Ero pronto a festeggiare la vittoria del Liverpool in Champions League.
Purtroppo non è andata così. Ha vinto il Milan.
Ma bisogna essere sportivi , è stato un grande successo.
Gioco spumeggiante , palle-goal a grappoli , sfoggio di tecnica sopraffina.
Come il tecnicamente imperioso colpo di biliardo con cui Pirlo ha trovato , con sagace e millimetrica precisione , il bomber Inzaghi che , da par suo , ha ribadito in rete finalizzando istintivamente lo spartito di squisita maestria del compagno.
Oserei dire...a braccio.
Un trionfo che si aggiunge allo splendido scudetto conquista lo scorso anno.
Come? Non hanno vinto? Vabbè saranno arrivati secondi!
Ah no? Terzi con distacco?
Ok , però sono onesti , mica come Moggi , mica sono stati penalizzati loro...
Ah , sono stati penalizzati? E la Uefa ha storto il naso?
Ma dai!!! Allora la Juve dovrebbe andare in B...assurdo...non capiterà mai...
ciao ciao
giovedì, maggio 24, 2007
lunedì, maggio 14, 2007
Dispaccio da Lavorolandia
Tranquilli. Non sono morto. Non ho aggiornato il blog per il tanto , tanto , troooppo lavoro!
Quindici giorni infernali , a ritmi sostenutissimi , con immancabile corollario di tante ore straordinarie , più il temuto Sabato lavorativo , tra l'altro giorno del mio trentunesimo compleanno ( perfetta media dei 51 che mi sento fisicamente e degli 11 come spirito...).
Nel pochissimo tempo libero , strappato all'irrefrenabile voglia di dormire , ho dato via libera alla più classica delle combinazioni divano-poltrona , per vedere i soliti telefilm , una marea di partite di basket Nba ( da vero "drogato" del gioco sono immerso nell'atmosfera playoff ) , un gran film ( Slevin , brillante noir con ottimi attori tra cui un sorprendente Josh Hartnett ) e leggere , come al solito , un bel po' di riviste , fumetti ( eccellente Desolation Jones di Warren Ellis e J.H.Williams III ) e libri ( la rilettura di un grande classico di cui parlerò in un prossimo post ).
Come se non bastasse mi aspetta il trasloco in casa nuova ( siamo in dirittura d'arrivo...) e almeno un'altra settimana lavorativa di fuoco ( maledetti clienti...la mia maledizione vi raggiungerà ovunque voi siate!!!).
Se sopravvivo ci risentiremo nei prossimi post , altrimenti...è stato un piacere!
ciao ciao
Quindici giorni infernali , a ritmi sostenutissimi , con immancabile corollario di tante ore straordinarie , più il temuto Sabato lavorativo , tra l'altro giorno del mio trentunesimo compleanno ( perfetta media dei 51 che mi sento fisicamente e degli 11 come spirito...).
Nel pochissimo tempo libero , strappato all'irrefrenabile voglia di dormire , ho dato via libera alla più classica delle combinazioni divano-poltrona , per vedere i soliti telefilm , una marea di partite di basket Nba ( da vero "drogato" del gioco sono immerso nell'atmosfera playoff ) , un gran film ( Slevin , brillante noir con ottimi attori tra cui un sorprendente Josh Hartnett ) e leggere , come al solito , un bel po' di riviste , fumetti ( eccellente Desolation Jones di Warren Ellis e J.H.Williams III ) e libri ( la rilettura di un grande classico di cui parlerò in un prossimo post ).
Come se non bastasse mi aspetta il trasloco in casa nuova ( siamo in dirittura d'arrivo...) e almeno un'altra settimana lavorativa di fuoco ( maledetti clienti...la mia maledizione vi raggiungerà ovunque voi siate!!!).
Se sopravvivo ci risentiremo nei prossimi post , altrimenti...è stato un piacere!
ciao ciao
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la mia vita
lunedì, aprile 30, 2007
Il mio supereroe preferito...
giovedì, aprile 26, 2007
Suona più forte delle bombe!

E' opinione comune , tra appassionati ed esperti ( e mi ci butto a pesce...) , che l'hip hop italiano stia vivendo una sorta di rinascimento artistico dovuto , in parte ma non solo , al successo , di pubblico e critica , di personaggi relativamente nuovi come Mondo Marcio e Fabri Fibra.
Ai giovani virgulti della scena rap nostrana hanno subito risposto , probabilmente colpiti nell'orgoglio , quelli della vecchia scuola , coloro che , per anni , hanno portato alto il vessillo della "doppia h" anche quando a scarseggiare non erano le idee ma il pubblico.
Gente come Piotta che , con il suo "Multiculti" , apre le frontiere musicali ospitando molti artisti stranieri in abbinamento alla sua consueta verve sarcastica , irriverente ed ironica.
O come i Colle der Fomento che , con "Anima e Ghiaccio", ribadiscono la loro indole hardcore metropolitana. Masito e Danno sono sempre loro: pochi fronzoli , tanta sostanza , beat e bassi grassi e potenti , liriche al vetriolo che si incastrano come un puzzle ( e che hanno il pregio di andare oltre il solito " yo, fratè io so' mejo de te..." ).
Per ribadire che Roma è ancora la Capitale... anche nel rap!
ciao ciao
venerdì, aprile 20, 2007
Inconsapevoli testimoni dell'umana tragedia
Oggi stavo tranquillamente lavorando quando è entrato in fabbrica il mio datore di lavoro con , in braccio , il figlio Tobia di un anno.
La reazione di un adulto alla vista di un bambino piccolo è , quasi sempre , la stessa: " Puci puci , piro piro , gnappo gnappo...". Cerchiamo di attirare la sua attenzione , facciamo i cretini pensando di divertirlo. Non ho fatto eccezione ma , a mia discolpa , devo dire che fare lo stupido , per il sottoscritto , è una condizione patologica e forzatamente necessaria , come gli squali , che , se non nuotano , muoiono.
Avete notato che , nel 99% dei casi , il bebè vi fissa stupito?
E' stupito perchè non riesce a realizzare che ci sia qualcuno di tanto sciocco da comportarsi così.
Con la gente che conosce , quindi anche con i genitori , non si stupisce: sa già del loro basso livello intellettivo. Quando piange non è per dolore , è per disperazione , è come se dicesse: " no , nooo , non un'altra idiozia , vi prego , buaaaaaaaaaa...".
E' la conferma della mia tesi: gli esseri umani , quando nascono , sono intelligentissimi.
Poi crescono...
Nelle varie fasi della vita perdono progressivamente capacità , fino all'età adulta quando possono realizzare il proprio massimo potenziale...negativo.
Ed essere eletti Presidente degli Stati Uniti ( guerrafondaio , ignorante e alcolizzato ma con il sacro diritto di portare un 'arma...) , partecipare ad un reality , tifare per l'Inter , diventare azionista Telecom ( le ultime due costituiscono requisito per l'internamento in un istituto di igiene mentale...).
E poi...
Scusate... è entrata nella stanza la nipote della mia vicina...
Puci puci , piro piro , gnacco gnacco...
ciao ciao
ATTENZIONE! AVVISO AI NAVIGANTI: nessun neurone è stato maltrattato , o ha subito danni permanenti , nella stesura di questo post.
La reazione di un adulto alla vista di un bambino piccolo è , quasi sempre , la stessa: " Puci puci , piro piro , gnappo gnappo...". Cerchiamo di attirare la sua attenzione , facciamo i cretini pensando di divertirlo. Non ho fatto eccezione ma , a mia discolpa , devo dire che fare lo stupido , per il sottoscritto , è una condizione patologica e forzatamente necessaria , come gli squali , che , se non nuotano , muoiono.
Avete notato che , nel 99% dei casi , il bebè vi fissa stupito?
E' stupito perchè non riesce a realizzare che ci sia qualcuno di tanto sciocco da comportarsi così.
Con la gente che conosce , quindi anche con i genitori , non si stupisce: sa già del loro basso livello intellettivo. Quando piange non è per dolore , è per disperazione , è come se dicesse: " no , nooo , non un'altra idiozia , vi prego , buaaaaaaaaaa...".
E' la conferma della mia tesi: gli esseri umani , quando nascono , sono intelligentissimi.
Poi crescono...
Nelle varie fasi della vita perdono progressivamente capacità , fino all'età adulta quando possono realizzare il proprio massimo potenziale...negativo.
Ed essere eletti Presidente degli Stati Uniti ( guerrafondaio , ignorante e alcolizzato ma con il sacro diritto di portare un 'arma...) , partecipare ad un reality , tifare per l'Inter , diventare azionista Telecom ( le ultime due costituiscono requisito per l'internamento in un istituto di igiene mentale...).
E poi...
Scusate... è entrata nella stanza la nipote della mia vicina...
Puci puci , piro piro , gnacco gnacco...
ciao ciao
ATTENZIONE! AVVISO AI NAVIGANTI: nessun neurone è stato maltrattato , o ha subito danni permanenti , nella stesura di questo post.
martedì, aprile 17, 2007
Bignami di un film da ricordare
Syriana. Matt Damon. George Clooney. Gli americani affaristi e spietati. Gli americani onesti e disincantati. Il caos mediorientale. I terroristi. L'islam radicale e sanguinario. L'islam moderato e riformista. Il petrolio , oro nero. La Cia. La politica delle élite. Le lobby. Le multinazionali , con le mani sporche di sangue. La disperazione degli immigrati. Il lavoro sottopagato. La ricchezza di pochi. La povertà di molti.Bello. Equilibrato. Realistico.
Da recuperare.
ciao ciao
lunedì, aprile 16, 2007
Ubiquità
Sarebbe stato bello avere il dono dell'ubiquità oggi.
Per essere a Rozzano , all'assemblea degli azionisti Telecom , e vedere la faccia dei "pezzi grossi" quando a prender parola è stato un personaggio come Beppe Grillo , da sempre paladino dei piccoli risparmiatori così ignorati dal "Tronchetto" Provera , un uomo in grado da solo di rovinare un'azienda , riempirla di debiti e tentare di svenderla , detenendone peraltro solo lo 0,8% ( no , non è un errore di battitura...).
Oppure essere a Valencia , ad assistere all'esordio della Louis Vuitton Cup , primo atto della Coppa America. E sperare che un'improvvisa mareggiata capovolga Luna Rossa , la barca italiana sponsorizzata da Telecom ( è una crociata ormai...) mentre le mie favorite , la "sfigata" +39 e l'esordiente sudafricana Shosholoza ( grande nome!) volano a vincere a mani basse...
ciao ciao
Ps: mi è venuta in mente una cosa che non c'entra niente col post di oggi. In Italia e nel mondo succedono cose brutte. L'ultima in ordine temporale è la vergogna delle morti bianche. Il nostro governo ha il dovere politico e morale di fare tutto il possibile per risolvere questi problemi.
E , invece , di cosa discute la maggioranza di sinistra? Del fantomatico Partito Democratico , panacea di ogni male...
Ma vaffan...!
Pps: ultim'ora...il "Tronchetto" non si è presentato all'assemblea...era malato...la quintessenza dei peggiori difetti umani , incapace , spione e ora pure coniglio...complimenti bella escalation!!!
Per essere a Rozzano , all'assemblea degli azionisti Telecom , e vedere la faccia dei "pezzi grossi" quando a prender parola è stato un personaggio come Beppe Grillo , da sempre paladino dei piccoli risparmiatori così ignorati dal "Tronchetto" Provera , un uomo in grado da solo di rovinare un'azienda , riempirla di debiti e tentare di svenderla , detenendone peraltro solo lo 0,8% ( no , non è un errore di battitura...).
Oppure essere a Valencia , ad assistere all'esordio della Louis Vuitton Cup , primo atto della Coppa America. E sperare che un'improvvisa mareggiata capovolga Luna Rossa , la barca italiana sponsorizzata da Telecom ( è una crociata ormai...) mentre le mie favorite , la "sfigata" +39 e l'esordiente sudafricana Shosholoza ( grande nome!) volano a vincere a mani basse...
ciao ciao
Ps: mi è venuta in mente una cosa che non c'entra niente col post di oggi. In Italia e nel mondo succedono cose brutte. L'ultima in ordine temporale è la vergogna delle morti bianche. Il nostro governo ha il dovere politico e morale di fare tutto il possibile per risolvere questi problemi.
E , invece , di cosa discute la maggioranza di sinistra? Del fantomatico Partito Democratico , panacea di ogni male...
Ma vaffan...!
Pps: ultim'ora...il "Tronchetto" non si è presentato all'assemblea...era malato...la quintessenza dei peggiori difetti umani , incapace , spione e ora pure coniglio...complimenti bella escalation!!!
martedì, aprile 10, 2007
Giulio , il Gambler
Non mi piacciono i cimiteri.
Ok , non piacciono alla maggior parte della gente.
E non ho mai messo piede in quello di Padova. Semplicemente perchè nessuno dei miei cari estinti è sepolto lì. I miei genitori , e tutti i miei parenti , vengono da Fratta Polesine , in provincia di Rovigo.
Domenica , giorno di Pasqua , abbiamo accompagnato mia nonna materna in visita alla tomba di mio nonno e poi a quella dei miei altri nonni , questa volta paterni.
Al solito mi sono disimpegnato velocemente , provo disagio , non so perchè , saranno i ricordi che premono per farsi strada. O , forse , una sorta di autodifesa per non indulgere nella tristezza del luogo.
E poi , dovevo procedere nel mio consueto tour in due tappe.
La prima , alla cappella della famiglia Matteotti. Il fascino dei personaggi famosi e della storia.
Quella con la s maiuscola: l'omicidio di Giacomo Matteotti , deputato socialista , segnò l'inizio dell'ascesa di Mussolini e del fascismo.
La seconda...beh , la seconda è la tomba di Giulio!
Al secolo Ghirardini Giulio , il nonno di mia nonna.
Avete presente Clark Gable?
Avete presente il classico vestito nero elegante della festa , con tanto di cravattino a farfalla , che avrete visto mille volte nei western di John Ford o negli albi di Tex Willer?
Il ritratto del Gambler , il giocatore d'azzardo di professione.
Un'icona del selvaggio West.
Magari , in questo caso , un western padano , con contadini al posto dei cowboys e i campi di granoturco al posto delle polverose piste dell'Arizona...
E scopro da mia nonna che gli piaceva veramente giocare a carte!
E s'incazzava se qualcuno ingannava.
Eh già , non si bara con un baro...
Che mito , Giulio il Gambler!
ciao ciao
Ok , non piacciono alla maggior parte della gente.
E non ho mai messo piede in quello di Padova. Semplicemente perchè nessuno dei miei cari estinti è sepolto lì. I miei genitori , e tutti i miei parenti , vengono da Fratta Polesine , in provincia di Rovigo.
Domenica , giorno di Pasqua , abbiamo accompagnato mia nonna materna in visita alla tomba di mio nonno e poi a quella dei miei altri nonni , questa volta paterni.
Al solito mi sono disimpegnato velocemente , provo disagio , non so perchè , saranno i ricordi che premono per farsi strada. O , forse , una sorta di autodifesa per non indulgere nella tristezza del luogo.
E poi , dovevo procedere nel mio consueto tour in due tappe.
La prima , alla cappella della famiglia Matteotti. Il fascino dei personaggi famosi e della storia.
Quella con la s maiuscola: l'omicidio di Giacomo Matteotti , deputato socialista , segnò l'inizio dell'ascesa di Mussolini e del fascismo.
La seconda...beh , la seconda è la tomba di Giulio!
Al secolo Ghirardini Giulio , il nonno di mia nonna.
Avete presente Clark Gable?
Avete presente il classico vestito nero elegante della festa , con tanto di cravattino a farfalla , che avrete visto mille volte nei western di John Ford o negli albi di Tex Willer?
Il ritratto del Gambler , il giocatore d'azzardo di professione.
Un'icona del selvaggio West.
Magari , in questo caso , un western padano , con contadini al posto dei cowboys e i campi di granoturco al posto delle polverose piste dell'Arizona...
E scopro da mia nonna che gli piaceva veramente giocare a carte!
E s'incazzava se qualcuno ingannava.
Eh già , non si bara con un baro...
Che mito , Giulio il Gambler!
ciao ciao
giovedì, aprile 05, 2007
Alligatori insaziabili
La chiamano March Madness.
E' la follia collettiva che pervade il pubblico statunitense durante il torneo di basket Ncaa che si disputa durante il mese di Marzo.
L'epilogo , come di consueto , nei primi giorni di Aprile con le Final Four che assegnano il titolo universitario. Manifestazione come al solito grandiosa , per partecipazione e calore del pubblico , un inno alla sportività più pura , dove tutto quanto , dalle cheerleaders alle bande musicali passando per i coloratissimi supporters , tra i quali molti Vip giunti a fare il tifo per la ex Alma Mater , contribuisce alla riuscita dell'evento.
Certo , non mancano ipocrisie e violazioni dei regolamenti anche nel mondo dello sport dei college ma , almeno lì , le punizioni sono esemplari , severe e rigorosamente applicate ( proprio come in Italia...).
Florida alza il trofeo di Campione Ncaa dopo la vittoria su Ohio State.
Troppo forte il collettivo dei Gators ( tre giocatori da Nba: i lunghi Joachim Noah e Al Horford , la guardia Corey Brewer ) per i Buckeyes ( due ottimi giocatori: la guardia Mike Conley Jr. e la sicura primissima scelta Nba Greg Oden ).
Ancora i magnifici cinque degli Alligatori ( ci sono anche Tauren Green e il cecchino Lee Humphrey ).
In semifinale Florida ha eliminato la mia amata Ucla. I Bruins , fortissimi in difesa , hanno dovuto fare a meno per buona parte del primo tempo del loro miglior attaccante Arron Afflalo , limitato dai falli. Peccato...
Nell'altra semifinale Ohio State ha eliminato Georgetown. Gli Hoyas ritornavano alla Final Four dopo 22 anni quando in campo c'era Patrick Ewing e in panchina John Thompson. Quest'anno è stato il turno di Patrick Ewing Jr. e John Thompson 3° , figli d'arte. Corsi e ricorsi storici...
ciao ciao
E' la follia collettiva che pervade il pubblico statunitense durante il torneo di basket Ncaa che si disputa durante il mese di Marzo.
L'epilogo , come di consueto , nei primi giorni di Aprile con le Final Four che assegnano il titolo universitario. Manifestazione come al solito grandiosa , per partecipazione e calore del pubblico , un inno alla sportività più pura , dove tutto quanto , dalle cheerleaders alle bande musicali passando per i coloratissimi supporters , tra i quali molti Vip giunti a fare il tifo per la ex Alma Mater , contribuisce alla riuscita dell'evento.
Certo , non mancano ipocrisie e violazioni dei regolamenti anche nel mondo dello sport dei college ma , almeno lì , le punizioni sono esemplari , severe e rigorosamente applicate ( proprio come in Italia...).
Florida alza il trofeo di Campione Ncaa dopo la vittoria su Ohio State.Troppo forte il collettivo dei Gators ( tre giocatori da Nba: i lunghi Joachim Noah e Al Horford , la guardia Corey Brewer ) per i Buckeyes ( due ottimi giocatori: la guardia Mike Conley Jr. e la sicura primissima scelta Nba Greg Oden ).
Ancora i magnifici cinque degli Alligatori ( ci sono anche Tauren Green e il cecchino Lee Humphrey ).In semifinale Florida ha eliminato la mia amata Ucla. I Bruins , fortissimi in difesa , hanno dovuto fare a meno per buona parte del primo tempo del loro miglior attaccante Arron Afflalo , limitato dai falli. Peccato...
Nell'altra semifinale Ohio State ha eliminato Georgetown. Gli Hoyas ritornavano alla Final Four dopo 22 anni quando in campo c'era Patrick Ewing e in panchina John Thompson. Quest'anno è stato il turno di Patrick Ewing Jr. e John Thompson 3° , figli d'arte. Corsi e ricorsi storici...
ciao ciao
martedì, aprile 03, 2007
Emergency
Durante le feste di Natale ho fatto una piccola donazione ad Emergency.Ieri mi è arrivato , assolutamente inatteso , il rendiconto delle attività dell'Ong fondata da Gino Strada. Sono rimasto , una volta di più , sorpreso e ammirato.
Cosa si può dire di gente che dedica se stessa , la propria vita ed il proprio talento a favore delle vittime civili delle mille e stupide guerre che si combattono nel mondo?
E pensare che certi grossi e grassi politici nostrani hanno il coraggio di criticare Strada solo perchè , attraverso una manifestazione , vuole fare di tutto per liberare un prezioso collaboratore , e amico , che ha contribuito alla salvezza di un nostro connazionale.
Visto che Pasqua è alle porte e , per molti , pure la dichiarazione dei redditi , mi permetto di suggerirvi un piccolo gesto di buona volontà: destinare il cinque per mille ad Emergency.
Il numero di Codice Fiscale è : 971 471 101 55.
Per qualsiasi informazione: www.emergency.it
ciao ciao
lunedì, aprile 02, 2007
Wrestlemania 23
Ieri , al Ford Field di Detroit , si è svolta l'edizione numero 23 di Wrestlemania.
Ah , quanti ricordi! Di quando ero piccolo e il Wrestling era commentato da Dan Peterson e sul ring si alternavano personaggi come Hulk Hogan , "Macho Man" Randy Savage , Bret "The Hitman" Hart , Jake "The Snake" Roberts...bei tempi...
Ora ci sono John Cena , Batista e Bobby Lashley...non è la stessa cosa!
Ma un motivo per dare un occhio alla WWE c'è: preferite Ashley Massaro o Torrie Wilson?


ciao ciao
Ah , quanti ricordi! Di quando ero piccolo e il Wrestling era commentato da Dan Peterson e sul ring si alternavano personaggi come Hulk Hogan , "Macho Man" Randy Savage , Bret "The Hitman" Hart , Jake "The Snake" Roberts...bei tempi...
Ora ci sono John Cena , Batista e Bobby Lashley...non è la stessa cosa!
Ma un motivo per dare un occhio alla WWE c'è: preferite Ashley Massaro o Torrie Wilson?


ciao ciao
Serie televisive
Aproffitto della fine della seconda stagione di CSI New York e della quasi fine della quinta di 24 per rifare la mia classifica delle serie televisive preferite.
1) LOST. Troppi misteri e poche soluzioni. E qualcuno , negli Stati Uniti e in Italia , si è stufato.
Ma come cantava Vasco: io no! Certo , prima o poi gli sceneggiatori dovranno sbrogliare la matassa ma il bello di Lost sono i personaggi sfaccettati , credibili e problematici. E poi tutto si incastra a meraviglia e la suspance non cala mai.
2) 24. Qui i personaggi , pur ben delineati e importanti , lasciano il passo alla trama funambolica , spiazzante e sorprendente. Colpi di scena a mille nel Day 5 che si avvia alla conclusione e , a quattro puntate dalla fine , si candida come la migliore serie. Vero e proprio One Man Show per Kiefer Sutherland/Jack Bauer.
3) CSI. Quello originale ambientato a Las Vegas. Anche se le trame incominciano a mostrare la corda. Anche se la splendida caratterizzazione degli esordi di Grissom , colto e abile nel lavoro ma impacciato e sterile nei rapporti interpersonali , si sta annacquando. La prima Scena del Crimine non si scorda mai...
4) CSI MIAMI. La più ammiccante , la migliore come ambientazione ( bella forza! South Beach...). Azione e sottotrame sempre più consistenti. Ottimo David Caruso.
5) CSI NEW YORK. Gli ultimi episodi hanno alzato il livello della seconda stagione , altrimenti solo più che discreta. Fuori i personaggi scadenti ( Vanessa Ferlito ) e dentro attori più interessanti ( Anna Belknap ). Gary Sinise e Melina Kanakaredes sono due garanzie e occhio a Carmine Giovinazzo! Non approvo la scelta di eliminare le atmosfere cupe e opprimenti che donavano un fascino tutto particolare alla Grande Mela post 11 Settembre.
Fuori classifica ( ma in rampa di lancio! ) : HEROES. Se la fine della prima stagione sarà all'altezza della prima metà , si candida ad un posto sul podio alle spalle di 24.
ciao ciao
1) LOST. Troppi misteri e poche soluzioni. E qualcuno , negli Stati Uniti e in Italia , si è stufato.
Ma come cantava Vasco: io no! Certo , prima o poi gli sceneggiatori dovranno sbrogliare la matassa ma il bello di Lost sono i personaggi sfaccettati , credibili e problematici. E poi tutto si incastra a meraviglia e la suspance non cala mai.
2) 24. Qui i personaggi , pur ben delineati e importanti , lasciano il passo alla trama funambolica , spiazzante e sorprendente. Colpi di scena a mille nel Day 5 che si avvia alla conclusione e , a quattro puntate dalla fine , si candida come la migliore serie. Vero e proprio One Man Show per Kiefer Sutherland/Jack Bauer.
3) CSI. Quello originale ambientato a Las Vegas. Anche se le trame incominciano a mostrare la corda. Anche se la splendida caratterizzazione degli esordi di Grissom , colto e abile nel lavoro ma impacciato e sterile nei rapporti interpersonali , si sta annacquando. La prima Scena del Crimine non si scorda mai...
4) CSI MIAMI. La più ammiccante , la migliore come ambientazione ( bella forza! South Beach...). Azione e sottotrame sempre più consistenti. Ottimo David Caruso.
5) CSI NEW YORK. Gli ultimi episodi hanno alzato il livello della seconda stagione , altrimenti solo più che discreta. Fuori i personaggi scadenti ( Vanessa Ferlito ) e dentro attori più interessanti ( Anna Belknap ). Gary Sinise e Melina Kanakaredes sono due garanzie e occhio a Carmine Giovinazzo! Non approvo la scelta di eliminare le atmosfere cupe e opprimenti che donavano un fascino tutto particolare alla Grande Mela post 11 Settembre.
Fuori classifica ( ma in rampa di lancio! ) : HEROES. Se la fine della prima stagione sarà all'altezza della prima metà , si candida ad un posto sul podio alle spalle di 24.
ciao ciao
martedì, marzo 27, 2007
Il contatto

Crash è il titolo originale.
Contatto fisico è il sottotitolo , per una volta azzeccato , dell'edizione italiana.
Magnifico film , regia lucida , sobria e narrativa ( non è facile quando ci sono in gioco tanti personaggi così tridimensionali e ben caratterizzati ) , interpreti bravissimi , in particolare l'eclettico Terrence Howard , il carismatico Don Cheadle , il "maledetto" Matt Dillon e l'affascinante Thandie Newton. Ottima l'ambientazione losangelina ma anche qualsiasi altra città , o nazione , sarebbe andata benissimo tanto sono globali e universali le tematiche trattate dalla pellicola.
L'incomunicabilità tra le diverse razze , i problemi degli stranieri in terra straniera , siano essi cinesi , mediorientali o ispanici , il mai risolto conflitto sociale tra bianchi e afroamericani nell'era del politically correct con corollario di odio e razzismo , ma di quello sottotraccia , strisciante e , per questo , ancor più insidioso.
E quello che manca è il contatto , non solo fisico , con l'altro , il diverso , che poi diverso non è perchè vuole le stesse cose che vogliamo noi.
Nella continua ricerca di noi stessi , vaghiamo , manteniamo le distanze , alziamo un muro tra noi e gli altri. E capita che quel divisorio crolli improvvisamente per un capriccio del destino , un evento traumatico , un incidente doloroso ma rigenerativo.
Un crash , appunto.
ciao ciao
lunedì, marzo 26, 2007
Tremate...il Metrotram è arrivato!
Qualcuno ha detto: "Che bello , assomiglia allo Shuttle!". E si sono toccati tutti gli zebedei...15 anni dalla prima richiesta di finanziamento ( 1992 ).
13 anni dal primo progetto ( 1994 ).
24 Marzo 2007 , finalmente Padova ha il suo nuovo mezzo di trasporto pubblico : il Metrotram!
Per due giorni , sabato e domenica , la cittadinanza ha potuto viaggiare gratis e testare le doti del "serpentone blu" nella tratta fino ad ora operativa ( Stazione-Guizza).
Il vostro amato Natural Born Blogger era ovviamente presente , quasi emozionato , insieme ai tantissimi padovani curiosi e festanti che , stipati come sardine , hanno preso d'assalto le fermate lungo il percorso. Il primo responso è positivo , il tram è bello , silenzioso , abbastanza confortevole e , soprattutto , non inquinante.
Il nuovo mezzo è infatti il primo passo verso la svolta ecologica del centro , ora vanno obbligati i cittadini a lasciare a casa , o nei parcheggi scambiatori per chi viene da fuori , l'auto per avere , finalmente , una città pulita , vivibile e priva , per quanto possibile , di smog.
E' un buon auspicio , in attesa del completamento della prima linea ( a nord , la tratta Stazione-Pontevigodarzere ) e della costruzione della seconda ( est-ovest ).
Dopo tante parole , discussioni , litigi e proteste siamo passati ai fatti...era ora!
ciao ciao
Ps: ho appena finito di scrivere il post. Apro il giornale di oggi e..." Tram , prime disavventure"
Alcuni inconvenienti di gioventù , più o meno tecnici , hanno turbato la piovosa Domenica: le pensiline del capolinea sud non riparano dalla pioggia , alcuni display non funzionano , una deficiente ha parcheggiato nella corsia del tram ( beccando 150 Euro di multa...troppo pochi...) e bloccato il servizio per 40 minuti...tranquilli , tranquilli...si risolverà tutto...forse...pensiamo positivo!
lunedì, marzo 19, 2007
Banzai!
Sabato sera , per la seconda volta , ho mangiato al ristorante giapponese Kirin di via Guido Reni a Padova , e devo dire sono molto soddisfatto.
Il locale è accogliente , elegante e ben arredato. Bancone e tavoli in legno scuro ( rovere moro? ) , separè in bambù , le tipiche lanterne di carta e complementi d'arredo che ti fanno sentire come se fossi a migliaia di chilometri , in un angolo di Tokyo o Kyoto.
Buono il servizio con camerieri gentili e simpaticamente impacciati con l'italico idioma , in impeccabile livrea gli uomini e tradizionale kimono le donne.
Ci siamo seduti a due passi dal cuoco , un tipo dall'aria truce con i coltellacci alla cintura e la fascia in testa in stile kamikaze , che ogni tanto alimentava una fiammata di un metro che sospetto fosse più coreografica che utile alla cottura dei cibi alla piastra!
Dopo l'immancabile sushi di salmone e tonno , ottimo con la salsa di soia e , per i più temerari , con il mortalmente piccante wasabi , ho optato per il tofu fritto con salsa aroma ( buonissimo , a differenza di quello al naturale che è obbiettivamente insapore...) e ravioli alla piastra , simili a quelli cinesi ma ancora più gustosi.
Ho concluso con una dimenticabile torta di riso , più bella da vedere che buona da mangiare...
Conto sui 30/35 euro , comprese bevande , liquori e sakè in abbondanza.
Unica pecca a rovinare la serata , ma non dipende dal ristorante , un gruppo di padioti ( padovani idioti...) che , presumo per un discorso di prezzo o sconto , hanno litigato pesantemente con una cameriera: gli imbecilli dovrebbero imparare a stare al mondo!
Consigliatissimo se siete aperti a sapori nuovi e apprezzate le cucine etniche.
ciao ciao
Il locale è accogliente , elegante e ben arredato. Bancone e tavoli in legno scuro ( rovere moro? ) , separè in bambù , le tipiche lanterne di carta e complementi d'arredo che ti fanno sentire come se fossi a migliaia di chilometri , in un angolo di Tokyo o Kyoto.
Buono il servizio con camerieri gentili e simpaticamente impacciati con l'italico idioma , in impeccabile livrea gli uomini e tradizionale kimono le donne.
Ci siamo seduti a due passi dal cuoco , un tipo dall'aria truce con i coltellacci alla cintura e la fascia in testa in stile kamikaze , che ogni tanto alimentava una fiammata di un metro che sospetto fosse più coreografica che utile alla cottura dei cibi alla piastra!
Dopo l'immancabile sushi di salmone e tonno , ottimo con la salsa di soia e , per i più temerari , con il mortalmente piccante wasabi , ho optato per il tofu fritto con salsa aroma ( buonissimo , a differenza di quello al naturale che è obbiettivamente insapore...) e ravioli alla piastra , simili a quelli cinesi ma ancora più gustosi.
Ho concluso con una dimenticabile torta di riso , più bella da vedere che buona da mangiare...
Conto sui 30/35 euro , comprese bevande , liquori e sakè in abbondanza.
Unica pecca a rovinare la serata , ma non dipende dal ristorante , un gruppo di padioti ( padovani idioti...) che , presumo per un discorso di prezzo o sconto , hanno litigato pesantemente con una cameriera: gli imbecilli dovrebbero imparare a stare al mondo!
Consigliatissimo se siete aperti a sapori nuovi e apprezzate le cucine etniche.
ciao ciao
venerdì, marzo 16, 2007
La bella Padova
Domani sarà in edicola , con il Mattino , la seconda uscita di "Padova: Una storia per immagini" che , in sei volumi , racconta la storia e i mutamenti della città dal 1866 ai giorni nostri.
Nel primo tomo ho scoperto tante cose sconosciute del mio comune , immagini che mostrano una città che , sul finire dell'Ottocento , era una vera e propria mini-Venezia , una città d'acque con mille canali , ponti e mulini.
Bellissimo vedere i monumenti storici principali ( Prato della Valle , il Santo , il Pedrocchi...) come li potevano ammirare gli abitanti del periodo post unità d'Italia e conoscere le persone che hanno dato lustro alla vita politica , sociale e industriale del capoluogo veneto.
Se siete orgogliosi , come il sottoscritto , delle vostre origini patavine un'opera da avere...
ciao ciao
Nel primo tomo ho scoperto tante cose sconosciute del mio comune , immagini che mostrano una città che , sul finire dell'Ottocento , era una vera e propria mini-Venezia , una città d'acque con mille canali , ponti e mulini.
Bellissimo vedere i monumenti storici principali ( Prato della Valle , il Santo , il Pedrocchi...) come li potevano ammirare gli abitanti del periodo post unità d'Italia e conoscere le persone che hanno dato lustro alla vita politica , sociale e industriale del capoluogo veneto.
Se siete orgogliosi , come il sottoscritto , delle vostre origini patavine un'opera da avere...
ciao ciao
lunedì, marzo 12, 2007
RESET!
Beppe Grillo non è più un comico.
O meglio , non è più solo un comico.
E' un osservatore della realtà , un rivoluzionario , un baluardo di intelligenza e coscienza morale.
La sua è la vera informazione , libera , senza censure.
Nell'ultimo spettacolo Reset si ride , come al solito , a crepapelle , ma è un riso amaro , sarcastico perchè , pochi se ne rendono conto , l'Italia è sull'orlo del baratro.
E forse è il momento di cambiare le cose , dal basso , tutti insieme.
Per quei due o tre che non lo conoscessero consiglio un giro sul suo blog www.beppegrillo.it.
ciao ciao
O meglio , non è più solo un comico.
E' un osservatore della realtà , un rivoluzionario , un baluardo di intelligenza e coscienza morale.
La sua è la vera informazione , libera , senza censure.
Nell'ultimo spettacolo Reset si ride , come al solito , a crepapelle , ma è un riso amaro , sarcastico perchè , pochi se ne rendono conto , l'Italia è sull'orlo del baratro.
E forse è il momento di cambiare le cose , dal basso , tutti insieme.
Per quei due o tre che non lo conoscessero consiglio un giro sul suo blog www.beppegrillo.it.
ciao ciao
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Il gioco della mia infanzia
Anno 1984. Io ero piccino ( avevo 8 anni...) , in vacanza con famiglia e parenti a Punta Marina ( Ravenna). In una delle case , affittate per l'occasione , c'era un tavolo da Ping Pong e , se non sbaglio , era di pietra , di quelli che arredano il giardino un po' come i nani di gesso.
Ricordo le interminabili sfide con i miei cugini e i loro amici , io ero il più piccolo e gli altri mi sembravano fortissimi e imbattibili. Ma mi divertivo lo stesso e il senso di sfida cresceva e la passione per quel gioco di pari passo. Mio padre , artigiano del legno ( falegname mi è sempre sembrato riduttivo...) , costruì , per me e mio fratello , un tavolo smontabile.
E così ogni estate seguente si trasformò in un rituale fatto di lunghissime sfide tra amici e cugini , sotto il sole del pomeriggio fino quasi al tramonto , ogni giorno.
1985 , 86 , 87... Lignano , Sirmione , ancora Lignano Sabbiadoro.
Sopra il tetto dell'auto portavamo il tavolo anche nei luoghi di villeggiatura.
Poi , non so spiegarmi come , non lo ricordo , la passione affievolì e le partite finirono.
Forse eravamo solo cresciuti e ci interessavano altre cose...
Fino alla settimana scorsa.
Da tempo due amici mi dicono di avere il tavolo e di voler giocare. Finalmente ci decidiamo ma , a casa , non riesco a trovare la mia racchetta personale e porta fortuna. Non importa. Giochiamo lo stesso. Non forzo niente , mi limito a buttare la palla al di là della rete , ogni tanto provo un "numero" ma con un quarto della convinzione necessaria. E mi diverto.
Ancora belle sfide , ancora amici , ancora mio fratello , mi sembra un deja vù...
Ci prendo gusto , ritrovo i meccanismi , miglioro man mano che giochiamo , mi sembra di tornare indietro nel tempo.
Vinco e perdo , non è importante , ritrovo il ping pong , il gioco della mia infanzia.
E la scintilla si riaccende.
Non vedo l'ora di giocare di nuovo...
ciao ciao
Ricordo le interminabili sfide con i miei cugini e i loro amici , io ero il più piccolo e gli altri mi sembravano fortissimi e imbattibili. Ma mi divertivo lo stesso e il senso di sfida cresceva e la passione per quel gioco di pari passo. Mio padre , artigiano del legno ( falegname mi è sempre sembrato riduttivo...) , costruì , per me e mio fratello , un tavolo smontabile.
E così ogni estate seguente si trasformò in un rituale fatto di lunghissime sfide tra amici e cugini , sotto il sole del pomeriggio fino quasi al tramonto , ogni giorno.
1985 , 86 , 87... Lignano , Sirmione , ancora Lignano Sabbiadoro.
Sopra il tetto dell'auto portavamo il tavolo anche nei luoghi di villeggiatura.
Poi , non so spiegarmi come , non lo ricordo , la passione affievolì e le partite finirono.
Forse eravamo solo cresciuti e ci interessavano altre cose...
Fino alla settimana scorsa.
Da tempo due amici mi dicono di avere il tavolo e di voler giocare. Finalmente ci decidiamo ma , a casa , non riesco a trovare la mia racchetta personale e porta fortuna. Non importa. Giochiamo lo stesso. Non forzo niente , mi limito a buttare la palla al di là della rete , ogni tanto provo un "numero" ma con un quarto della convinzione necessaria. E mi diverto.
Ancora belle sfide , ancora amici , ancora mio fratello , mi sembra un deja vù...
Ci prendo gusto , ritrovo i meccanismi , miglioro man mano che giochiamo , mi sembra di tornare indietro nel tempo.
Vinco e perdo , non è importante , ritrovo il ping pong , il gioco della mia infanzia.
E la scintilla si riaccende.
Non vedo l'ora di giocare di nuovo...
ciao ciao
giovedì, marzo 08, 2007
Happy Birthday...
...alla mia splendida e giovanile mamma che proprio oggi compie...ops...non si dicono gli anni di una signora!
Comunque non sono tanti anche perchè se qualcuno a volte la scambia per mia sorella...un motivo ci sarà ( ehi , fate poco gli spiritosi! anch'io li porto bene...)!
Auguri anche a tutte le donne del mondo , è la vostra festa e ve la meritate...però...però...lo dico o non lo dico?...a quando la Festa dell'Uomo?...ecco l'ho detto!
Mi dileguo...è meglio!
ciao ciao
Comunque non sono tanti anche perchè se qualcuno a volte la scambia per mia sorella...un motivo ci sarà ( ehi , fate poco gli spiritosi! anch'io li porto bene...)!
Auguri anche a tutte le donne del mondo , è la vostra festa e ve la meritate...però...però...lo dico o non lo dico?...a quando la Festa dell'Uomo?...ecco l'ho detto!
Mi dileguo...è meglio!
ciao ciao
mercoledì, marzo 07, 2007
Grazie ragazzi!
Un enorme grazie agli undici leoni del Valencia per la loro impresa: buttare fuori dalla Champions League l'Inter!
Fuori una squadra che ruba uno scudetto che non le appartiene.
Fuori una squadra che non vince una Coppa dei Campioni da prima che i miei genitori si conoscessero.
Fuori una squadra forte con i deboli e debole con i forti.
Fuori una squadra che non sa perdere ( eppure dovrebbe esserci abituata...).
Fuori Mancini l'allenatore più antipatico del mondo.
Fuori Moratti il presidente incapace di intendere e volere ( Recoba ancora a libro paga...).
Fuori , fuori , fuori!!!
Grazie Valencia...festeggeremo con una paella!
ciao ciao
Fuori una squadra che ruba uno scudetto che non le appartiene.
Fuori una squadra che non vince una Coppa dei Campioni da prima che i miei genitori si conoscessero.
Fuori una squadra forte con i deboli e debole con i forti.
Fuori una squadra che non sa perdere ( eppure dovrebbe esserci abituata...).
Fuori Mancini l'allenatore più antipatico del mondo.
Fuori Moratti il presidente incapace di intendere e volere ( Recoba ancora a libro paga...).
Fuori , fuori , fuori!!!
Grazie Valencia...festeggeremo con una paella!
ciao ciao
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