho superato...
Ho superato la delusione per il ritorno del nano da Arcore.
Ho superato l'incredulità nel constatare che quasi il 50% degli italiani vota ancora per una persona così ( in fondo è la personificazione del peggior italiano medio: senso civico inesistente , zero rispetto per istituzioni e giustizia , individualista...).
Ho superato lo shock per il clamoroso successo della Lega ( quelli che minacciano di prendere il fucile un giorno su due... ).
Ho superato la depressione per la miseria di voti presi da Per il Bene Comune ( un programma elettorale troppo di buon senso... ).
Ho anche superato l'ilarità per il suicidio rituale della sinistra ( il bollito Bertinotti e il miglior amico di Silvio , Walterloo er Sindaco ).
Sto cercando di superare la tristezza per i primi proclami e gesti del "nuovo" Presidente del Consiglio ( il mitra ad una giornalista russa! russa! 200 giornalisti morti in dieci anni e zero colpevoli!!!).
Ma sono pronto alle nuove battaglie.
La prima è questa:
Mi raccomando!
ciao ciao
Ho superato l'incredulità nel constatare che quasi il 50% degli italiani vota ancora per una persona così ( in fondo è la personificazione del peggior italiano medio: senso civico inesistente , zero rispetto per istituzioni e giustizia , individualista...).
Ho superato lo shock per il clamoroso successo della Lega ( quelli che minacciano di prendere il fucile un giorno su due... ).
Ho superato la depressione per la miseria di voti presi da Per il Bene Comune ( un programma elettorale troppo di buon senso... ).
Ho anche superato l'ilarità per il suicidio rituale della sinistra ( il bollito Bertinotti e il miglior amico di Silvio , Walterloo er Sindaco ).
Sto cercando di superare la tristezza per i primi proclami e gesti del "nuovo" Presidente del Consiglio ( il mitra ad una giornalista russa! russa! 200 giornalisti morti in dieci anni e zero colpevoli!!!).
Ma sono pronto alle nuove battaglie.
La prima è questa:
Mi raccomando!ciao ciao
domenica, aprile 13, 2008
La mia scelta
martedì, aprile 08, 2008
Mattoncini magici
Nathan Sawaya era un avvocato di New York.
Un giorno disse ai colleghi dello studio legale:"Ragazzi , vi lascio. Vado a giocare".
E incominciò a costruire sculture con i Lego.
Come quelle qui sotto




Visitate il suo sito www.brickartist.com , c'è da rimanere a bocca aperta!
ciao ciao
Un giorno disse ai colleghi dello studio legale:"Ragazzi , vi lascio. Vado a giocare".
E incominciò a costruire sculture con i Lego.
Come quelle qui sotto




Visitate il suo sito www.brickartist.com , c'è da rimanere a bocca aperta!
ciao ciao
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