Per tutti i buongustai , amanti della cucina di qualità , il Papero Giallo di Stefano Bonilli è il blog di riferimento. La recensione lusinghiera del ristorante "Storie d'Amore" di Borgoricco (Pd) è stata la molla che ha fatto scattare la curiosità di provare un locale di gran classe situato ad appena dieci minuti d'auto da casa mia. E quale miglior occasione dell'anniversario di matrimonio dei miei genitori per testare le doti del giovane e rampante chef Davide Filippetto e del suo socio , il maitre e sommelier Massimo Foffani ?
Partivo con aspettative alte e non sono rimasto deluso , anzi. E' stata un'esperienza indimenticabile , un vero viaggio nel gusto e nel piacere di stare a tavola declinato in tutti i suoi aspetti e potenzialità.
A partire dall'entrè con gelato all'olio di oliva dei Colli Euganei , passando per l'antipasto "crescendo crudo di manza Fassona" ( un misto di tagli dell'animale tra cui la classica tartare con uovo di quaglia e una buonissima battuta di carne ) e proseguendo con gli agnolotti in farcia di parmigiana alle melanzane ( serviti con la curiosa "aria di parmigiano" , una schiuma al sapore di...parmigiano! ). Poi il secondo con la tagliata di Black Angus americano con gelatina al Worcester , verdure e bacon , il pre-dessert ( un gelato alla birra con crema alle banane e polvere di caffè ) e infine il dessert Ciocco8passion ( una composizione di preparazioni a base di cacao proveniente da varie zone del Sudamerica e del Nordafrica ).
Per non parlare del pane ( fatto in casa in 7/8 formati e gusti diversi! ) e del vino ( sapientemente abbinato ad ogni portata ).
Il prezzo , che si aggira mediamente intorno ai 70/80 euro a persona ( 82 nel nostro caso ) , può sembrare eccessivo ma è assolutamente giusto se si pensa non solo all'incredibile menù e alla scelta impeccabile delle materie prime , ma anche al servizio discreto e gradevolmente professionale e all'ambiente elegante e accogliente.
Qui trovate una recensione certamente più autorevole della mia e questo è il sito del ristorante.
Fatevi un regalo e provatelo.
ciao ciao
venerdì, agosto 28, 2009
martedì, agosto 25, 2009
In vacanza Chapter 2 ( libri e fumetti )
Estate tempo di letture , sotto l'ombrellone , sul divano , dove vi pare.
Qualche consiglio:
- "L'uomo dei cerchi azzurri" , "Io sono il tenebroso" e "L'uomo a rovescio" di Fred Vargas. Tre libri tre della giallista più famosa di Francia. Nel primo entra in scena il commissario Adamsberg , con il fido aiutante Danglard , nel secondo torna l'altro protagonista dei romanzi della Vargas , Louis Kehlweiler detto il Tedesco , mentre il terzo è il primo , almeno tra quelli che ho letto finora , senza la consueta ambientazione metropolitana. Come al solito a fare la differenza sono i personaggi che definire particolari è riduttivo. Certo , le trame pur semplici sono ben congeniate e perfettamente oliate come si conviene ad ogni buon poliziesco , ma , credetemi , vi basteranno poche pagine per essere inesorabilmente attratti dai bizzarri characters della scrittrice d'oltralpe.
E poi non potrete più farne a meno.
- "Io sono Dio" di Giorgio Faletti. Il Faletti scrittore ha due difetti: uno stile narrativo fin troppo "americano" ( cioè troppo simile a scrittori statunitensi come , per esempio , Jeffrey Deaver ) e una scelta spesso "comoda e confortevole" per le ambientazioni ( New York è la città centro del mondo ma è anche la location di un numero infinito di libri ). Detto questo , e a molti potranno non sembrare difetti , i suoi romanzi sono solidi e avvincenti , certamente di facile lettura , ma non banali e tantomeno scontati. Insomma , per arrivare a certi livelli , qualitativi e di classifica , ci vuole talento. E neppure poco.
- "L'angelo delle ossa" di John Connolly. Ad ogni nuova avventura del suo detective Charlie Parker lo scrittore irlandese vira sempre più nei territori dell'horror e delle "ghost stories" pur rimanendo nell'ampio e sicuro solco del thriller. Bene così , perchè un po' alla volta sta creando un universo narrativo di rara consistenza , coerenza e fascino. Attualmente il mio autore preferito.
- "The Umbrella Academy" di Gerard Way e Gabriel Ba. Sorprendente questo volume scritto dal cantante dei My Chemical Romance , Gerard Way , e disegnato , con tratto a cavallo tra Mike Mignola e la scuola sudamericana , dal brasiliano Gabriel Ba. Si scorge un mondo tutto da raccontare dietro la storia , veramente divertente , che mischia un po' di supereroi con tanta originalità da crossover di generi che è il vero marchio di fabbrica della casa editrice Dark Horse.
E adesso mi è venuta voglia di ascoltare "The Black Parade" , l'ultimo album dei My Chemical Romance. Potenza dei ( buoni ) fumetti.
ciao ciao
Qualche consiglio:
- "L'uomo dei cerchi azzurri" , "Io sono il tenebroso" e "L'uomo a rovescio" di Fred Vargas. Tre libri tre della giallista più famosa di Francia. Nel primo entra in scena il commissario Adamsberg , con il fido aiutante Danglard , nel secondo torna l'altro protagonista dei romanzi della Vargas , Louis Kehlweiler detto il Tedesco , mentre il terzo è il primo , almeno tra quelli che ho letto finora , senza la consueta ambientazione metropolitana. Come al solito a fare la differenza sono i personaggi che definire particolari è riduttivo. Certo , le trame pur semplici sono ben congeniate e perfettamente oliate come si conviene ad ogni buon poliziesco , ma , credetemi , vi basteranno poche pagine per essere inesorabilmente attratti dai bizzarri characters della scrittrice d'oltralpe.
E poi non potrete più farne a meno.
- "Io sono Dio" di Giorgio Faletti. Il Faletti scrittore ha due difetti: uno stile narrativo fin troppo "americano" ( cioè troppo simile a scrittori statunitensi come , per esempio , Jeffrey Deaver ) e una scelta spesso "comoda e confortevole" per le ambientazioni ( New York è la città centro del mondo ma è anche la location di un numero infinito di libri ). Detto questo , e a molti potranno non sembrare difetti , i suoi romanzi sono solidi e avvincenti , certamente di facile lettura , ma non banali e tantomeno scontati. Insomma , per arrivare a certi livelli , qualitativi e di classifica , ci vuole talento. E neppure poco.
- "L'angelo delle ossa" di John Connolly. Ad ogni nuova avventura del suo detective Charlie Parker lo scrittore irlandese vira sempre più nei territori dell'horror e delle "ghost stories" pur rimanendo nell'ampio e sicuro solco del thriller. Bene così , perchè un po' alla volta sta creando un universo narrativo di rara consistenza , coerenza e fascino. Attualmente il mio autore preferito.
- "The Umbrella Academy" di Gerard Way e Gabriel Ba. Sorprendente questo volume scritto dal cantante dei My Chemical Romance , Gerard Way , e disegnato , con tratto a cavallo tra Mike Mignola e la scuola sudamericana , dal brasiliano Gabriel Ba. Si scorge un mondo tutto da raccontare dietro la storia , veramente divertente , che mischia un po' di supereroi con tanta originalità da crossover di generi che è il vero marchio di fabbrica della casa editrice Dark Horse.
E adesso mi è venuta voglia di ascoltare "The Black Parade" , l'ultimo album dei My Chemical Romance. Potenza dei ( buoni ) fumetti.
ciao ciao
martedì, agosto 18, 2009
Addio a Fernanda Pivano
Si è spenta , all'età di 92 anni , Fernanda Pivano. Scrittrice , giornalista , traduttrice e critica , fece conoscere nel nostro paese gli scrittori Usa , partendo da Hemingway fino alla beat generation.
Se ho provato una così grande emozione nel leggere "Addio alle armi" , beh , lo devo alla sua magnifica traduzione.
Se scrittori come Jack Kerouac , William Burroughs o Charles Bukowski sono così apprezzati anche in Italia , il merito è per buona parte suo.
Mi sento di poter dire solo una cosa.
Grazie.
ciao ciao
Se ho provato una così grande emozione nel leggere "Addio alle armi" , beh , lo devo alla sua magnifica traduzione.
Se scrittori come Jack Kerouac , William Burroughs o Charles Bukowski sono così apprezzati anche in Italia , il merito è per buona parte suo.
Mi sento di poter dire solo una cosa.
Grazie.
ciao ciao
In vacanza Chapter 1 ( film e serie tv )
Vacanze , ferie , tempo di recuperare tutti quei film ( e serie tv ) trascurati , molto spesso colpevolmente , durante l'anno ( o anni... ). Vediamoli:
Nella valle di Elah: Paul Haggis è uno dei più interessanti registi/sceneggiatori in circolazione. Dopo il pluriosannato "Crash" mette a segno un'altro formidabile colpo. Gran film che parla di politica , di guerra , di scontri (de)generazionali , di educazione. Bravissimi Tommy Lee Jones e Charlize Theron.
Appaloosa: western solido e ben diretto ( Ed Harris ) ma senza guizzi o troppe emozioni. Si poteva fare meglio. Eccellente , come sempre , Viggo Mortensen , insipida Renée Zellweger.
Non pensarci: Valerio Mastandrea è il miglior attore italiano. Se non ne siete convinti sappiate che questo piccolo film italiano ha tanti altri pregi , molti dei quali legati all'ottimo lavoro del cast ( Anita Caprioli , Caterina Murino e l'eccellente Giuseppe Battiston ). Storia che verte su una vicenda familiare così tragicomicamente disperata da risultare divertente e fin troppo realistica.
Un bacio romantico: a parte lo stupidissimo titolo italiano ( ma "My Blueberry Nights" era troppo difficile? ) , Wong Kar Wai supera brillantemente l'inedita prova con attori , e ambientazioni , occidentali. Regia magnifica e al solito raffinata , storia toccante e attori perfettamente nella parte ( sorprendente la debuttante Norah Jones , molto bene Jude Law , Rachel Weisz e Natalie Portman ).
The 4400 Seconda Stagione ( serie tv ): la prima stagione non mi aveva convinto , la seconda mostra incoraggianti miglioramenti che invogliano la visione delle successive , e conclusive , due. L'impressione però è di trovarsi di fronte ad un prodotto cui manca qualcosa ( forse certi attori , forse un ritocco alla sceneggiatura o al plot , forse qualche scenario da rivedere ) per raggiungere il livello dei cult della tv americana ( 24 , Lost , C.S.I. , Dexter...).
ciao ciao
Nella valle di Elah: Paul Haggis è uno dei più interessanti registi/sceneggiatori in circolazione. Dopo il pluriosannato "Crash" mette a segno un'altro formidabile colpo. Gran film che parla di politica , di guerra , di scontri (de)generazionali , di educazione. Bravissimi Tommy Lee Jones e Charlize Theron.
Appaloosa: western solido e ben diretto ( Ed Harris ) ma senza guizzi o troppe emozioni. Si poteva fare meglio. Eccellente , come sempre , Viggo Mortensen , insipida Renée Zellweger.
Non pensarci: Valerio Mastandrea è il miglior attore italiano. Se non ne siete convinti sappiate che questo piccolo film italiano ha tanti altri pregi , molti dei quali legati all'ottimo lavoro del cast ( Anita Caprioli , Caterina Murino e l'eccellente Giuseppe Battiston ). Storia che verte su una vicenda familiare così tragicomicamente disperata da risultare divertente e fin troppo realistica.
Un bacio romantico: a parte lo stupidissimo titolo italiano ( ma "My Blueberry Nights" era troppo difficile? ) , Wong Kar Wai supera brillantemente l'inedita prova con attori , e ambientazioni , occidentali. Regia magnifica e al solito raffinata , storia toccante e attori perfettamente nella parte ( sorprendente la debuttante Norah Jones , molto bene Jude Law , Rachel Weisz e Natalie Portman ).
The 4400 Seconda Stagione ( serie tv ): la prima stagione non mi aveva convinto , la seconda mostra incoraggianti miglioramenti che invogliano la visione delle successive , e conclusive , due. L'impressione però è di trovarsi di fronte ad un prodotto cui manca qualcosa ( forse certi attori , forse un ritocco alla sceneggiatura o al plot , forse qualche scenario da rivedere ) per raggiungere il livello dei cult della tv americana ( 24 , Lost , C.S.I. , Dexter...).
ciao ciao
martedì, agosto 11, 2009
mercoledì, agosto 05, 2009
Vogliamo essere così?
Nel numero 803 della rivista Internazionale c'è un articolo a firma Karl Hoffmann , corrispondente per la radio e televisione tedesca Ard ( risiede in Italia dal 1988 e si occupa di mafia e immigrazione ) , che mi ha molto colpito , specialmente nell'ultima parte che riporterò più sotto.
Parla dei campi di detenzione libici dove sono rinchiusi gli immigrati che tentano di raggiungere l'Europa. Gli stessi disperati che , per volere di una delirante legge ispirata dalla Lega , il nostro governo , paladino dell'ipocrisia occidentale ( vedi "missione di pace" in Afghanistan..) , respinge forzatamente in barba a tutte le violazioni di diritti sanciti e riconosciuti ( in particolare il diritto d'asilo affermato sia dalla Dichiarazione universale dei diritti umani , sia dalla Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati ).
Veramente pensiamo di poterci fidare di un dittatore come Gheddafi?
Possiamo bellamente infischiarcene della sorte dei poveretti che spingiamo verso le coste libiche , tanto l'importante è che non arrivino in Italia?
"...Salvatore , un amico di Porto Palo in Sicilia , dopo aver smesso di fare il pescatore , è andato in Libia sulle navi di supporto alle piattaforme petrolifere. Un giorno si è avvicinato un barcone alla deriva con più di settanta persone a bordo , stremate e assetate. Salvatore e i suoi uomini li hanno caricati a bordo , offrendogli acqua e biscotti. Poi sono arrivati i soldati libici che hanno gettato l'acqua e il cibo in mare e rinchiuso i migranti in un container. A Salvatore e all'equipaggio è stato ordinato di riportare il container a terra in Libia: un viaggio di otto ore sotto il sole bollente. Arrivati al porto li aspettava un camion. Una gru ha preso il container per portarlo non si sa dove. C'erano dentro settanta uomini cotti per diverse ore a 60 gradi in una scatola di ferro , ormai sicuramente morti. Salvatore ha cambiato lavoro , ma il ricordo di quell'episodio ancora lo perseguita"
ciao ciao
Parla dei campi di detenzione libici dove sono rinchiusi gli immigrati che tentano di raggiungere l'Europa. Gli stessi disperati che , per volere di una delirante legge ispirata dalla Lega , il nostro governo , paladino dell'ipocrisia occidentale ( vedi "missione di pace" in Afghanistan..) , respinge forzatamente in barba a tutte le violazioni di diritti sanciti e riconosciuti ( in particolare il diritto d'asilo affermato sia dalla Dichiarazione universale dei diritti umani , sia dalla Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati ).
Veramente pensiamo di poterci fidare di un dittatore come Gheddafi?
Possiamo bellamente infischiarcene della sorte dei poveretti che spingiamo verso le coste libiche , tanto l'importante è che non arrivino in Italia?
"...Salvatore , un amico di Porto Palo in Sicilia , dopo aver smesso di fare il pescatore , è andato in Libia sulle navi di supporto alle piattaforme petrolifere. Un giorno si è avvicinato un barcone alla deriva con più di settanta persone a bordo , stremate e assetate. Salvatore e i suoi uomini li hanno caricati a bordo , offrendogli acqua e biscotti. Poi sono arrivati i soldati libici che hanno gettato l'acqua e il cibo in mare e rinchiuso i migranti in un container. A Salvatore e all'equipaggio è stato ordinato di riportare il container a terra in Libia: un viaggio di otto ore sotto il sole bollente. Arrivati al porto li aspettava un camion. Una gru ha preso il container per portarlo non si sa dove. C'erano dentro settanta uomini cotti per diverse ore a 60 gradi in una scatola di ferro , ormai sicuramente morti. Salvatore ha cambiato lavoro , ma il ricordo di quell'episodio ancora lo perseguita"
ciao ciao
domenica, luglio 26, 2009
Idrofollie in onore di Marco
Un paio di tranci di pizza e un ( due , tre...) havana cola , quattro salti in pista ( nonostante un pessimo dj...) , un tuffo in piscina , qualche giro sugli scivoli ( e relativi ematomi del giorno dopo...) e una bella compagnia di amici. Non potevamo chiedere di meglio ( o forse sì? ) per festeggiare il prode Marchino nel giorno del suo 33° compleanno.Ancora auguri my friend!!!
ciao ciao
martedì, luglio 21, 2009
In Bruges
Un film davvero sorprendente. Per l'ambientazione insolita e vagamente fiabesca.
Per l'eccelsa abilità degli attori ( su tutti Colin Farrell così ben nella parte che non capisci se recita o se è...semplicemente se stesso! ). Per la storia esile ma ottimamente condotta dal regista Martin McDonagh ( da tenere d'occhio ) che sfrutta la magnifica sceneggiatura che alterna dramma , violenza e un tocco di umorismo pungente e cattivello.
Da vedere.
ciao ciao
Per l'eccelsa abilità degli attori ( su tutti Colin Farrell così ben nella parte che non capisci se recita o se è...semplicemente se stesso! ). Per la storia esile ma ottimamente condotta dal regista Martin McDonagh ( da tenere d'occhio ) che sfrutta la magnifica sceneggiatura che alterna dramma , violenza e un tocco di umorismo pungente e cattivello.
Da vedere.
ciao ciao
venerdì, luglio 17, 2009
Flics
Adoro Olivier Marchal. Adoro i suoi polizieschi spietati e malinconici.
Adoro i suoi sbirri dilaniati dal senso di colpa e piegati dall'infinita e durissima lotta contro la criminalità.
Adoro le sue città francesi livide e nuvolose , cariche di quella tensione che scaturisce da ogni fotogramma delle sue pellicole.
Dopo "36 , Quai des Orfèvres" e "L'ultima missione" è la volta di "Flics" , miniserie tv in quattro parti in onda su FoxCrime ( Sky ) ogni lunedì in questo afoso luglio.
Imperdibile.
ciao ciao
Adoro i suoi sbirri dilaniati dal senso di colpa e piegati dall'infinita e durissima lotta contro la criminalità.
Adoro le sue città francesi livide e nuvolose , cariche di quella tensione che scaturisce da ogni fotogramma delle sue pellicole.
Dopo "36 , Quai des Orfèvres" e "L'ultima missione" è la volta di "Flics" , miniserie tv in quattro parti in onda su FoxCrime ( Sky ) ogni lunedì in questo afoso luglio.
Imperdibile.
ciao ciao
martedì, luglio 14, 2009
OGGI SCIOPERO

Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana
ciao ciao
domenica, luglio 12, 2009
Cribbio!!!
Mi perdoneranno Marco Travaglio , Peter Gomez e Pino Corrias per aver rubato dal loro blog www.voglioscendere.it l'immagine qui sotto ma era troppo bella!

ciao ciao

ciao ciao
lunedì, luglio 06, 2009
All Star
Superman e Batman. Due icone dei comics.
Grant Morrison. Frank Quitely. Frank Miller. Jim Lee. La crema degli autori del mercato Usa.
All Star Superman e All Star Batman sono due collane della stessa linea editoriale , sostanzialmente la risposta DC al successo dell'etichetta Ultimate della Marvel , ma estremamente differenti per approccio , filosofia e , ahimè , qualità.
La serie dedicata all'Uomo d'Acciaio può certamente essere annoverata tra le migliori interpretazioni del personaggio. Lo scrittore Grant Morrison , ben coadiuvato dal talentuoso Frank Quitely , si muove con maestria tra tradizione e modernità , rispettosamente in bilico tra l'iconografia classica dell'ultimo figlio di Krypton e l'impeto rinnovatore a base di affascinanti , bizzarre , e talvolta pure indigeste , teorie scientifico/tecnologiche tanto care all'autore scozzese.
Divertente , immaginifica , caleidoscopica e in molti passaggi anche commovente. Ottima storia.
Di altro livello l'opera incentrata sul paladino di Gotham ( e fido aiutante Robin ).
Jim Lee disegna da par suo con quello stile cool e ipercinetico che ha fatto scuola. A fare cilecca è Frank Miller ormai ridotto a involuta e indecifrabile caricatura di se stesso.
La sua cifra stilistica roboante , noiosamente di maniera e inutilmente decompressa appare la copia sbiadita di quella secca , tagliente e potentemente rivoluzionaria dei tempi de " Il Ritorno del Cavaliere Oscuro" ( ma anche del più recente Sin City...).
Il volume edito da Planeta DeAgostini , eccellente per confezione meno per cura editoriale ( così come quello di Superman ) , rimane una lettura passabile ma da certi "mostri sacri" ci si attende sempre qualcosa di più.
ciao ciao
Grant Morrison. Frank Quitely. Frank Miller. Jim Lee. La crema degli autori del mercato Usa.
All Star Superman e All Star Batman sono due collane della stessa linea editoriale , sostanzialmente la risposta DC al successo dell'etichetta Ultimate della Marvel , ma estremamente differenti per approccio , filosofia e , ahimè , qualità.
La serie dedicata all'Uomo d'Acciaio può certamente essere annoverata tra le migliori interpretazioni del personaggio. Lo scrittore Grant Morrison , ben coadiuvato dal talentuoso Frank Quitely , si muove con maestria tra tradizione e modernità , rispettosamente in bilico tra l'iconografia classica dell'ultimo figlio di Krypton e l'impeto rinnovatore a base di affascinanti , bizzarre , e talvolta pure indigeste , teorie scientifico/tecnologiche tanto care all'autore scozzese.
Divertente , immaginifica , caleidoscopica e in molti passaggi anche commovente. Ottima storia.
Di altro livello l'opera incentrata sul paladino di Gotham ( e fido aiutante Robin ).
Jim Lee disegna da par suo con quello stile cool e ipercinetico che ha fatto scuola. A fare cilecca è Frank Miller ormai ridotto a involuta e indecifrabile caricatura di se stesso.
La sua cifra stilistica roboante , noiosamente di maniera e inutilmente decompressa appare la copia sbiadita di quella secca , tagliente e potentemente rivoluzionaria dei tempi de " Il Ritorno del Cavaliere Oscuro" ( ma anche del più recente Sin City...).
Il volume edito da Planeta DeAgostini , eccellente per confezione meno per cura editoriale ( così come quello di Superman ) , rimane una lettura passabile ma da certi "mostri sacri" ci si attende sempre qualcosa di più.
ciao ciao
giovedì, luglio 02, 2009
Il Fatto Quotidiano
Da settembre in edicola.
Un gustoso antipasto su http://www.antefatto.it/
Per tenersi informati.
Alla faccia di Papi.
ciao ciao
Un gustoso antipasto su http://www.antefatto.it/
Per tenersi informati.
Alla faccia di Papi.
ciao ciao
giovedì, giugno 25, 2009
Tex e la Patagonia
Possibile che un albo di Tex Willer , seppur speciale come l'annuale Albo Gigante , possa concorrere , sin d'ora a fine giugno , al simbolico titolo di miglior fumetto del 2009?
In un momento in cui tutti parlano , spesso a sproposito , di "graphic novel" e "romanzo grafico" la rinascita di un personaggio classico e popolare , come il ranger più famoso d'Italia , è cosa quantomeno interessante e un pelino ironica. Nelle mani dello scrittore Mauro Boselli l'eroe del western all'italiana sta vivendo una seconda giovinezza all'insegna della qualità anche nella serie regolare. Ma è in questo Texone , da poco nelle edicole , che si concentrano tutti gli ingredienti delle grandi storie a fumetti ( che poi sono anche gli stessi dei grandi film e romanzi...) : un'ambientazione affascinante , insolita e storicamente ben documentata , personaggi così ben caratterizzati da rimanere impressi indelebilmente nel cuore dei lettori ( vale per i comprimari ma in questa storia , elemento fondamentale , viene anche colta e sviscerata l'essenza stessa del protagonista e dei suoi pards ) , una vicenda epica ed emozionante e disegni semplicemente magnifici.
Ecco , l'arte di Pasquale Frisenda merita veramente un applauso a scena aperta. Raramente ho visto un disegnatore così padrone del proprio talento grafico e , allo stesso tempo , così narrativo e al totale servizio della storia.
La sensazione , e non sono l'unico a pensarla così , è di trovarsi di fronte ad una sorta di "what if" , una stupenda e molto ipotetica "ultima storia di Tex".
E , per una volta , la parola capolavoro non è fuori luogo.
ciao ciao
In un momento in cui tutti parlano , spesso a sproposito , di "graphic novel" e "romanzo grafico" la rinascita di un personaggio classico e popolare , come il ranger più famoso d'Italia , è cosa quantomeno interessante e un pelino ironica. Nelle mani dello scrittore Mauro Boselli l'eroe del western all'italiana sta vivendo una seconda giovinezza all'insegna della qualità anche nella serie regolare. Ma è in questo Texone , da poco nelle edicole , che si concentrano tutti gli ingredienti delle grandi storie a fumetti ( che poi sono anche gli stessi dei grandi film e romanzi...) : un'ambientazione affascinante , insolita e storicamente ben documentata , personaggi così ben caratterizzati da rimanere impressi indelebilmente nel cuore dei lettori ( vale per i comprimari ma in questa storia , elemento fondamentale , viene anche colta e sviscerata l'essenza stessa del protagonista e dei suoi pards ) , una vicenda epica ed emozionante e disegni semplicemente magnifici.
Ecco , l'arte di Pasquale Frisenda merita veramente un applauso a scena aperta. Raramente ho visto un disegnatore così padrone del proprio talento grafico e , allo stesso tempo , così narrativo e al totale servizio della storia.
La sensazione , e non sono l'unico a pensarla così , è di trovarsi di fronte ad una sorta di "what if" , una stupenda e molto ipotetica "ultima storia di Tex".
E , per una volta , la parola capolavoro non è fuori luogo.
ciao ciao
domenica, giugno 21, 2009
martedì, giugno 16, 2009
Il ritorno del Black Mamba!
La mia stagione sportiva non finisce con "zero tituli".
I Los Angeles Lakers sono infatti , per la quindicesima volta , campioni Nba.
E' il titolo di Kobe Bryant , il quarto ma il primo da giocatore più importante della propria squadra , un atleta che molti amano odiare ma che è indiscutibilmente , ora come ora , il più forte cestista del pianeta. E' il titolo , il decimo , di Phil Jackson , il coach più vincente della storia.
E' il titolo del magnifico "supporting cast": Pau Gasol , Lamar Odom ( che talenti! ) , Trevor Ariza ( che difensore! ) e il commovente Derek Fisher.
E' il titolo di tutta una città e di tutti noi tifosi ( certo , mi ci metto anch'io! ) che aspettavamo da sette anni di tornare sul tetto del mondo.
Onore comunque agli sconfitti , gli Orlando Magic , che hanno disputato una finale gagliarda , a parte una stranamente rinunciataria gara 5 , e una stagione di altissimo e parzialmente inaspettato livello ( citofonare Boston e Cleveland...).
Alza il trofeo Kobe , alza il trofeo!
Mvp! Mvp! Mvp!
Coach Zen , e sono dieci...
Sì , Lamarvelous! La vittoria è anche tua.

Il posto dove vorrei essere ora...
Il Mamba attacca...
Mamba felice...
La tua vita dipende da un tiro? Ci pensa "Da Fish"!
C'è il Mamba e c'è il Cobra , Trevor Ariza.
ciao ciao
I Los Angeles Lakers sono infatti , per la quindicesima volta , campioni Nba.
E' il titolo di Kobe Bryant , il quarto ma il primo da giocatore più importante della propria squadra , un atleta che molti amano odiare ma che è indiscutibilmente , ora come ora , il più forte cestista del pianeta. E' il titolo , il decimo , di Phil Jackson , il coach più vincente della storia.
E' il titolo del magnifico "supporting cast": Pau Gasol , Lamar Odom ( che talenti! ) , Trevor Ariza ( che difensore! ) e il commovente Derek Fisher.
E' il titolo di tutta una città e di tutti noi tifosi ( certo , mi ci metto anch'io! ) che aspettavamo da sette anni di tornare sul tetto del mondo.
Onore comunque agli sconfitti , gli Orlando Magic , che hanno disputato una finale gagliarda , a parte una stranamente rinunciataria gara 5 , e una stagione di altissimo e parzialmente inaspettato livello ( citofonare Boston e Cleveland...).
La tua vita dipende da un tiro? Ci pensa "Da Fish"!
C'è il Mamba e c'è il Cobra , Trevor Ariza.ciao ciao
mercoledì, giugno 10, 2009
venerdì, giugno 05, 2009
Altro giro , altro voto...
Comunali
Considerazioni: ho sempre sostenuto che , per quanto riguarda il proprio comune , bisognerebbe votare il candidato che offre migliori garanzie e maggiore fiducia , indipendentemente dallo schieramento politico.
Io voterò per: nel mio comune non si vota quest'anno , ma se fossi ancora cittadino padovano avrei due opzioni. O la lista civica appoggiata da Beppe Grillo che si batte per temi concreti come acqua , ambiente , trasporti , connettività. Oppure , turandomi un po' il naso , per Flavio Zanonato del Pd che ha governato discretamente ( ma fare peggio della Destro era difficile...).
Provinciali
Considerazioni: secondo quasi tutti le province sono inutili e dispendiose , per i bisogni del cittadino bastano comuni e regioni. Ma intanto bisogna continuare a occupare poltrone...
Io voterò per: astensione o...il candidato del partito con meno pregiudicati in parlamento. Quindi decisamente non il Pdl...
Europee
Considerazioni: vediamo di mandare in Europa gente presentabile! Eliminiamo i riciclati buoni per tutte le stagioni e chi scappa dalla giustizia ( e anche qui c'è uno schieramento che si distingue in negativo...).
Io voterò per: nessun dubbio , Luigi De Magistris o Sonia Alfano indipendenti nell'Italia dei Valori. Gente preparata e seria.
ciao ciao
Considerazioni: ho sempre sostenuto che , per quanto riguarda il proprio comune , bisognerebbe votare il candidato che offre migliori garanzie e maggiore fiducia , indipendentemente dallo schieramento politico.
Io voterò per: nel mio comune non si vota quest'anno , ma se fossi ancora cittadino padovano avrei due opzioni. O la lista civica appoggiata da Beppe Grillo che si batte per temi concreti come acqua , ambiente , trasporti , connettività. Oppure , turandomi un po' il naso , per Flavio Zanonato del Pd che ha governato discretamente ( ma fare peggio della Destro era difficile...).
Provinciali
Considerazioni: secondo quasi tutti le province sono inutili e dispendiose , per i bisogni del cittadino bastano comuni e regioni. Ma intanto bisogna continuare a occupare poltrone...
Io voterò per: astensione o...il candidato del partito con meno pregiudicati in parlamento. Quindi decisamente non il Pdl...
Europee
Considerazioni: vediamo di mandare in Europa gente presentabile! Eliminiamo i riciclati buoni per tutte le stagioni e chi scappa dalla giustizia ( e anche qui c'è uno schieramento che si distingue in negativo...).
Io voterò per: nessun dubbio , Luigi De Magistris o Sonia Alfano indipendenti nell'Italia dei Valori. Gente preparata e seria.
ciao ciao
mercoledì, giugno 03, 2009
Chi fermerà Superman?


Ma Kobe "Lex Luthor" Bryant , ovviamente.


Sulla Finale per il titolo Nba quest'anno non faccio pronostici.
Rispetto i temibili avversari , gli Orlando Magic.
Ammiro i loro giocatori , da Dwight "Superman" Howard a Rashard Lewis , passando per Hedo Turkoglu e tutti gli altri.
Dico solo una cosa , con moderazione e pacatezza: Forza Lakers , spaccategli il c..o!!!
Con rispetto parlando , si intende...
ciao ciao
martedì, giugno 02, 2009
Telegramma dalla Croazia
I laghi di Plitvice. Croazia. Natura incontaminata. Acqua verde. Acqua azzurra. Acqua limpida. Cascate. Ruscelli. Torrenti. Pesci. Rane. Libellule. Farfalle. Anatre. Altri animali ( a due zampe...). Turisti. Sole. Caldo. Camminate. Fatica. Sudore. Soddisfazione. Divertimento. Bella compagnia. Cibo. Zagrebacka. Cevapcici. Palacinka. Relax. Vacanza. Foto. Tante foto.
Eccone alcune:
Eccone alcune:
ciao ciao
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